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Marco Polo
Giornalista
Bassanonet.it
Mannaggia...
Il Bassano si mangia le mani per due punti lasciati per strada. Il 2 A2 finale lascia l'amaro in bocca ma conferma la crescita della squadra
Pubblicato il 30 ott 2022
Visto 3.316 volte
Due punti persi o uno guadagnato? La sensazione è quasi di averne persi tre di punti. Perché il Bassano ruggente e lucido di oggi sembra poter asfaltare tutti e tutto. Orchestrato magistralmente da Perosin, perfetto sia nel dare ordine che nel battersi fisicamente con gli avversari, il BV dà l'impressione di aver mandato a regime gli insegnamenti glereaniani, nei compiti e nelle idee. E corre con una grinta e una determinazione notevoli. Se tre settimane fa era come se mancasse quasi tutto, oggi a mancare sono alcuni dettagli (e un pizzico di fortuna) che però con l'Eurocalcio fanno tutta la differenza del mondo: imprecisione nell'ultimo passaggio e mancanza di riflessi quando si tratta di tramutare un andamento prettamente offensivo in uno drasticamente difensivo. Ecco spiegato il motivo per cui non è arrivata una vittoria che ai punti, e a contar le occasioni, sarebbe sacrosanta. Ed ecco perchè gli ospiti vanno a segnare due volte il gol del pareggio pochi minuti dopo aver subito la rete giallorossa. In tutto questo va evidenziata la prova dell'Eurocassola: squadra ben messa in campo, dove la qualità dalla mediana in su è notevole e dove la forza del gruppo è palpabile.
Ezio Geren riesce a schierare per la terza volta di fila la stessa formazione. Dunque Costa in porta, difesa a tre con Zanata, Marchiori e capitan Pellizzer; tre anche a centrocampo con Sanzovo, Perosin regista e Peotta; Gashi dietro alle punte Bounafaa, Lukanovic e Chia.
Giocatori stremati a fine partita
Parte forte, fortissimo, il Bassano. l giallorossi sembrano indemoniati: ringhiano su tutti i palloni con la chiara intenzione di vincere i contrasti e impossessarsi delle seconde palle. Per due volte Lukanovic fugge sulla sinistra e mette in mezzo due traversoni rasoterra liberati con grande affanno dalla retroguardia ospite. Dopo un paio di tentativi dalla lunga distanza, Gashi pennella proprio per Lukanovic che di testa infila il pallone sul primo palo. Tutto ciò quando siamo appena al 5'. Miglior partenza non poteva esserci ma a volte non basta. Eh si perchè l'Eurocalcio ha il merito di non rimanere ansimante, sulle ginocchia, bensì reagisce subito con veemenza. E come spesso capita nella vita, un pizzico di fortuna non guasta. I rossoblù si proiettano in avanti e trovano l'episodio: un traversone colpisce a distanza ravvicinata la mano di Pellizzer. Rigore inevitabile e trasformazione perfetta di Fagan. La controreazione è ancor più notevole: due volte Chia, una collezione infinita di calci d'angolo, un penalty reclamato a gran voce per un fallo di mano sul quale però non abbiamo certezze, un altro paio di conclusioni di Perosin e Bounafaa. A conti fatti però si rimane sull'1 a 1. La ripresa è inizialmente contraddistinta da maggior equilibrio ma con il passare dei minuti è una tambureggiante frenesia dei padroni di casa che non sfocia nella confusione solo grazie alla sapiente regia di Perosin e gli sbocchi che dà sulla sinistra Bounafaa. Si percepisce quasi fisicamente, come fosse una sostanza densa come il miele, la voglia dei giallorossi di andare a rete. Al 10' Peotta di testa dentro l'area piccola colpisce di nuca invece che con la fronte. Poi al 18' un'azione insistita di Bounafaa si chiude con un tiro che passa in mezzo ad alcuni giocatori e finisce in rete. Ancora una volta la cosa più difficile è fatta, la partita è stappata. Ed invece ancora una volta il Bassano va in pappa di fronte all'immediata reazione rossoblù. Dopo alcuni rimpalli la palla finisce a Tronco che dentro l'area prende la mira e fa secco Costa. Glerean prova a dare nuova linfa con i cambi, in precedenza era uscito Gaschi per Zuin. E proprio Zuin per due volte non riesce ad essere preciso nel lanciare il compagno a campo aperto (!!!) sfruttando il momento in cui l'Euro smette di difendere per cercare di mettere a segnola zampata da tre punti. I giallorossi inoltre perdono di lucidità: Bounafaa invece di giocare semplice e proficuo si intestardisce dando l'opportunità agli ospiti di essere pericolosi. E ancora una volta la squadra rischia di spezzarsi in due perchè gli attaccanti a palla persa seguono l'avversario per qualche metro per poi disinteressarsi: una cosa questa che proprio non si può vedere.
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