Ultimora
Incontri
13 giu 2026
Dai colori del mondo di McCurry a ritratti di personaggi storici, con Alberto Angela
Politica
11 giu 2026
La terra contesa di San Lazzaro: così la logistica riaccende la guerra del cemento
12 Jun 2026 22:58
Trionfo all'Arena di Verona per la nuova Traviata d Paul Curren
12 Jun 2026 16:17
Aeroporto di Verona, Carlo De Paoli nuovo presidente di Catullo spa
12 Jun 2026 16:14
Al museo del vetro di Murano la mostra di Marco Toso Borella
12 Jun 2026 16:05
Biennale Teatro, a Emma Dante e Mario Banushi i Leoni d'oro e d'argento
13 Jun 2026 09:39
Il Papa torna a Roma con il jet del re di Spagna
13 Jun 2026 08:28
Mondiali: Usa-Paraguay 4-1. Trump assente al debutto della nazionale
13 Jun 2026 07:00
Mondiali: Usa-Paraguay 4-1
13 Jun 2026 03:44
Trump: 'Ho dato ordine di uccidere il leader della banda venezuelana Tren de Aragua'
13 Jun 2026 04:58
Anthropic sospende i modelli IA più potenti su pressioni governo Usa
13 Jun 2026 00:00
Via libera a Paramount sull'acquisizione di Warner Bros
Il bassanese in maschera
The Bloody Beetroots, re della musica electro e dance punk, partecipa con Raphael Gualazzi al Festival di Sanremo e rischia di vincerlo. E così anche Bassano può vantarsi di avere il suo eroe mascherato
Pubblicato il 23 feb 2014
Visto 11.496 volte
Ma guarda un po' le coincidenze della vita.
Mentre a Bassano del Grappa si alza il sipario sull'edizione 2014 del Carnevale, un bassanese in maschera rischia di vincere il Festival di Sanremo.
Tanto di cappello al nostro ormai illustre concittadino Sir Bob Cornelis Rifo alias ovvero aka The Bloody Beetroots - che all'anagrafe (ma non ditelo a nessuno) risponde al nome di Simone Cogo -, che ieri sera in coppia con Raphael Gualazzi è salito sul podio dei tre più votati finalisti della kermesse canora, con la canzone “Liberi o No” di cui è anche uno degli autori, superato al fotofinish solamente da Arisa.
Bob Rifo alias The Bloody Beetroots a Sanremo
Bob Rifo, classe 1977, è sinonimo di The Bloody Beetroots: il progetto internazional-bassanese (come ebbe a scrivere già nel 2009 la “penna” musicale di Bassanonet Marco Lo Giudice) grazie al quale il buon Sir Bob - a livello mondiale, e non da oggi - è diventato un “autentico fenomeno mediatico del panorama musicale alternativo”.
Per chi ancora non lo conoscesse o - all'estremo opposto - per i cultori e gli appassionati di BobRifologia, vi rimandiamo all'indice degli articoli a lui dedicati dal nostro portale (indice.bassanonet.it/b/bloodybeetroots) per capire di che pasta è fatto il ragazzo e per ripercorrere la sua sfolgorante carriera di producer, dj e performer nel circuito internazionale della musica electro, dance punk e punk rock. Un efficace mix tra le sonorità sperimentali del terzo Millennio e un look inconfondibile, ispirato agli eroi della Marvel Comics.
La versione più accreditata è che la maschera con cui il nostro artista si presenta inevitabilmente sul palco e in occasione di ogni uscita pubblica - dai set fotografici alle interviste - sia quella di Venom, nemico dell'Uomo Ragno e anti-eroe dalla doppia personalità, mezza aliena e mezza umana.
Ma è lo stesso Bob a definirla “una leggenda”, alimentando ulteriormente la mitologia sulla sua figura di scena. Fatto sta che quella maschera rappresenta il tratto distintivo della sua iconografia. E guai a toglierla. Verrebbe meno l'alone di magnetico mistero che ne accompagna le esibizioni: una specie di Daft Punk in salsa bassanese.
Ormai il nostro eroe mascherato è un uomo di comprovato successo: si è trasferito a Los Angeles (in quegli USA che ne hanno sin da subito valorizzato il talento) dopo aver aggiunto al già nutrito elenco delle collaborazioni di prestigio - come da noi scritto in un precedente pezzo, e ricordato anche dall'articolo pubblicato in questi giorni nel canale "Life & Style" dal nostro Gianpaolo Giacobbo - nientemeno che il nome di Paul McCartney che l'anno scorso ha cantato e suonato nel singolo dei Bloody Beetroots “Out of Sight” di cui l'ex Beatle è stato anche il co-autore, assieme a Youth (Martin Glover) e ovviamente a Sir Bob de Bassan.
Ma le vie del successo sono infinite. E soprattutto imprevedibili.
Ed ecco che The Bloody Beetroots, techno-eroe del “panorama musicale alternativo”, è spuntato all'improvviso in mezzo ai fiori e ai riflettori del Festival della Canzone Italiana: quanto di più tradizionale e di meno alternativo la mente umana possa concepire.
Ma niente paura: “Liberi o No”, scritta e eseguita assieme a Gualazzi, è stato un pezzo di marcato tocco BobRifiano, ritmo incalzante e un indovinato e non convenzionale miscuglio di generi (dall'electro al gospel) per una proposta che la giuria del Festival e il pubblico del televoto hanno ben gradito, portandola ad un soffio dalla vittoria finale.
Nel frattempo il circo mediatico sanremese e quindi l'Italia nazional-popolare - grazie anche a quella mascherina che tanto incuriosisce televisioni e giornalisti - si sono accorti di Sir Bob Cornelius Rifo aka The Bloody Beetroots, della sua già consolidata carriera artistica internazionale e anche e soprattutto delle sue origini bassanesi. Cosa, quest'ultima, che noi non possiamo che sottolineare con orgoglio.
Perché Bassano è Bassano.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 21.222 volte
Attualità
07 giu 2026
Oltre un milione dal GSE per la scuola Antonibon: fondi alla giunta Rebellato
Visto 19.783 volte
Geopolitica
07 giu 2026
Tra diplomazia e sicurezza: l’asse Tokyo-Manila di fronte alle sfide di Pechino
Visto 18.675 volte
Attualità
06 giu 2026
L'energia recuperata. Lo Scotton di Bassano sul podio nazionale Siemens con la lavatrice ecologica
Visto 17.590 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 15.378 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 15.194 volte
Attualità
09 giu 2026
Crollo delle nascite e anziani soli, l'allarme URIPA: "La longevità va preparata, ma mancano i professionisti"
Visto 13.499 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 8.299 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 21.222 volte
Attualità
07 giu 2026
Oltre un milione dal GSE per la scuola Antonibon: fondi alla giunta Rebellato
Visto 19.783 volte
Geopolitica
07 giu 2026
Tra diplomazia e sicurezza: l’asse Tokyo-Manila di fronte alle sfide di Pechino
Visto 18.675 volte
Attualità
05 giu 2026
Intimidazioni al giornalista Cappellari, don Patriciello a Bassano: «Contro la paura serve responsabilità quotidiana»
Visto 17.992 volte
Attualità
06 giu 2026
L'energia recuperata. Lo Scotton di Bassano sul podio nazionale Siemens con la lavatrice ecologica
Visto 17.590 volte
Politica
05 giu 2026
Nove, la Lega rifonda la sezione locale dopo la frattura interna
Visto 16.948 volte
Attualità
03 giu 2026
Addio ex Continental, verso il via libera definitivo: al posto del degrado uffici, case e un nuovo parco
Visto 16.890 volte
Politica
26 mag 2026
Terremoto nella Lega a Nove: si dimette in blocco la storica sezione guidata da Zanon
Visto 15.578 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 15.378 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 15.194 volte