Ultimora

Salute

Giochiamo al lotto

Consumo di suolo non ancora visto come causa di deterioramento sociale, ma come semplice condizione di possesso di capitale.

Pubblicato il 14 dic 2017
Visto 4.852 volte

Pubblicità

Buone notizie. Il TAR del Veneto ha dato ragione al Comune di Cassola in merito alla limitazione dell’utilizzo delle slot, nella più ampia tematica del gioco d’azzardo. Un primo passo, almeno a livello locale, verso una maggiore sensibilizzazione a questo problema, la cui gravità risulta inversamente proporzionale al relativo dibattito politico e sociale.

Dal “lotto” come suolo sempre meno tutelato al “lotto” come simbolo del compulsivo gioco d’azzardo. È tuttavia incredibile come il soprannominato TAR del Veneto insieme ad altre istituzioni politiche sia di discorde opinione riguardo alla medesima parola che, seppur espressione di due differenti significati, resta comunque un problema irrisolto.

Motivazione espressa nella sentenza è stata quella di “prevenire e contrastare fenomeni di patologia sociale connessi con il gioco compulsivo”. Ma se la ludopatia si può giustamente classificare come patologia (implicitamente anche di effetto sociale), non sarebbe giusto applicare uguale trattamento a tutto ciò che viene ritenuto analogo negli effetti?

I risultati sono chiari. L’investimento di ingenti somme di denaro, spesso superiori a quelle realmente possedute, pur di realizzare l’obiettivo, oltretutto non sempre raggiunto; ed una conseguente irritabilità alla sola logica messa in dubbio dell’obiettivo stesso. Totale disinteresse delle reali esigenze individuali e collettive, assieme alla convinzione che l’azione perseguita porti ad un universale miglioramento. Si collega l’obiettivo di sfuggire ad altri determinati problemi, causandone implicitamente altri tramite l’azione stessa. Consumo di tempo e di beni, alla fine sempre maggiore rispetto a quanto programmato. E il rischio di mettere sul lastrico numerose famiglie a causa di dirette o indirette azioni. La possibilità, infine, che tutto ciò porti a insanabili tagli netti nelle relazioni sociali tra i differenti soggetti coinvolti.
Fortunatamente si può affermare che da tempo, sensibili alla problematica sovra esposta, sono in attività numerose associazioni. Tuttavia non sempre ascoltate, mancando quei processi partecipativi che potrebbero portare non solo ad affrontare il problema, ma anche a prevenirlo.

Accidenti. Di quale “lotto” si stava parlando?

New

Notizie flash sul tuo smartphone

Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.

Più visti

1

Attualità

03 apr 2026

«Ora Basta!» Il sindaco Finco blinda il centro

Visto 15.744 volte

3

Politica

31 mar 2026

Tutela sul lavoro, stop alla soppressione dei presidi locali

Visto 10.363 volte

4

Geopolitica

31 mar 2026

Algeria, perno energetico tra crisi del Golfo e tensioni globali

Visto 9.145 volte

5

Politica

02 apr 2026

Nove, l'ex sindaco Rebellato si ricandida

Visto 8.253 volte

6
8

Geopolitica

04 apr 2026

Iraq tra conflitto e petrolio: le rotte alternative

Visto 8.028 volte

9

Attualità

01 apr 2026

Polizia locale: 84 candidati per 4 posti a Bassano

Visto 7.904 volte

10