ELEZIONI
Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 23-02-2019 20:04
in Politica | Visto 1.421 volte
 

Primariamente noi

Domenica 3 marzo le elezioni primarie, rivolte ai cittadini, per l'elezione del segretario nazionale del PD. A Bassano saranno allestiti due seggi. Bocche ancora cucite, invece, sul nome del candidato sindaco di coalizione

Primariamente noi

Esponenti locali del Partito Democratico al gazebo in via Verci (foto Alessandro Tich)

Barra a sinistra. Domenica 3 marzo i cittadini sono invitati a partecipare alle primarie del Partito Democratico e, barrando un nome fra i tre candidati in lizza, eleggere il nuovo segretario nazionale del Partito. Le primarie vedranno sfidarsi i tre aspiranti leader selezionati dai circoli italiani del PD: l'attuale governatore del Lazio Nicola Zingaretti, il segretario reggente uscente Maurizio Martina e il deputato Roberto Giachetti, romano, eletto alla Camera nel collegio toscano di Sesto Fiorentino.
Si voterà dalle 8 alle 20. A Bassano del Grappa il Circolo cittadino del partito allestirà due seggi: in piazzetta Angarano per i cittadini residenti in destra Brenta e nella sede del partito in via Zaccaria Bricito 3 per i residenti nel resto della città. Hanno diritto di voto tutti i cittadini italiani che abbiano compiuto il 18simo anno di età. Diritto di voto anche per i giovani tra i 16 e i 18 anni, per i cittadini comunitari residenti in Italia e per i cittadini di altri Paesi con regolare permesso di soggiorno: costoro dovranno tuttavia pre-registrarsi obbligatoriamente, entro le ore 12 di lunedì 25 febbraio, sul sito margot.partitodemocratico.it per poter votare. Obbligo di preregistrazione anche per i lavoratori e studenti fuori sede.
Oggi il Circolo del Partito Democratico di Bassano ha organizzato una giornata di mobilitazione, rivolta primariamente - è proprio il caso di dirlo - a iscritti e simpatizzanti, allo scopo di promuovere le primarie per la segretaria nazionale.
Con tanto di conferenza stampa, allestimento di gazebo (in mattinata in via Verci e nel pomeriggio in piazza Garibaldi), distribuzione di materiale informativo e volantinaggio.
Presenti nell'occasione, accanto al segretario cittadino del PD Luigi Tasca, i tre candidati di Bassano del Grappa all'Assemblea Nazionale del partito per le rispettive liste collegate ai tre concorrenti per la segreteria. In ordine alfabetico: Christian Conte, segretario dei Giovani Democratici, per la mozione Zingaretti; Rosanna Filippin, ex senatrice ed ex assessore comunale, per l'opzione Martina; Denis Foffano, capolista, già componente dell'Assemblea Nazionale, per la lista Giachetti.
Questa mattina, tra la folla del mercato del sabato e il richiamo della conferenza stampa, hanno fatto comunque la loro comparsa al gazebo alcuni altri volti noti dell'universo Dem di casa nostra. Tra questi: Giorgio Santini, ex senatore e capolista di collegio per la mozione Martina; l'assessore comunale Cristina Busnelli; i consiglieri comunali PD Giovanni Reginato e Mariella Merlo; il presidente di quartiere Angarano Gianni Castellan. Tutti insieme appassionatamente per cercare di raddrizzare la barra - con una nuova segreteria nazionale che gli iscritti auspicano sia degna di tale nome e in dichiarato ed aperto contrasto all'attuale esecutivo Lega-Cinque Stelle - dopo la batosta elettorale alle politiche dell'anno scorso.
“Sostengo Zingaretti - ha dichiarato a Bassanonet Christian Conte - perché per me è il miglior candidato alla segreteria per tornare al vero Partito Democratico, forte e come valida alternativa al governo giallo-verde. La volontà è quella che ritorni ad essere un partito veramente importante sulla scena nazionale e non si chiuda dentro se stesso come è stato negli ultimi mesi e nell'ultimo periodo.”
“Sostengo la mozione Martina - ha affermato Rosanna Filippin - perché si chiama “Fianco a Fianco”. Dà l'idea che serva il gruppo, l'unità, la coesione. Noi abbiamo molto peccato su questo e quindi stare tutti insieme, stare uniti è l'obiettivo per poter cambiare le cose, visto che il nostro intento è quello di essere avversari, senza se e senza ma, di quelli che attualmente ci stanno governando. Quindi insieme, tutte le forze che si riconoscono nel PD, contro quelli che ci governano.”
“Sostengo la mozione Giachetti - ha spiegato Denis Foffano - perché sono in linea con il riformismo del Partito Democratico. Per cui ritengo che occorra portare avanti senza tentennamenti quello che si è portato avanti con i governi Renzi e Gentiloni. Quindi riforme, anche sul lavoro, che hanno portato veramente risultati, non come quelli del governo attuale che ci sta portando in recessione. Pertanto, fedele a queste linee guida, a questa idea di riformismo portato avanti, direi che votare Giachetti vuol dire portare anche tutta questa linea nel Partito Democratico e continuare sulla linea che avevamo già tracciato.”
Fin qui le informazioni e le esternazioni sulle primarie nazionali del 3 marzo.
Bocche cucite invece sul nome del candidato sindaco di coalizione in vista delle elezioni amministrative di primavera: domanda che, avendo quasi tutti i maggiorenti cittadini del partito a portata di bloc-notes, è sorta spontanea al vostro umile cronista. Il PD bassanese, sull'argomento, è infatti ancora sotto la prudenziale consegna del silenzio stampa.
Sono riuscito tuttavia a strappare al segretario cittadino Luigi Tasca poche, ma sintetiche parole: “Siamo in fase di chiusura.”