Ultimora
13 May 2026 15:35
Truffa su finanziamenti pubblici, tra gli indagati ex deputato Calearo
13 May 2026 15:00
Al via a Treviso le riprese della seconda stagione di 'Stucky'
13 May 2026 14:27
Consorzio Valpolicella elegge nuovo cda, nel 2025 ricavi a 4,9 milioni
13 May 2026 13:44
Maltempo in Veneto, Stefani dichiara lo stato di emergenza regionale
13 May 2026 15:07
La principessa Kate accolta in municipio a Reggio Emilia, riceve il primo Tricolore
13 May 2026 13:31
Alle 15 il question time con Salvini, Giorgetti, Calderone e Schillaci
13 May 2026 15:00
La principessa Kate accolta in municipio a Reggio Emilia, riceve il primo Tricolore
13 May 2026 14:27
Medici ospedalieri: 'Il sistema non reggerebbe oggi una nuova pandemia'
Colpo di giostra
Domani si inaugura la giostrina per bambini diversamente abili nel parco di via Col Moschin in quartiere San Vito a Bassano. Tutti i retroscena di una vicenda su cui si è alimentata un'incredibile polemica
Pubblicato il 23 feb 2018
Visto 4.452 volte
Il Ponte? L'Ospedale? Il Tribunale? Il Tempio Ossario? La Pedemontana?
Nossignori: questa volta vi parlo di una giostrina. Diventata all'improvviso, nei giorni scorsi, oggetto del contendere della cronaca cittadina. Si tratta della giostrina-scivolo per bambini diversamente abili che domani pomeriggio alle 15 sarà inaugurata nell'area verde comunale di via Col Moschin, nel quartiere di San Vito, proprio davanti alla sede del consiglio di quartiere. Quale sarà mai la controversia che cova dietro una semplice struttura di gioco attrezzata per i bambini con disabilità motoria?
È presto detto: si tratta del compito svolto - oppure “non svolto”, secondo una corrente di pensiero di cui riferirò nelle righe successive - dal consiglio di quartiere per favorire l'iter del progetto e dell'installazione, da parte del Comune, della piccola giostra.
La giostrina per diversamente abili che sarà inaugurata domani (foto Alessandro Tich)
Tutto nasce da un servizio mandato in onda in apertura di telegiornale lo scorso 15 febbraio da un'emittente locale bassanese nel quale - dando notizia dell'inizio dei lavori per la realizzazione della giostrina - veniva messo in evidenza il ruolo che sarebbe stato giocato dalla consigliera di quartiere Stefania Pontarolo, chiamata nel reportage la “pasionaria di San Vito”, che in collaborazione con l'emittente medesima avrebbe reso possibile l'installazione del gioco. Il tutto con l'avallo e i complimenti al microfono del vicesindaco e assessore alla Cura urbana Roberto Campagnolo e, sempre secondo il servizio trasmesso, “senza il supporto del presidente di quartiere San Vito”.
La giostrina, come da intervista della Pontarolo, “non ha nulla a che fare col consiglio di quartiere” e sarebbe solo frutto del suo spirito di iniziativa dopo che la stessa consigliera aveva preso a cuore a titolo personale il caso di una bambina disabile del quartiere, che avrebbe ispirato l'idea di creare un gioco nel parco su misura per lei e per gli altri bambini in difficoltà.
Apriti cielo: a seguito di quel servizio televisivo, rendendo quindi la questione di dominio pubblico, il consiglio di quartiere San Vito interveniva ufficialmente sulla propria pagina Facebook istituzionale. Nel post pubblicato la sera stessa del 15 febbraio, il consiglio presieduto da Ezio Calmonte denunciava, tra le altre cose, “l'ennesima falsità (...) della consigliera sempre assente”. “Chi non è mai intervenuta a nessun lavoro svolto in quartiere - continuava il post - può fare solo ridicole comparsate. E il vicesindaco le conferma...”.
Apriti cielo bis: dopo l'intervento sul social del consiglio di quartiere, nelle serate successive sarebbero andate in onda altre due puntate della telenovela al calor bianco, su una questione che nel frattempo è diventata ulteriore spunto di approfondimenti di cronaca sul quotidiano locale e sull'emittente televisiva locale concorrente.
A giudicare tuttavia dagli atti del consiglio di quartiere, le cose - a riguardo di questa benedetta giostrina - sono andate del tutto diversamente.
Riferiscono i vertici di quartiere San Vito che ai primi di agosto 2017, in una delle tante interviste dedicatele dalla Tv locale, Stefania Pontarolo ha effettivamente informato della bambina disabile e della necessità di avere in parco giochi almeno una giostrina che sia praticabile anche da questi bambini.
Il consiglio, sempre attento a recepire tutto ciò che di utile viene proposto dai residenti e giudicando buona l'idea, ha preparato quindi una richiesta scritta e in data 30 agosto 2017 l'ha inviata all'ufficio dell'assessore Campagnolo, facendo così partire la macchina burocratica per far avviare i lavori.
La richiesta del quartiere al Comune è stata recepita a metà settembre. Ne è seguito tutto l'iter d'ufficio e nell'assemblea di quartiere svoltasi l'11 dicembre 2017 è stata anche trovata la migliore collocazione per il gioco, con successiva comunicazione tramite invio di un'email al vicesindaco Campagnolo, protocollata dal Comune il 18 dicembre.
Era stata infatti individuata allo scopo l'area del parco Pistorello, gestita e curata dal consiglio di quartiere, di fianco all'Istituto Vendramini, molto frequentata dai bambini e dalle loro famiglie e considerata ideale per collocare la giostrina in tranquillità.
“Dopo aver analizzato tutte le problematiche del parco di via Col Moschin e del parco Pistorello - si legge nel verbale di assemblea - i consiglieri trovano opportuno collocare la giostrina nel parco Pistorello, posto più tranquillo e dove non corre il rischio di essere disfatta in poco tempo vista la diversità di frequentazione del parco di via Col Moschin; anche il calcio San Vito suggerisce la medesima soluzione.”
Il consiglio di quartiere ha poi chiesto telefonicamente informazioni sulla posa in opera dei lavori, ricevendo come risposta dai competenti referenti comunali “che non sarà imminente”. Finché all'improvviso, appunto lo scorso 15 febbraio, non c'è stato il colpo di giostra: è arrivato il camion con la ruspa nel parco di via col Moschin e ha iniziato a scavare. E il presidente Calmonte si è precipitato sul posto.
“Ho chiamato l'assessore Campagnolo - riferisce - ricordandogli che non è quello il posto che gli avevamo indicato. Prima non ricordava l'email, poi ha detto che al momento dell'ordine avevano indicato quel posto e non si poteva cambiare. Ma nelle tre o quattro occasioni, anche scritte, nelle quali indicavamo la migliore collocazione non aveva mai risposto in quel modo.”
Il resto, nel giorno della partenza dei lavori, è quanto riferito all'inizio: un'ora dopo, mentre Calmonte assieme al nuovo tesoriere del consiglio di quartiere si recava dal commercialista per il passaggio di consegne della contabilità, sul posto dove la ruspa aveva cominciato a scavare arrivava la troupe televisiva per complimentarsi con la “pasionaria di San Vito”, affiancata dal vicesindaco medesimo e da un gruppo di Alpini, per l'obiettivo raggiunto.
Morale della favola: aspetti mediatici a parte, l'inizio dei lavori è stato fatto - come rimarca il presidente Calmonte - “di nascosto al consiglio di quartiere” e in un luogo diverso da quello indicato per la collocazione del gioco.
“Ieri - precisa il presidente in una comunicazione trasmessa in redazione lo scorso 20 febbraio - ho fatto presente a Campagnolo “l'incongruente smemoratezza” dell'Amministrazione che non si ricordava di avere anche a San Vito un consiglio di quartiere che oltre ad avere collaborato e partecipato a tutte le manifestazioni organizzate dai vari assessorati, forse unico quartiere ad essere sempre presente, aveva anche avviato l’iter e seguito le varie fasi della costruzione di questa giostrina. Non ultimo aveva anche trovato, avendo conoscenza delle realtà dei vari parchi, la migliore collocazione.” Chiarimenti e dichiarazioni che vengono rese dal presidente di quartiere in quanto, come da lui stesso sottolineato, “necessarie per la trasparenza dei fatti, affinché questi possano essere conosciuti nel loro reale svolgimento, senza che possano essere manipolati da alcuno”.
Domani pomeriggio, intanto, avverrà l'inaugurazione della “giostrina usufruibile da “tutti” i bambini”. “È un bene comune che sta bene che ci sia” - è il commento di Calmonte, ricontattato oggi da Bassanonet. Da giorni il consiglio di quartiere San Vito ha più volte postato sulla sua pagina Facebook l'invito all'evento inaugurale, riservandolo in particolare “a tutti i bambini”. Non c'è alcun accenno polemico, solo la pubblica convocazione a quella che vuole essere una piccola grande festa per il più popoloso rione di Bassano. Così del resto è giusto che sia, trattandosi appunto e semplicemente di un gioco per bambini. Ai quali interessa solo divertirsi sul nuovo scivolo su misura senza preoccuparsi di chi rivendica la paternità o maternità dell'iniziativa per capire, in definitiva, a che gioco giochiamo.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 13 maggio
- 13 mag 2025Beato Lui
- 13 mag 2025La custode degli occhi
- 13 mag 2023Concessionaria Zonta & C.
- 13 mag 2023Neutro Roberts
- 13 mag 2022Mark Spritz
- 13 mag 2022Area qua
- 13 mag 2021Oscardamus e gli altri
- 13 mag 2021Il MuSone
- 13 mag 2020Aggiungi un posto al Tavolo
- 13 mag 2020I Have a Drink
- 13 mag 2018Time Out
- 13 mag 2017L'Adunata del Brenta
- 13 mag 2017Uomini e donne
- 13 mag 2017Vado al Massimo
- 13 mag 2017Mirando a Mira
- 13 mag 2016Colpo di Stato
- 13 mag 2015Il Libro della Giungla
- 13 mag 2015Prigioniero nell'auto dopo l'incidente
- 13 mag 2014La CISL incontra i candidati sindaco di Bassano
- 13 mag 2014Confratello Zaia
- 13 mag 2014Forza Italia: “Un filo diretto con Regione ed Europa”
- 13 mag 2014“Uno spiraglio per il Tribunale”
- 13 mag 2014Ci vediamo in Giro
- 13 mag 2013Marostica, i cinesi e il bagno pubblico
- 13 mag 2011Il paese delle tasse felici
- 13 mag 2011Intrigo internazionale
- 13 mag 2010Bassano Calcio: la famiglia Rosso potrebbe lasciare
- 13 mag 2010I danni del “Minuetto” e la stazione del futuro
- 13 mag 2009Alpini a Latina: missione compiuta
- 13 mag 2009La carovana del Giro d’Italia è passata in città
Più visti
Attualità
09 mag 2026
Lo spirito alpino conquista Genova: folla e sfilate per l'incontro nazionale
Visto 10.658 volte
Politica
06 mag 2026
Variante SS. Trinità. Tessarolo (Pd): «Restituito il ruolo di valutazione politica»
Visto 9.791 volte
Attualità
06 mag 2026
Bassano-Québec, si rinnova l’intesa sulla scena contemporanea
Visto 9.631 volte
Geopolitica
06 mag 2026
Trump punta a rafforzare la base industriale della difesa statunitense
Visto 9.061 volte
Attualità
08 mag 2026
Nasce il primo Museo Internazionale degli Scacchi: il Castello Inferiore svela il tesoro di Giovanni Longo
Visto 8.305 volte
Geopolitica
10 mag 2026
Mosca e Nuova Delhi rafforzano i legami nel settore della difesa
Visto 8.040 volte
Attualità
11 mag 2026
Scuole paritarie, Rosà cambia le regole: fondi pubblici solo per i residenti
Visto 5.082 volte
Industria
06 mag 2026
Allarme acciaio, Donazzan: «A rischio l'intera filiera industriale UE»
Visto 4.985 volte
Lavoro
09 mag 2026
Riparte l’inflazione: stipendi e consumi dei vicentini sotto pressione
Visto 4.186 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.809 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.104 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.241 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 13.230 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 13.181 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.325 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.814 volte