Ultimora
23 Feb 2026 16:18
Picchia e offende la compagna, 52enne in carcere
23 Feb 2026 15:11
Milano Cortina: agli organizzatori l'ordine d'argento del Cio
23 Feb 2026 14:41
Maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale, in carcere 56enne
23 Feb 2026 13:19
Picchia e offende compagna, 52enne finisce in carcere
23 Feb 2026 13:07
Ciclista travolto da furgone, morto 72enne nel Vicentino
23 Feb 2026 16:47
Pusher ucciso a Rogoredo, fermato il poliziotto. Il pm: 'Potrebbe uccidere ancora'
23 Feb 2026 16:37
Forum ANSA con il ministro della Giustizia Nordio
23 Feb 2026 09:04
I lupi si adattano facilmente a vivere vicino ai centri abitati
23 Feb 2026 15:57
Forum ANSA con il ministro della Giustizia Nordio
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Le feste Quinquennali del Divin Crocefisso
Il Cristo che cammina, la Processione di Pove
Pubblicato il 18-03-2009
Visto 6.867 volte
Un importante appuntamento povese è la Festa Quinquennale del Divin Crocefisso. Si tratta di una tradizionale Processione che si ripete negli anni che si chiudono col 5 e lo 0, una manifestazione in costume cui partecipano centinaia di figuranti che incarnano figure allegoriche e personaggi dell'Antico e del Nuovo testamento e rievocano la Passione di Cristo. Dell’esistenza del Divin Crocefisso di Pove un manufatto ligneo portatile, processionale, si ha traccia nel 1519, ma molteplici particolari inducono a ritenerlo un’opera più antica, difficilmente databile al di là dei primi anni del XV secolo. Nel 1797 è conservata nel Libro Giornale del Comune di Pove l’indicazione di “far nettar le strade… per la processione del Cristo”. La Processione alla fine del Settecento non aveva ancora assunto l’aspetto della sacra rappresentazione, né era ancora divenuta quinquennale come sarà a partire dal 1815. La prima menzione storica di una festività povese in onore del Crocifisso destinata a ripetersi ogni quinquennio, è del 1832. Già in quell’anno la manifestazione aveva assunto i connotati di una religiosità popolare legata ad una scadenza precisa, la prima domenica di Settembre. Nella ricorrenza del 1885, i Povesi hanno cominciato ad affiancare alla tradizionale Processione per le vie del paese una drammatizzazione della rappresentazione sacra. Dal 1910 le Feste Quinquennali in Onore del Divin Crocifisso hanno assunto una grande risonanza impegnando anche la presenza del Vescovo della Diocesi. Dopo l’intervallo della Prima Guerra Mondiale le feste sono riprese con maggiore entusiasmo e fervore. Il grande avvenimento preparato per il 1920 è tornato a richiamare intorno alla venerata Immagine “... un immenso concorso di popolo”. Si calcola che alla Processione della domenica e all’illuminazione del sabato sera siano state presenti all’epoca a Pove quasi quindicimila persone. L’attenzione degli spettatori, da questa prima Festa del dopoguerra, è stata rivolta oltre che ai festoni e agli archi trionfali posti all’ingresso del paese, anche alla novità dell’illuminazione elettrica della chiesa parrocchiale: una folla curiosa e devota era accorsa richiamata dalle luci, dal fragore dei mortaretti e dalla musica. La Processione nelle ultime edizioni è suddivisa in Quadri. L'origine puramente religiosa e votiva dell’evento non ha impedito, nel corso dei secoli, che si aggiungessero motivazioni storiche, culturali ed espressioni artistiche che hanno contribuito a rendere questo appuntamento una manifestazione di importanza nazionale ed europea.
Il 23 febbraio
- 23-02-2025La Cina alla ricerca di nuove basi militari all’estero
- 23-02-2024Lista cinica
- 23-02-2024Facciamo sul Serio
- 23-02-2023L’ultima parola
- 23-02-2023Il buco col teatro intorno
- 23-02-2022Mai dire raid
- 23-02-2022Dal No Pass al No Drink
- 23-02-2021Dance Well in dialogo con le Marche
- 23-02-2021Centro anch'io
- 23-02-2020Tutti in sospeso
- 23-02-2019Trinità dei Conti
- 23-02-2019Primariamente noi
- 23-02-2018Colpo di giostra
- 23-02-2018L'anarchico con la pistola
- 23-02-2017L'identikit
- 23-02-2017Una scossa per il cuore
- 23-02-2014Il bassanese in maschera
- 23-02-2013Voto a rendere
- 23-02-2013Alternanza scuola-lavoro all'Einaudi
- 23-02-2012"Quel (non) sesso a scuola e le verità mai raccontate"
- 23-02-201250 anni da Leoni
- 23-02-2011Jacopo e il sergente
- 23-02-2010I 30 anni del Gruppo Ristoratori, guardando al futuro
- 23-02-2010Pedemontana: accordo per il nuovo svincolo di Mason-Villaraspa
- 23-02-2009Carnevale, la festa dei Carri
Più visti
Politica
17-02-2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.333 volte
Attualità
16-02-2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.370 volte
Politica
18-02-2026
Nove, si dimettono maggioranza e minoranza: cade l’amministrazione Rebellato
Visto 10.831 volte
Politica
19-02-2026
Autonomia Veneto: tra Venezia e Roma si apre la fase operativa
Visto 9.662 volte
Geopolitica
17-02-2026
Taiwan tra pressione cinese e divisioni interne sulla difesa
Visto 9.151 volte
Politica
22-02-2026
Assistenza agli anziani, i Comuni al limite: dal Pd appello alla Regione
Visto 7.345 volte
Spettacoli
18-02-2026
BlueSingers & Orchestra, la musica che riparte tra continuità, emozione e memoria
Visto 6.274 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 23.393 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 16.654 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.390 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 16.254 volte
Politica
17-02-2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.333 volte
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.065 volte
Attualità
16-02-2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.370 volte