Ultimora
26 Apr 2026 18:29
Ingegneria Italia, ridurre gap fra aziende e professionisti Stem
26 Apr 2026 17:13
Biennale Venezia, 'sulla partecipazione della Russia assoluto rispetto delle norme'
26 Apr 2026 17:08
Fondazione La Fenice, 'annullate tutte le collaborazioni con Venezi
26 Apr 2026 12:20
Precipita nel Canal Grande a Venezia e muore, ipotesi malore
26 Apr 2026 10:43
Sequestri di persona e rapine in abitazione, arrestato 46enne latitante
25 Apr 2026 22:42
Serie A: Verona-Lecce 0-0
26 Apr 2026 22:43
Un grosso squalo attacca un motoscafo a Gallipoli, paura per i pescatori
26 Apr 2026 20:43
Spari a Roma, gli investigatori sulle tracce dell'uomo col casco
26 Apr 2026 20:42
Serie A: In campo Milan-Juventus DIRETTA
L'istruzione ai tempi del Coronavirus
Quando la scuola è costretta a diventare digitale
Pubblicato il 12 mar 2020
Visto 3.804 volte
Il Coronavirus non si ferma e le scuole, che per prime sono state le vittime della pandemia, rimangono chiuse. Da settimane gli studenti si trovano a mettere in atto la tanto discussa scuola digitale, a loro così vicina, quanto è lontana alla maggior parte degli stessi insegnanti.
Si è iniziato una decina d'anni fa a mettere in atto la rivoluzione tecnologica che in qualche Stato a noi confinante era già presente da molto tempo. Noi, in Italia, preferiamo fare le cose con cura. Gradualmente. Qualche volta si è dimostrato essere un pregio, altre un difetto. Ad oggi possiamo dire che la scuola, mai prima d'ora sia stata così in difficoltà. Tuttavia, essere in difficoltà non significa fallire. Ma piuttosto faticare nel riuscire a rendere l'istruzione flessibile, quella flessibilità che spesso ai giovani viene richiesta nei curriculum per i nuovi lavori del millennio, che non corrisponde però al DNA dei nostri metodi di insegnamento.
Foto tratta dal sito www.educationtrainingnetwork.com
Insegnare attraverso una videocamera, elencare i compiti da fare tramite piattaforme web e limitare il più possibile le interazioni. Non è la scuola italiana. "La situazione è complicata" ammette il rappresentante dei genitori del liceo classico "G.B. Brocchi" Ivano Zampironi, chiamato in causa dopo gli ultimi aggiornamenti. "Per noi adulti il senso di responsabilità è qualcosa che conosciamo, per i ragazzi è molto più difficile e ritrovarsi tutto ad un tratto a metterlo in pratica, soprattutto per l'organizzazione delle varie materie, si dimostra essere una sfida". Non solo questo è il problema, però. "Stare al computer a seguire le lezioni per diverse ore non fa parte della loro abitudine e soprattutto per loro è una realtà fredda". Sì, perché l'interazione con i professori e i compagni per loro è fondamentale, quel pizzico di sale che rende la scuola un piatto gustoso, un luogo dove si può imparare anche dall'altro e discutere per poter crearsi poi una propria opinione.
All'improvviso tutto è cambiato. I ragazzi si sono trovati da soli, con uno schermo che trasmette le parole dei professori, ma che non dà la stessa sensazione di essere vicini. Ma nessuno si arrende. Gli studenti si stanno dimostrando essere in prima linea, gli insegnanti hanno accolto la sfida e stanno portando avanti i loro programmi annuali nel miglior modo possibile e alle spalle hanno una scuola che li sostiene e la comprensione di un intero Paese. Sarà strano da credere, ma il messaggio che ad oggi è obbligatorio trasmettere è che prima o poi tornerà tutto alla normalità. Cari ragazzi, la campanella suonerà ancora per darvi il buongiorno e l'arrivederci, potrete scambiarvi i quaderni con i vostri compagni e fare la pausa in cortile che attendete con tanta ansia durante le ore di lezione. Andrete a scuola con il sorriso e capirete, per davvero, quanto sia una fortuna avere un'istruzione come la nostra, quella che tanti stati nel mondo ci invidiano e che per quanto sia "vecchio stile" sa regalare memorie che la tecnologia non sarà mai in grado di donarvi. Tenete duro, andrà tutto bene.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 27 aprile
- 27 apr 2024Parola di Pfinco
- 27 apr 2023PoveraItalia.it
- 27 apr 2022Veni, Vidi, Body
- 27 apr 2022Naturalmente Brocchi
- 27 apr 2021Divide et Impera
- 27 apr 2021Roberto di Canossa
- 27 apr 2020Pentola a pressione
- 27 apr 2019Sputacaso
- 27 apr 2019All Stars
- 27 apr 2018Il Museo Cinico
- 27 apr 2018Il Canale di Suez
- 27 apr 2018Addio Giuseppe Nardini
- 27 apr 2017Categoricamente Sì
- 27 apr 2017Poletto: “Solidaretà alla CGIL”
- 27 apr 2015Canilli (B.d.G.): “No all'apertura il 1° maggio del Grifone”
- 27 apr 2015Tempio Ossario, conclusi i lavori di monitoraggio
- 27 apr 2015Ladri e ricettatori, arrestati due moldavi
- 27 apr 2014In aula col replicante
- 27 apr 2012Gassificatore: la parola alla Pyromex
- 27 apr 2011Bassano: cancellato il tributo consortile
- 27 apr 2011Bassano, nasce il “Living Lab”
- 27 apr 2011Viaggio all’Aquila, città fantasma
- 27 apr 2010Io no spik Inglish
- 27 apr 2010Metropark: la storia infinita
Più visti
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.496 volte
Geopolitica
20 apr 2026
Cosa sta succedendo in Camerun, il Paese visitato recentemente dal Papa
Visto 9.049 volte
Attualità
21 apr 2026
Nasce “Cantiere 35”, uno spazio in centro gestito dagli under 35
Visto 8.627 volte
Attualità
22 apr 2026
Da Venezia il via a Operaestate 2026: Bassano torna palcoscenico internazionale
Visto 7.569 volte
Politica
24 apr 2026
Gianluca Pietrosante lascia Fratelli d’Italia e passa al Misto
Visto 7.445 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.268 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.496 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.313 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.905 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.877 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 12.076 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.124 volte