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Matematica bestia nera e si stenta in Italiano
Marco Polo
Giornalista
Bassanonet.it
Al cardioplama. FCB avanti ai rigori
Bassanesi a rischio infarto per una partita forse sottovalutata e che ha rischiato di trasformarsi in beffa. Garbuio nella ripresa pareggia il vantaggio ospite. Sembra fatta quando Ceccato segna a due minuti dalla fine. Pareggio ospite al 96’. Poi
Pubblicato il 30 gen 2019
Visto 1.624 volte
Una serata indimenticabile per le emozioni e la sofferenza. Una serata pazzesca. Tutto nasce dall’espulsione di Donadello dopo 5’. In qual momento il Bassano pensa di dover percorre una passeggiata, di avere già vinto. E incomincia l’incubo che si materializza al vantaggio firmato Bergozza. Ad onore del vero le assenze determinano una squadra che praticamente non ha mai giocato insieme, almeno dal centrocampo in su. Inoltre sono due le trasferte colpite, da Torresan e Xamin. Ma non cambia la sostanza delle cose. A rivoltare la contesa sono i cambi, specie Xamin che dà veramente il cambio di ritmo. Il vantaggio che sembra risolutivo arriva al 43’ con Ceccato. Peccato che il centrocampista già ammonito si tolga la maglia per esultare e da regolamento deve essere espulso. Sembra un dettaglio, alla fine il Real San Zeno Arzignano ha giocato in dieci dal 5’ del primo tempo. Invece non lo sarà. Perchè al 95’ Frangu spazza male e concede il corner dal quale scaturisce il 2 a 2 e le provocazioni dei vicentini che suscitano l’ira del Mercante. L’epilogo dei rigori è inevitabile quanto sconvolgente per il pericolo corso. Ma alla fine a trionfare è la formazione di Bassano del Grappa che vola in semifinale. Tutto è bene quel che finisce bene ma quanta paura.
La formazione. Gara secca, attacco dimezzato. In uno degli appuntamenti clou dell’anno il Bassano si presenta in campo con un attacco privo di tutti e tre i suoi panzer. Savio deve scontare l’ultima giornata di squalifica, Garbuio e Battistella sono a mezzo servizio. Il risultato è che Maino schiera l’inedito attacco leggero composto da Cosma, Bertollo e Solomon. Inedito è anche il centrocampo con capitan Frachesen in regia coadiuvato da Comarin e Torresan. L’unico reparto collaudato è la difesa composta da Benetti, Bonaguro, Frasson e Frangu. In porta Pozzan.
Epilogo di una serata indimenticabile
La partita. La contesa viene influenzata già dopo 5’. Prima Solomon sbaglia un controllo incredibile che lo avrebbe portato comodamente a tu per tu il portiere avversario facendo imbestialire Maino in panchina. Poi Bertollo viene lanciato in campo aperto, Donadello lo sgambetta alle spalle e le sue lacrime non gli risparmiano un sacrosanto cartellino rosso. Real San Zeno Arzignano in inferiorità numerica ma non scoraggiato. Anzi paradossalmente gli spazi si riducono per i ragazzi in maglia giallorossa che ci mettono anche del loro con troppi errori di misura. Bisogna attendere il 28’ per annotare un vero squillo. Solomon e Cosma sparano in porta da buona posizione ma il San Zeno risponde con un contropiede pericoloso. Insomma il FCB è anestetizzato e alla fine il San Zeno sfrutta una ripartenza e i mal posizionati reparti giallorossi per passare in vantaggio. Al 32’ Bergozza approfitta anche di una maldestra uscita di Pozzan per colpire al cuore il Mercante. Al 39’ la prima reazione: bel contropiede impostato da Frachesen, dai e vai con Cosma, tiro di Frachesen, poi Torresan colpisce la traversa!
L’intervallo vola in un attimo, tanta è l’impazienza di vedere la ripresa dei giochi. Ripresa che inizia con Garbuio al posto di Solomon e poco dopo Xamin per Comarin. Al 9’ Xamin colpisce un altro legno con un bolide da fuori area. Ci pensa Garbuio a togliere le castagne dal fuoco al 12’. Cross di Bertollo, testa di Cosma e ancora di testa l’ex punta del Treviso imbuca. La musica ora è cambiata, si gioca ad una sola porta, Bonaguro fallisce da dentro l’area piccola una grande opportunità. Bertollo galoppa con qualità in fascia e Xamin porta grinta e ritmo. San Zeno ancora pericoloso al 23’, gran giocata di Belluzzi e Bonaguro salva Pozzan un’altra uscita sbagliata. La situazione è al cardiopalma, il tempo scorre che è un piacere con il San Zeno aggrappato alla partita con le unghie e con i denti. Il livello della tensione è altissimo, manca il fiato al pensiero di una possibile eliminazione in casa e dopo un’intera partita in undici contro dieci. È tutto surreale, il Gruppo Grappa è l’anima dello stadio che spinge la squadra. E la squadra alla fine piazza l’affondo. A due minuti dal termine tocco di tacco di Garbuio , il portiere respinge, arriva Ceccato di testa e la mette nel sacco. Sembra fatto. Sembra solo perché al 95’ il Bassano regala un corner e sugli sviluppi non bastano due miracoli di Pozzan per evitare il pareggio vicentino con Peron. Doccia gelata in una notte di ghiaccio. Iai calci di rigore i cinque giallorossi segnano tutti (Frangu, Garbuio, Xamin, Frachesen, Bertollo) mentre Pozzan neutralizza il primo penalty degli ospiti. È fatta.
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