Ultimora
Geopolitica
22 ago 2026
L’Egitto preferisce l’India alla nuova alleanza di sicurezza del Patto della Mecca
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Il bassanese in maschera
The Bloody Beetroots, re della musica electro e dance punk, partecipa con Raphael Gualazzi al Festival di Sanremo e rischia di vincerlo. E così anche Bassano può vantarsi di avere il suo eroe mascherato
Pubblicato il 23 feb 2014
Visto 11.565 volte
Ma guarda un po' le coincidenze della vita.
Mentre a Bassano del Grappa si alza il sipario sull'edizione 2014 del Carnevale, un bassanese in maschera rischia di vincere il Festival di Sanremo.
Tanto di cappello al nostro ormai illustre concittadino Sir Bob Cornelis Rifo alias ovvero aka The Bloody Beetroots - che all'anagrafe (ma non ditelo a nessuno) risponde al nome di Simone Cogo -, che ieri sera in coppia con Raphael Gualazzi è salito sul podio dei tre più votati finalisti della kermesse canora, con la canzone “Liberi o No” di cui è anche uno degli autori, superato al fotofinish solamente da Arisa.
Bob Rifo alias The Bloody Beetroots a Sanremo
Bob Rifo, classe 1977, è sinonimo di The Bloody Beetroots: il progetto internazional-bassanese (come ebbe a scrivere già nel 2009 la “penna” musicale di Bassanonet Marco Lo Giudice) grazie al quale il buon Sir Bob - a livello mondiale, e non da oggi - è diventato un “autentico fenomeno mediatico del panorama musicale alternativo”.
Per chi ancora non lo conoscesse o - all'estremo opposto - per i cultori e gli appassionati di BobRifologia, vi rimandiamo all'indice degli articoli a lui dedicati dal nostro portale (indice.bassanonet.it/b/bloodybeetroots) per capire di che pasta è fatto il ragazzo e per ripercorrere la sua sfolgorante carriera di producer, dj e performer nel circuito internazionale della musica electro, dance punk e punk rock. Un efficace mix tra le sonorità sperimentali del terzo Millennio e un look inconfondibile, ispirato agli eroi della Marvel Comics.
La versione più accreditata è che la maschera con cui il nostro artista si presenta inevitabilmente sul palco e in occasione di ogni uscita pubblica - dai set fotografici alle interviste - sia quella di Venom, nemico dell'Uomo Ragno e anti-eroe dalla doppia personalità, mezza aliena e mezza umana.
Ma è lo stesso Bob a definirla “una leggenda”, alimentando ulteriormente la mitologia sulla sua figura di scena. Fatto sta che quella maschera rappresenta il tratto distintivo della sua iconografia. E guai a toglierla. Verrebbe meno l'alone di magnetico mistero che ne accompagna le esibizioni: una specie di Daft Punk in salsa bassanese.
Ormai il nostro eroe mascherato è un uomo di comprovato successo: si è trasferito a Los Angeles (in quegli USA che ne hanno sin da subito valorizzato il talento) dopo aver aggiunto al già nutrito elenco delle collaborazioni di prestigio - come da noi scritto in un precedente pezzo, e ricordato anche dall'articolo pubblicato in questi giorni nel canale "Life & Style" dal nostro Gianpaolo Giacobbo - nientemeno che il nome di Paul McCartney che l'anno scorso ha cantato e suonato nel singolo dei Bloody Beetroots “Out of Sight” di cui l'ex Beatle è stato anche il co-autore, assieme a Youth (Martin Glover) e ovviamente a Sir Bob de Bassan.
Ma le vie del successo sono infinite. E soprattutto imprevedibili.
Ed ecco che The Bloody Beetroots, techno-eroe del “panorama musicale alternativo”, è spuntato all'improvviso in mezzo ai fiori e ai riflettori del Festival della Canzone Italiana: quanto di più tradizionale e di meno alternativo la mente umana possa concepire.
Ma niente paura: “Liberi o No”, scritta e eseguita assieme a Gualazzi, è stato un pezzo di marcato tocco BobRifiano, ritmo incalzante e un indovinato e non convenzionale miscuglio di generi (dall'electro al gospel) per una proposta che la giuria del Festival e il pubblico del televoto hanno ben gradito, portandola ad un soffio dalla vittoria finale.
Nel frattempo il circo mediatico sanremese e quindi l'Italia nazional-popolare - grazie anche a quella mascherina che tanto incuriosisce televisioni e giornalisti - si sono accorti di Sir Bob Cornelius Rifo aka The Bloody Beetroots, della sua già consolidata carriera artistica internazionale e anche e soprattutto delle sue origini bassanesi. Cosa, quest'ultima, che noi non possiamo che sottolineare con orgoglio.
Perché Bassano è Bassano.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
21 ago 2026
Bassano, Fratelli d’Italia contro gli alleati di governo: «Ci tengono in un angolo, così non si va avanti»
Visto 3.042 volte
Politica
15 ago 2026
Scuole Pascoli, Canova e Case Parolini: c’è più tempo per decidere il futuro degli immobili
Visto 1.397 volte
Politica
15 ago 2026
Ristorazione e turismo senza futuro: la lenta agonia dell'Istituto Maffioli
Visto 1.366 volte
Geopolitica
22 ago 2026
L’Egitto preferisce l’India alla nuova alleanza di sicurezza del Patto della Mecca
Visto 203 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.855 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.225 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.638 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 20.905 volte
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 20.896 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 20.379 volte
Geopolitica
02 ago 2026
La Corea del Nord verso un nuovo invio di truppe in Russia
Visto 20.311 volte
Geopolitica
25 lug 2026
Il Canada si aggiunge al Regno Unito, Giappone e Italia per il programma di sviluppo di un caccia di sesta generazione
Visto 20.289 volte
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
Visto 20.208 volte
Attualità
23 lug 2026
#Volotea4Veneto: Bassano ci prova, Vicenza ringrazia e incassa
Visto 20.051 volte