RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Salute

Giochiamo al lotto

Consumo di suolo non ancora visto come causa di deterioramento sociale, ma come semplice condizione di possesso di capitale.

Pubblicato il 14-12-2017
Visto 4.745 volte

Buone notizie. Il TAR del Veneto ha dato ragione al Comune di Cassola in merito alla limitazione dell’utilizzo delle slot, nella più ampia tematica del gioco d’azzardo. Un primo passo, almeno a livello locale, verso una maggiore sensibilizzazione a questo problema, la cui gravità risulta inversamente proporzionale al relativo dibattito politico e sociale.

Dal “lotto” come suolo sempre meno tutelato al “lotto” come simbolo del compulsivo gioco d’azzardo. È tuttavia incredibile come il soprannominato TAR del Veneto insieme ad altre istituzioni politiche sia di discorde opinione riguardo alla medesima parola che, seppur espressione di due differenti significati, resta comunque un problema irrisolto.

Motivazione espressa nella sentenza è stata quella di “prevenire e contrastare fenomeni di patologia sociale connessi con il gioco compulsivo”. Ma se la ludopatia si può giustamente classificare come patologia (implicitamente anche di effetto sociale), non sarebbe giusto applicare uguale trattamento a tutto ciò che viene ritenuto analogo negli effetti?

I risultati sono chiari. L’investimento di ingenti somme di denaro, spesso superiori a quelle realmente possedute, pur di realizzare l’obiettivo, oltretutto non sempre raggiunto; ed una conseguente irritabilità alla sola logica messa in dubbio dell’obiettivo stesso. Totale disinteresse delle reali esigenze individuali e collettive, assieme alla convinzione che l’azione perseguita porti ad un universale miglioramento. Si collega l’obiettivo di sfuggire ad altri determinati problemi, causandone implicitamente altri tramite l’azione stessa. Consumo di tempo e di beni, alla fine sempre maggiore rispetto a quanto programmato. E il rischio di mettere sul lastrico numerose famiglie a causa di dirette o indirette azioni. La possibilità, infine, che tutto ciò porti a insanabili tagli netti nelle relazioni sociali tra i differenti soggetti coinvolti.
Fortunatamente si può affermare che da tempo, sensibili alla problematica sovra esposta, sono in attività numerose associazioni. Tuttavia non sempre ascoltate, mancando quei processi partecipativi che potrebbero portare non solo ad affrontare il problema, ma anche a prevenirlo.

Accidenti. Di quale “lotto” si stava parlando?

    Più visti

    3

    Cronaca

    26-01-2026

    Addio a Giancarlo Andolfatto

    Visto 11.978 volte

    6

    Attualità

    29-01-2026

    Bassano, la fascia tricolore finisce in Prefettura

    Visto 9.698 volte

    7

    Attualità

    26-01-2026

    Alpini, il Veneto celebra il valore delle Penne Nere

    Visto 8.792 volte

    8

    Attualità

    28-01-2026

    I capolavori di Bassano sbarcano a Pechino

    Visto 8.425 volte

    9

    Attualità

    27-01-2026

    Bassano non dimentica

    Visto 8.300 volte

    10

    Attualità

    29-01-2026

    Il buco nero del gioco

    Visto 8.199 volte