Enogastronomia

L'Angelo Grando

L’addio ad Angelo Grando, il grande esperto della cultura enogastronomica internazionale, Sommelier, Presidente Nazionale Unione Europea Gourmet e gran maestro del buon bere e mangiare.

Pubblicato il 07 mag 2018
Visto 11.220 volte

Pubblicità

E’ passato qualche giorno dalla notizia della scomparsa di Angelo Grando, bassanese e grande esperto e cultore dell’enogastronomia internazionale.
Ho dovuto riordinare i pensieri, le emozioni, i ricordi. Angelo Grando, per chi ama il gusto e ha avuto il grande piacere di conoscerlo, è stato un Maestro. Sommelier e docente ai corsi AIS fu personaggio molto stimato, impegnato come Presidente Nazionale dell’Unione Europea Gourmet. Un carattere schivo il suo, non proprio simpatico a tutti perché non conosceva le mezze misure e aveva il brutto vizio di dire la verità. Attento e sensibile nel gusto tanto da riconoscere con disinvoltura vitigni e terroir di vini di ogni parte del pianeta. Il suo accento dal suono francese, metteva fascino nelle cose che diceva. Perentorio e assoluto nei giudizi spesso stimolava grandi discussioni e, per chi gli era accanto, era fonte continua di ispirazione. Angelo aveva, e mi piace pensare abbia ancora, il carisma che appartiene a pochi. Alcuni ricorderanno la sua enoteca, negli anni ottanta, dirimpetto alla Stazione Ferroviaria di Bassano. Un luogo di grande cultura per quegli anni in cui il vino, per molti era rosso, anzi moro, o bianco, tuttalpiù un Prosecco intendendo tutto ciò che avesse la bollicina. Angelo in questo angolo di bottega distribuiva i Grand Cru, pronunciato bene alla francese, di Champagne e Borgogna, apriva grandi Bordeaux o vecchi Chenin Blanc della Loira. Spesso attingeva alla sua cantina privata estraendo Riesling della Mosella che si perdevano nel tempo. Purtroppo la sua estrema generosità e passione non andavano molto d’accordo con l’aspetto ragionieristico che un’attività come quella imponeva e la storia finì presto. E’ rimasto però, negli anni, l’eco del ricordo di chi l’ha conosciuto ma anche in qualche modo il mito di chi non l’ha mai incontrato ma avrebbe voluto farlo. Sta a noi portare avanti il suo pensiero. Ora in paradiso ci sarà un nuovo Angelo e, non ho dubbi, d’ora in poi lassù si berrà meglio.

Angelo Grando e Renzo Dal Farra della Locanda San Lorenzo a Puos d'Alpago. Foto di Gianpaolo Giacobbo

New

Notizie flash sul tuo smartphone

Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.

Più visti

2

Attualità

15 apr 2026

Adolescenti e democrazia: la fotografia del territorio

Visto 9.783 volte

3

Geopolitica

16 apr 2026

Il caso delle isole Chagos

Visto 8.990 volte

6

Industria

15 apr 2026

Manifatturiero UE, l’allarme occupazione: 200mila posti persi

Visto 4.224 volte

7
9

Altri sport

16 apr 2026

Bellò. Anzi, Bellissimo

Visto 2.371 volte

10

Famiglia

15 apr 2026

La forza gentile che educa alla libertà

Visto 2.303 volte