Ultimora
15 Jul 2026 17:26
Adriatic Lng ha coperto il 14% della domanda di gas in 6 mesi
15 Jul 2026 15:03
A Cortina torna da domani a domenica la Coppa d'oro delle Dolomiti
15 Jul 2026 13:25
Sabato lo show del Redentore con 'I colori di Venezia'
15 Jul 2026 22:31
Anas, la presentazione della Campagna 'Estate Sicura 2026'
15 Jul 2026 21:48
Femminicidio nel Riminese, 62enne uccisa dal compagno
15 Jul 2026 21:43
++ Femminicidio nel Riminese, 62enne uccisa dal compagno ++
Marco Polo
Giornalista
Bassanonet.it
Ecco le nuove leve giallorosse
Presentiamo i sei ragazzi provenienti dal settore giovanile che Roselli sta attentamente valutando nel ritiro di Forni di Sopra
Pubblicato il 28 lug 2009
Visto 4.520 volte
Spazio ai giovani. In casa Soccer Team mai come quest’anno s’è deciso di puntare forte sui ragazzi cresciuti calcisticamente nel vivaio giallorosso e di dare loro l’opportunità di misurarsi con una realtà tosta come quella di una formazione professionistica che non ha alternative alla vittoria. Come già spiegato nei giorni scorsi da Braghin, “il Bassano ha un occhio di riguardo per i suoi giovani” ha dichiarato il dg, la nuova politica societaria ha l’obiettivo di radicarela squadra nel territorio, favorendo l’impiego di giocatori nati e cresciuti nella zona, e di dare un segnale alla città e uno stimolo ai piccoli calciatori del settore giovanile per cui la prima squadra deve rappresentare una metà raggiungibile per chi ne ha i meriti.
In quest’ottica sono ben sei i futuribili calciatori che hanno la chance di venir confermati nel gruppo che affronterà il prossimo torneo di Seconda Divisione (salvo eventuali decisioni dal fronte LegaPro su un potenziale ripescaggio in Prima il cui esito è atteso per venerdì). Quindi solo dopo che mister Roselli avrà emesso l’ardua sentenza sul grado di maturazione di questi ragazzi, indicativamente tra un paio di settimane, Stefano Braghin si muoverà sul mercato per colmare le eventuali lacune nella rosa.
Manuel Parise e Nicola Bizzotto giovani promesse del Soccer Team (foto Nicola Parolin)
Ma chi sono, che esperienze hanno fatto, che caratteristiche hanno questi ragazzi? Abbiamo chiesto referenze sul loro conto a colui che gli ha visti crescere come uomini ancor prima che come calciatori: Michele Nicolin, responsabile del settore giovanile della società di via Piave. Ecco le sue indicazioni.
Gianluca Caciotti, bassanese di Romano d’Ezzelino, classe 1989. “Centrocampista centrale dalla buona visione di gioco. Regista classico in grado di impostare la manovra, di far girare la squadra ma anche di sapersi disimpegnare con buoni risultati nella fase di non possesso. Il ragazzo ha forza, personalità e indubbie capacità tecniche – si sbilancia Nicolin – su di lui riponiamo enorme fiducia e siamo pronti a scommettere sulla sua, anche se graduale, esplosione. Lo scorso campionato era in prestito al Trento in serie D dove, da titolare, ha collezionato 33 presenze su 34 ed è stato considerato, da più parti, come uno dei giovani più promettenti dell’intera categoria”.
Matteo Tretto vicentino di Thiene, classe 1989. “Giocatore offensivo molto duttile – spiega – in grado di fare la mezzapunta in un tridente o l’esterno di centrocampo. I suoi punti di forza sono le qualità tecniche, il fatto di essere ambidestro, e quindi di poter giocare su entrambe le fasce, di possedere un gran cambio di passo e forza nella corsa. Da Matteo quest’anno mi aspetto una grande crescita sopratutto sul piano della personalità. L’ultima stagione era in forza all’EuroTezze in serie D dove ha giocato quasi tutte le partite, di cui 26 da titolare, mettendo a segno anche qualche gol. Per rendere l’idea delle sue potenzialità faccio presente che il ragazzo è stato inserito nella top ten dei migliori giocatori di tutti i nove gironi della serie D italiana della stagione appena conclusa”.
Manuel Parise bassanese di Pianezze, classe 1990. “Qui stiamo parlando di un ragazzo dalle indubbie qualità tecniche – garantisce Nicolin – che ha nelle sue corde giocate importanti, da numero 10 per intenderci. Il ruolo ideale per le sue caratteristiche è quello fra le due linee di centrocampo e attacco dove può far valere le sue doti di rifinitore. Questo, però, non è sufficiente per sfondare, prima deve dimostrare le sue capacità in un ambito diverso da quello della Berretti, da cui proviene, e quindi dal contesto giovanile.”
Nicola Bizzotto bassanese di Rosà, classe 1990. “Difensore duttile perché ha il grande pregio di fare, con la stessa naturalezza, sia il centrale di sinistra che il terzino sinistro. Il percorso che sta facendo Nicola ricorda da vicino, per caratteristiche e atteggiamento, quello di Michele Pellizzer. Ovviamente vale anche per lui quanto detto per Parise: arrivando dalla Berretti ha tutto da dimostrare”.
Fabio Barrichello padovano di Camposampiero, classe 1991. “Bomber di razza che ha collezionato la bellezza di 38 gol nelle ultime due stagioni nella formazione Berretti. Nasce come prima punta con un innato senso della rete ma, nelle ultime due stagioni, sotto la guida attenta di Massimo Beghetto, ha imparato a leggere molto bene le situazioni e a svariare sull’intero fronte offensivo. Attaccante dotato di grande determinazione agonistica e che possiede enormi margini di miglioramento”.
Michele Barbieri vicentino di Montecchio Precalcino, classe 1992. “E’ il più giovane di tutti ma è un ragazzo di cui sentiremo parlare. Si tratta di giocatore che giostra sulla fascia destra sia come esterno basso che alto. Ottimo atleta che possiede grande corsa, forza e dinamismo. Altra caratteristica che lo contraddistingue è il suo temperamento da combattente che gli permette di non soffrire nemmeno con avversari di dieci - quindici centimetri più alti di lui. Sono convinto che a tempo debito si toglierà delle grosse soddisfazioni qua a Bassano. E teniamo presente che per lui si tratta di un doppio salto: dagli allievi nazionali direttamente in prima squadra”.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.851 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.538 volte
Geopolitica
09 lug 2026
La Serbia a un bivio: proteste, possibili dimissioni e nuove elezioni
Visto 20.305 volte
Politica
10 lug 2026
Tutti per il Tribunale: sindaci, categorie e cittadini fanno muro in via Marinali
Visto 19.529 volte
Politica
09 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Rosà e Cartigliano attaccano i contrari alla riapertura
Visto 19.462 volte
Politica
11 lug 2026
È guerra sul Tribunale: il Comitato chiede un faccia a faccia pubblico
Visto 15.904 volte
Attualità
11 lug 2026
San Lazzaro, tornano i fantasmi del passato: l'ombra di trattative riservate sulle aree agricole
Visto 15.041 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 10.825 volte
Geopolitica
13 lug 2026
Il riarmo della Germania e la sfida dell'autonomia strategica europea
Visto 9.738 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.587 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 21.939 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.615 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.583 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 21.081 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.015 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.853 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.851 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.808 volte