Marco Polo
bassanonet.it
Pubblicato il 24-02-2019 16:58
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La regola del Mercante non sbaglia mai

Frachesen e Battistella stendono il Bessica e lanciano il Bassano verso una delle settimane più complicate dell’anno tra campionato e coppa (Badoere, ASD Isola e Campetra). Continua l’inseguimento al duplice obiettivo.

La regola del Mercante non sbaglia mai

Tre punti d'oro per il FCB

Con i tre punti strappati al Bessica il Bassano respinge gli attacchi di Fontanivese e Campetra, ancora vittoriose, e continua la sua cavalcata in vetta alla classifica. Ma sopratutto la squadra di Maino si rialza dopo il passo falso di Fontaniva e guarda con rinnovata convinzione al triplice impegno delle prossime settimane. Trasferta a Badoere, andata della semifinale di coppa Veneto (importantissimo obiettivo stagionale) contro il ASD Isola eppoi al Mercante contro la squadra simpatia per eccellenza, il Campetra. I giallorossi confermano di avere una spiccata identità e di poter contare su diverse alternative ma sono incappati in una giornata nella quale per due volte non sono riusciti a chiudere la partita. Sul 2 a 0 è emersa un po’ di sufficienza, sul 2 a 1 troppa imprecisione con almeno tre gol falliti clamorosamente. Calorosa invece l’accoglienza del Mercante al piccolo Giovanni, bisognoso di un’operazione molto costosa per un problema agli arti inferiori. Protagonista anche Gruppo Grappa con il coro più bello dell’anno: “Dai Giovanni lotta e vinci insieme a noi”.

La formazione. Cesco Maino deve rinunciare a Frasson, Scanagatta e Savio per la sfida da vincere a tutti i costi contro il Bessica. Al loro posto giocano Baldissera, Ceccato e Bertollo. Dunque Scaranto (6) in porta; difesa a quattro con Benetti (6,5), Bonaguro (7), Baldissera (6,5) e Frangu (6); a centrocampo Ceccato (6), Xamin (6,5) e Frachesen (7); tridente offensivo con Bertollo (6,5), Garbuio (6,5) e Battistella (6,5).

La partita.Come spesso capita agli avversari al Mercante c’è la volontà di gettare fin da subito il cuore oltre l’ostacolo. I primi dieci minuti sono di marca neroverde nel senso che la formazione ospite, che all’andata strappò un pareggio, staziona stabilmente nella metà campo bassanese, pur non creando reali pericoli alla porta di Scaranto. Poi però cresce il FCB. Xamin e Frachesen distribuiscono velocemente il pallone, Benetti si sgancia con tempestività ma a sbloccare la contesa è una gran giocata del capitano. Frachesen prende palla sui 25 metri, salta un paio di avversari e di sinistro infila la sfera nell’angolino! Un gran gol davvero stupendo oltre che dal notevole peso specifico perché mette la contesa nei binari perfetti per i giallorossi. L’uno a zero non basta, in campo si combatte almeno fino al 34’quando Garbuio addomestica un pallone difficile in area, si allarga e crossa rasoterra. Sul pallone si avventa come un avvoltoio Battistella e fa due a zero. La prima frazione si chiude con un’altra grossa chance, un colpo di tacco di Garbuio da distanza ravvicinata sul quale si supera il portiere Tiatto. Alla ripresa dei giochi la partita non regala grandi sussulti. La contesa si trascina e va via via spegnendosi. Ma il Bessica è un animale ferito, non morto. I neroverdi sono sornioni, non sbarellano e i giallorossi invece cercano di congelare la situazione senza affondare. Errore gravissimo perché al 20’ Fietta viene lanciato in contropiede, entra in area ed esplode un gran tiro sotto la traversa. Il 2 a 1 mette un pizzico di paura al pubblico di casa, ingolosisce il Bessica ma ha anche il merito di svegliare i fanti di Maino. La squadra torna magicamente più aggressiva e si rimette a macinare gioco. Dal 36’ al 38’ il FC Bassano si mangia le mani per due gol sbagliati. Una doppietta (mancata) da pazzi. Prima Maistrello non trova la deviazione da pochi centimetri, poi altra grande azione di Frachesen il cui sinistro sembra indirizzato nel sacco ed invece sfiora il palo! Poi è Solomon a sparare alto senza così finalizzare un bel contropiede di Garbuio. Il Bessica rimane in dieci, espluso Bergamin, ma la gara regala sussulti fino al terzo minuto di recupero.