Ultimora
21 Jan 2026 16:39
Liceo nel Veneziano vince 45mila euro per potenziare il laboratorio
21 Jan 2026 15:32
A Cortina anteprima di "Rosso Volante" film Rai su Eugenio Monti
21 Jan 2026 14:45
The Human Safety Net lancia una collaborazione con Marinella Senatore
21 Jan 2026 13:58
Cgil, 'Venezi arrogante e sprezzante con i lavoratori della Fenice'
21 Jan 2026 13:22
Università di Padova, in Veneto 3 donne su quattro vittime di molestie
21 Jan 2026 23:22
Champions: la Juve batte Mou e si prende i play-off. Tonfo dell'Atalanta
21 Jan 2026 23:17
Champions: l'Atalanta subisce la rimonta dell'Athletic, ottavi lontani
21 Jan 2026 22:57
La Juventus batte il Benfica 2-0, gol di Thuram al 55' e David al 64' CRONACA e FOTO
21 Jan 2026 22:49
Champions League: Atalanta - Athletic Bilbao 2-3 DIRETTA e FOTO
21 Jan 2026 22:34
Champions League: Atalanta - Athletic Bilbao 1-3 DIRETTA e FOTO
21 Jan 2026 22:24
Champions League: Juventus-Benfica 2-0 DIRETTA e FOTO
Oggi il Giornale di Vicenza ha pubblicato un ampio articolo che dà una notizia col botto.
Come riportato dal GdV, ci sarebbe la “tentazione Fratelli d’Italia” di “candidare Elena Pavan”. L’operazione andrebbe in porto con la costituzione di “una civica alleata dei meloniani” che riproporrebbe agli elettori il sindaco uscente in risposta al braccio di ferro con la Lega che a livello di trattative regionali per il candidato sindaco di coalizione a Bassano non ha ancora cavato un ragno dal buco.
Anche a me ieri sera erano giunte delle voci dagli ambienti interessati, anche se non proprio analoghe a quanto scritto dal quotidiano ma che in un certo senso vanno nella stessa direzione: quella di un ripescaggio strategico, in chiave elettorale, della Pavan.
Andrea Zonta ed Elena Pavan (foto Alessandro Tich)
E cioè che una nuova lista civica PavanSindaco è già in corso di formazione, col sostegno di una parte della Lega cittadina che pur non potendo disobbedire ufficialmente alle indicazioni dall’alto sta lavorando sottotraccia per fare in modo che la sindaca uscente, “bruciata” dal tavolo dei coordinatori veneti del centrodestra, non rimanga col cerino in mano.
In altre e più chiare parole, la possibilità di rilanciare in questo modo la prima cittadina nel tentativo di succedere a sé stessa viene supportata dalla fronda della Lega bassanese che non accetta l’imposizione da parte del coordinamento regionale di Nicola Finco quale candidato sindaco.
Secondo le indiscrezioni dei bene informati, inoltre, la proposta civica in progress pro Elena Pavan avrebbe anche riscontrato l’interesse di un’altra figura importante dell’attuale amministrazione: il vicesindaco Andrea Zonta.
Zonta, attualmente, è ancora in sala d’attesa per conoscere i tre segreti di Bassano: se Fratelli d’Italia e Lega correranno insieme in coalizione alle prossime amministrative; se il candidato sindaco di coalizione, qualora l’alleanza venisse confermata, spetterà a Fratelli d’Italia; se in tale ipotesi il candidato sindaco di Fratelli d’Italia, il partito a cui si è iscritto nel marzo dell’anno scorso, sarà lui.
Ma più passano i giorni e più questa prospettiva appare meno probabile e Zonta, inevitabilmente, si sta guardando intorno.
Un’adesione ovvero un ritorno dell’attuale vicesindaco nella civica pro Pavan, con la quale era già stato eletto nel 2019, avrebbe due importanti significati.
Da una parte lancerebbe un segnale clamoroso all’ambiente cittadino di centrodestra e, dall’altra, rappresenterebbe l’unica e vera proposta di continuità con l’amministrazione uscente.
Vale a dire un’opzione che, in mancanza di una ridiscesa in campo della sindaca, a Bassano non esisterebbe, con buona pace dell’assessore comunale uscente Mariano Scotton, candidato sindaco con Forza Italia.
Zonta e Pavan. Proprio loro due, gli Zontel & Gretel da me evocati nell’articolo sulla presentazione dell’avvio dei lavori del bosco urbano a sud dell’Ospedale, potrebbero fare buon viso alle rispettive ed attuali cattive sorti e stringere un patto strategico che taglierebbe la testa in primis al toro leghista.
Ma della partita, ovviamente, fa parte anche Fratelli d’Italia. Senza i Fratelli, oggi, no se puede.
Non è possibile e non è logico che la rappresentanza cittadina del partito della Meloni sia favorevole in blocco ad un’operazione Pavan-civica “alleata dei meloniani”.
Ciò striderebbe in maniera pesante con quanto dichiarato domenica scorsa dal comunicato stampa del Circolo di Bassano del Grappa di FdI per il tramite dell’assessore regionale Elena Donazzan e cioè che “il centrodestra a Bassano deve essere certamente rinnovato nelle persone e nelle progettualità”.
Ma a Bassano anche FdI, come la Lega, non è un monolite e deve fare i conti con la disparità di vedute tra le sue diverse anime.
Qui entra in gioco anche il torneo di ping pong tra i due nomi che stanno girando ormai da settimane quali possibili candidati sindaci in quota Fratelli d’Italia a Bassano: Andrea Zonta per l’appunto, “prima scelta” di Elena Donazzan, e soprattutto Stefano Giunta, messo sul tavolo alle prime riunioni delle trattative romane dal coordinatore regionale del partito Luca De Carlo.
Del primo ho già detto: la probabilità che sia candidato a sindaco con la bandiera della Meloni sono ridotte ai minimi storici.
Tuttavia anche l’opzione Giunta, col passare del tempo, sta scemando o, per dirlo in altri termini, la candidatura dell’ex vicesindaco dell’era Bizzotto, a seguito dei veti leghisti, non risulta essere più quotata come prima e pertanto meno sostenibile.
Si spiegherebbero così le prese di posizione di questi giorni di due “giuntiani” della prima ora, per quanto non iscritti a Fratelli d’Italia, come i due esponenti dell’attuale lista PavanSindaco Ilaria Brunelli e Antonio Guglielmini, che condividevano col capogruppo Stefano Giunta l’appartenenza al gruppo consiliare di maggioranza Bassano ConGiunta sotto l’amministrazione Cimatti.
Tutto d’un tratto, infatti, entrambi hanno espresso solidarietà ad Elena Pavan per il modo in cui è stata “umanamente trattata” dal centrodestra: la Brunelli nel suo comunicato stampa dello scorso 18 febbraio “Commento a elezioni 2024” e soprattutto Guglielmini nella sua lettera santificatrice dello scorso 20 febbraio nei confronti del sindaco in carica che “viene letteralmente scaricato dai suoi stessi sostenitori di cinque anni fa per fare spazio agli interessi di bottega”.
Dal punto di vista dell’osservazione politica, vanno interpretate come aperture di credito nei confronti di una riedizione di PavanSindaco con la sindaca uscente nuovamente a capo della lista. Assieme ad Andrea Zonta, che è invece iscritto a FdI, è lo zoccolo duro della civica del sindaco che sembra proprio voler preparare il terreno per un revival elettorale.
Comunque vadano a finire le cose, stiamo assistendo ad una estenuante commedia degli equivoci da parte del centrodestra bassanese, e di chi per esso, che non riesce a fare quadrato sulla cosiddetta unità di coalizione e sul candidato sindaco che dovrà esprimerla.
Secondo autorevoli indiscrezioni, la situazione in casa Lega dovrebbe ufficialmente risolversi la settimana prossima, quando si saprà - salvo imprevisti - se i leghisti saranno scesi a patti con Fratelli d’Italia oppure se correranno da soli “con un programma elettorale chiaro e con una lista di candidati” come ha avvertito lunedì scorso ai Fratellastri di coalizione il segretario politico cittadino ed assessore comunale uscente Andrea Viero.
Una sortita in autonomia della Lega, oltre a spiazzare Fratelli d’Italia, potrebbe anche far stringere i tempi per l’entrata in scena della lista civica pro Elena Pavan, ben vista da una parte di FdI e dintorni ma soprattutto gradita a quella parte di Lega bassanese ancora fedele al proprio sindaco uscente al punto da contrapporsi allo stesso partito che ha voluto scaricarla.
Una lista cinica, potremmo definirla. Talmente cinica, se il progetto troverà un’effettiva attuazione, da sparigliare le carte dell’intero centrodestra.
Ma tutto è ancora fattibile nel fantastico reame di Bassanolandia.
Anche l’impensabile. La prospettiva che la Lega corra da sola al primo turno contro Fratelli d’Italia, i quali corrano da soli contro Lega e contro Forza Italia e che tutti e tre corrano da soli contro la lista di Elena Pavan sarebbe deleteria e totalmente dispersiva, con rischio che la Pavan li scavalchi nei consensi.
Resta pertanto ancora aperta l’eventualità da ultima spiaggia appartenente alla categoria “Ho visto cose”, già citata in un mio articolo dei giorni scorsi.
E cioè che il centrodestra, tra veti incrociati chi contro Finco e chi contro Giunta, per manifesta impossibilità di trovare un accordo su altri nomi, alla fine - per opportunità politica o per umano sfinimento - converga proprio sul nome di Elena Pavan.
Lega, Fratelli d’Italia e civica PavanSindaco di nuovo insieme come cinque anni fa, con l’ipotesi di un rientro a casa anche del figliol prodigo Mariano Scotton.
Sarebbe pazzesco, visto quello che sta accadendo da settimane, ma è ancora possibile.
Il 21 gennaio
- 21-01-2025Ordini tassativi
- 21-01-2025In Fietta e furia
- 21-01-2024Wonder Pavan
- 21-01-2023Premiato Ristorante Da Morena
- 21-01-2022Riapriamo il discorso
- 21-01-2022L’ascensore comunale
- 21-01-2021Ci mancava Radetzky
- 21-01-2020Giro giro tondo
- 21-01-2019A tutti i costi
- 21-01-2019Skatewar
- 21-01-2019Nel giallo dipinto di blu
- 21-01-2018Il sindaco e l'ospedale
- 21-01-2017Arrestato e denunciato nigeriano per possesso di droga
- 21-01-2015“La senatrice invisibile”
- 21-01-2015Zaia: “Bene che Carabinieri restino a Bassano, ma terremo guardia alta”
- 21-01-2015Il Papa in jeans
- 21-01-2015Nuova Valsugana, “Dilettanti allo sbaraglio”
- 21-01-2013Liste Lega Nord: Todaro nei piani alti. In bilico la rielezione della Lanzarin
- 21-01-2013Elezioni, FLI candida Giunta
- 21-01-2012Mezzo miliardo al Veneto. Filippin: “Dove sono i meriti della Lega?”
- 21-01-2012Restauro San Giovanni: “Nessuna risorsa dall'8x1000”
- 21-01-2011I conti in rosso del Museo Civico
- 21-01-2011Bassano Fiere: l'uscita di scena dei Pasinato
- 21-01-2009Filarmonica Bassanese: nuovo logo e una nuova composizione per Bassano
- 21-01-2009L'ambulatorio per clandestini esiste già da un anno e mezzo
Più visti
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 17.047 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 13.566 volte
Geopolitica
17-01-2026
Italia – Giappone: collaborazione nel settore della difesa e non solo
Visto 8.868 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 17.047 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 13.566 volte
Geopolitica
05-01-2026
La Danimarca acquista missili dagli Stati Uniti nonostante le pretese di Trump sulla Groenlandia
Visto 11.181 volte
Geopolitica
22-12-2025
L’India beneficia della guerra in Ucraina acquistando petrolio russo a prezzi scontati
Visto 9.779 volte
Geopolitica
29-12-2025
Pyongyang potenzia le operazioni di pirateria informatica legate alle criptovalute
Visto 9.379 volte



