Connessioni contemporanee
Un dialogo col presente
4-11-18 Settembre 2025
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Redazione
Bassanonet.it
Pubblicato il 08-07-2024
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“Ciao Italia!” sono le prime parole che Mark Owen dei Take That dedica alle 4.300 persone in delirio per il trio, simbolo degli anni Novanta.
Il tour italiano “This life under the stars”, della boyband formata oggi da Gary Barlow, Mark Owen e Howard Donald, è iniziato in Piazza degli Scacchi al Marostica Summer Festival.
La splendida cornice del Marostica Summer Festival - Minerva Photography
Uno spettacolo durante il quale i fan hanno rivissuto i tre decenni della loro storia.
Sono bastate le prime note del brano “Everything changes” a mandare in visibilio la piazza. “Se la musica acquista valore rispetto al passato, vale anche per noi!” afferma Gary durante un’intervista e potremmo quindi dire che “Everything changes but you, Take That!” (Tutto cambia, tranne i Take That)
Tra un brano e l’altro la band chiacchiera col pubblico ed è sempre Mark che, dopo aver reso omaggio ai palazzi che cingono la piazza, si scusa con tutti coloro che non riusciranno a dormire per il troppo rumore. Howard invece ci tiene a ringraziare ogni persona presente e grida alla folla: “We are here, we are you”.
Il divertimento è palpabile. Il concerto è uno show dove la band inglese fa sketch tra un brano e l’altro. Come quando, desiderosi di mostrare al pubblico i loro ultimi acquisti made in Italy, stendono un plaid da pic-nic e mostrano una bottiglia di grappa, una di prosecco, dei taralli e infine una birra che si scolano brindando alla bellezza di Marostica.
Ballate romantiche, ritmo cadenzato da movenze che ricordano gli esordi della band. L’atmosfera diventa pop e si accorcia la distanza tra quando ventenni erano considerati un’icona britannica, a oggi che di anni ne hanno cinquanta, ma la grinta sembra non aver subito il tempo. Forse, l’unica differenza, è che nessuna giovanissima si è strappata i capelli o si è assiepata per una foto. Tuttavia, i fortunati delle prime file, hanno potuto scattare un selfie con Gary, quando è sceso dal palco.
Tra i 18 brani proposti ricordiamo gli iconici “Everything changes”, “Million love songs”, ”Get ready for it”, “This life”, “How deep is your love”, “Back for good”, “Relight My Fire” che riecheggiano ancora nella storia della musica pop e nei cuori delle Millenial.
Gli appuntamenti della settimana sono l’8 luglio con Mahmood e l’11 luglio con i Deep Purple.