Ultimora
16 Jan 2026 15:21
Scritte antisioniste e contro gli ebrei in varie vie di Padova
16 Jan 2026 14:30
Fissata per martedì l'autopsia sul corpo di Annabella Martinelli
16 Jan 2026 13:43
Riqualificati 300 uffici postali in Veneto, 50 mila passaporti richiesti
16 Jan 2026 13:26
Ismea, nei primi 9 mesi 2025 cresce il 'mondo Prosecco' +5% in volume e +1% in valore
16 Jan 2026 12:13
Infortunio sul lavoro nel Vicentino, operaio in codice giallo
16 Jan 2026 16:10
A Milano una targa per Ornella Vanoni vicino al Piccolo Teatro
16 Jan 2026 16:13
I legali della famiglia Poggi: 'Chiara scoprì i file di Stasi'
16 Jan 2026 15:48
La Spezia: studente accoltellato a scuola, gravissimo un ragazzo di 18 anni. Fermato un minorenne
16 Jan 2026 15:47
Gaudì, l'architetto che scolpì l'anima di Barcellona
16 Jan 2026 15:20
Sci: per Franzoni primo trionfo in SuperG a Wengen, 'qui mi ero infortunato, è il fato'
16 Jan 2026 15:03
È morta a 48 anni Bibi, la figlia segreta di Freddie Mercury
Il Coronavirus non si ferma e le scuole, che per prime sono state le vittime della pandemia, rimangono chiuse. Da settimane gli studenti si trovano a mettere in atto la tanto discussa scuola digitale, a loro così vicina, quanto è lontana alla maggior parte degli stessi insegnanti.
Si è iniziato una decina d'anni fa a mettere in atto la rivoluzione tecnologica che in qualche Stato a noi confinante era già presente da molto tempo. Noi, in Italia, preferiamo fare le cose con cura. Gradualmente. Qualche volta si è dimostrato essere un pregio, altre un difetto. Ad oggi possiamo dire che la scuola, mai prima d'ora sia stata così in difficoltà. Tuttavia, essere in difficoltà non significa fallire. Ma piuttosto faticare nel riuscire a rendere l'istruzione flessibile, quella flessibilità che spesso ai giovani viene richiesta nei curriculum per i nuovi lavori del millennio, che non corrisponde però al DNA dei nostri metodi di insegnamento.
Foto tratta dal sito www.educationtrainingnetwork.com
Insegnare attraverso una videocamera, elencare i compiti da fare tramite piattaforme web e limitare il più possibile le interazioni. Non è la scuola italiana. "La situazione è complicata" ammette il rappresentante dei genitori del liceo classico "G.B. Brocchi" Ivano Zampironi, chiamato in causa dopo gli ultimi aggiornamenti. "Per noi adulti il senso di responsabilità è qualcosa che conosciamo, per i ragazzi è molto più difficile e ritrovarsi tutto ad un tratto a metterlo in pratica, soprattutto per l'organizzazione delle varie materie, si dimostra essere una sfida". Non solo questo è il problema, però. "Stare al computer a seguire le lezioni per diverse ore non fa parte della loro abitudine e soprattutto per loro è una realtà fredda". Sì, perché l'interazione con i professori e i compagni per loro è fondamentale, quel pizzico di sale che rende la scuola un piatto gustoso, un luogo dove si può imparare anche dall'altro e discutere per poter crearsi poi una propria opinione.
All'improvviso tutto è cambiato. I ragazzi si sono trovati da soli, con uno schermo che trasmette le parole dei professori, ma che non dà la stessa sensazione di essere vicini. Ma nessuno si arrende. Gli studenti si stanno dimostrando essere in prima linea, gli insegnanti hanno accolto la sfida e stanno portando avanti i loro programmi annuali nel miglior modo possibile e alle spalle hanno una scuola che li sostiene e la comprensione di un intero Paese. Sarà strano da credere, ma il messaggio che ad oggi è obbligatorio trasmettere è che prima o poi tornerà tutto alla normalità. Cari ragazzi, la campanella suonerà ancora per darvi il buongiorno e l'arrivederci, potrete scambiarvi i quaderni con i vostri compagni e fare la pausa in cortile che attendete con tanta ansia durante le ore di lezione. Andrete a scuola con il sorriso e capirete, per davvero, quanto sia una fortuna avere un'istruzione come la nostra, quella che tanti stati nel mondo ci invidiano e che per quanto sia "vecchio stile" sa regalare memorie che la tecnologia non sarà mai in grado di donarvi. Tenete duro, andrà tutto bene.
Il 16 gennaio
- 16-01-2025RoBee da matti
- 16-01-2024Finché c’è vita c’è la destra
- 16-01-2024Impegno per Forza
- 16-01-2024Valsugana Friabile
- 16-01-2024Teatro a due Piazze
- 16-01-2023La Riva Bianca, la freccia verde e l’arcobaleno
- 16-01-2023Cuor di Leon
- 16-01-2020Tanto per fraintenderci
- 16-01-2019Grazie di Quorum
- 16-01-2019Segnali di fumo
- 16-01-2019Avviso al centrodestra
- 16-01-2018Donna muore per meningite
- 16-01-2018L'insolita minestra
- 16-01-2017Metti su la pasta
- 16-01-2017Urban c'è?
- 16-01-2017Costi immobili
- 16-01-2016Il papà di Internet
- 16-01-2016Guantanamera
- 16-01-2016Un cuore di cioccolata
- 16-01-2016L'ombra della 'Ndrangheta a Bassano
- 16-01-2014Popolare Marostica, rigettato il ricorso di Gasparotto
- 16-01-2014Pedemontana: respinti due ricorsi dal Tar del Lazio
- 16-01-2014Con tutte quelle bollicine
- 16-01-2013Farmaci fantasma
- 16-01-2013Il Museo apre il cantiere
- 16-01-2012Schneck difende le province: “Non siamo carneadi della politica”
- 16-01-2012Romano: corso di difesa personale per ragazzi
- 16-01-2012San Bassiano, premiati il prof. Bertamini e Renzo Stevan con la Pro Bassano
- 16-01-2010“Pedemontana necessaria, ma dissenso sulla comunicazione degli espropri”
- 16-01-2010La cerimonia di San Bassiano trasferita al Duomo
- 16-01-2010Vaccinazione antirabbia, a Romano scattano i turni
- 16-01-2010Serate interculturali a "La Bassanese"
- 16-01-2009Straordinario intervento del Primario di Oculistica del San Bassiano
Più visti
Politica
12-01-2026
«Narrazioni da romanzo e visibilità personale»: esplode il caso Polizia Locale
Visto 8.737 volte
Geopolitica
05-01-2026
La Danimarca acquista missili dagli Stati Uniti nonostante le pretese di Trump sulla Groenlandia
Visto 10.445 volte
Geopolitica
22-12-2025
L’India beneficia della guerra in Ucraina acquistando petrolio russo a prezzi scontati
Visto 9.629 volte
Geopolitica
29-12-2025
Pyongyang potenzia le operazioni di pirateria informatica legate alle criptovalute
Visto 9.296 volte



