Marco Polo
bassanonet.it
Pubblicato il 01-06-2019 17:19
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Il numero 2: Ermanno.

Hinterwipflinger è in prima linea nella ricostruzione del vivaio: "Stiamo lavorando con l'Atalanta per costruire il top"

Il numero 2: Ermanno.

Hinterwipflinger, nella foto il primo da destra, è molto determinato a perseguire l'obiettivo prefissato

Il Settore Giovanile e la mission fondamentale sui cui sta lavorando anima e corpo uno dei dici fondatori, Ermanno Hinterwipflinger. Le sue parole sono particolarmente interessanti perché fanno capire quanto sia stato alle spalle e quanto lavoro ci sia ancora da fare per ridare al Bassano un vivaio di grande qualità e ai giovani del territorio un'opportunità unica: “Normalmente una società che si ricostruisce lo fa dalle ceneri della precedente. Beh, noi non avevamo nemmeno le ceneri. Immaginavo sarebbe stata un’impresa ardua ma assolutamente non pensavo l’impresa fosse così titanica. Se stiamo riuscendo a mettere in piedi qualcosa di così importante è perché sulla nostra strada abbiamo avuto la fortuna di incontrare Luciano Pelosin, il vero deus ex machina che ha progettato l’intero impianto. Pelosin ha messo insieme un gruppo di lavoro selezionato e competente, senza di lui mai e poi mai avremmo costruito un team del genere. Il lavoro è stato titanico anche perché l’obiettivo è molto ambizioso. Non un buon settore giovanile ma un vivaio di assoluta qualità. L’obiettivo è formare i ragazzi da un punto di vista sportivo/educativo, li prepareremo alle difficoltà che riserva sempre la vita e lo faremo sotto la supervisione di una società che si è qualificata alla Champions League, di più non ci si può giocare. L’atmosfera che abbiamo respirato a Zingonia (sede del centro sportivo orobico ndr) ci ha colpito in maniera incredibile. Ci sentiamo davvero dei privilegiati pertanto non smetteremo di ringraziare l’Atalanta. Anche perché non è una semplice affiliazione bensì un Centro Tecnico, qualcosa di più complesso e importante”.