Sant'Eusebio
Sant'Eusebio

Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it

Cronaca

Oro nero a Bassano

Il gruppo orafo “Balestra” nel mirino della Guardia di Finanza. Scoperte fatture false per 448 milioni di euro, una base imponibile evasa di 204 milioni, Iva evasa per 40 milioni e la “strana” vendita di una lussuosa villa a Porto Rotondo

Pubblicato il 19-05-2011
Visto 5.867 volte

Sant'Eusebio

Un giacimento di oro nero. Non si tratta di petrolio, ma di un vorticoso giro di milioni di euro sottratti al Fisco dal gruppo “Balestra”, storica azienda del bassanese, fra le più antiche e rinomate imprese orafe del distretto vicentino.
E' il clamoroso esito dell'indagine denominata “Gold Vision” condotta dai finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Vicenza, coordinati dal PM dott.ssa Monica Mazza dalla Procura della Repubblica di Bassano del Grappa, e conclusa con la denuncia di 12 persone indagate e accusate, a vario titolo, di falso in bilancio, emissione ed utilizzo di fatture fittizie, mendacio bancario e favoreggiamento personale.
Una complessa e articolata operazione che ha permesso di segnalare all'Autorità Giudiziaria tre ex amministratori, un dipendente e cinque professionisti succedutisi nel collegio sindacale della “Balestra 1882” S.p.a. (ora in liquidazione) di Bassano del Grappa fra il 2001 e il 2007, gli ex amministratori unici delle società “Vicenzaoro” S.r.l. (anch’essa in liquidazione), già con sede a Vicenza e ora a Bassano del Grappa, “Sibeor” S.r.l. di Vicenza e “Magnum” di Vicenza - queste ultime due fuse per incorporazione alla fine del 2006 nella “Balestra” S.p.a. - e tre professionisti appartenenti al collegio sindacale di “Vicenzaoro” S.r.l.

I militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Vicenza

Gli accertamenti delle Fiamme Gialle - attraverso sette verifiche fiscali, di cui quattro a carico di società, risultate tutte evasori paratotali e tre nei confronti di altrettante persone fisiche, due delle quali per alcune annualità sono risultati evasori totali - hanno portato alla luce fatture e ricevute false per circa 448 milioni di euro, costi indeducibili per circa 200 milioni (di cui 180 per utilizzo di fatture false) da recuperare a tassazione e redditi non dichiarati per circa 4 milioni di euro: per un totale di base imponibile evasa al Fisco di 204 milioni e di Iva evasa per quasi 40 milioni di euro.
Ma non è tutto: la Guardia di Finanza ha infatti accertato “l'occultamento di corrispettivo” ai fini dell'imposta di registro di 4,8 milioni di euro, relativo alla cessione di una lussuosa villa a Porto Rotondo ceduta al valore dichiarato di 10 milioni ma in realtà venduta per la cifra di 14,8 milioni di euro. Il costoso immobile era stato acquistato da una società con sede a Ravenna, formalmente amministrata da un cipriota, dietro la quale si celerebbero gli interessi di investitori russi. Accertate inoltre, nei confronti degli indagati, disponibilità finanziarie detenute all'estero e mai dichiarate, per tre annualità dal 2007 al 2009, per complessivi 14,4 milioni.
Nel giro illecito scoperchiato dai finanziari rientra anche la sottrazione di oltre una tonnellata (circa 1.115 chilogrammi) di oro fino, a suo tempo assegnato dalle banche alla “Balestra 1882” S.p.a. in prestito d'uso perché lo lavorasse: l'oro, in realtà, era stato sottratto alla società tramite l'emissione di documenti di trasporto fittizi.
Dulcis in fundo, il sequestro preventivo di circa 3,2 milioni di euro, corrispondenti ad Iva indebitamente detratta a seguito di fatture fittizie per operazioni inesistenti nel corso del 2007.
Le investigazioni hanno preso il via nel 2009, quando - nell'ambito del costante monitoraggio del settore orafo svolto dal Nucleo di Polizia Tributaria di Vicenza - erano emersi diversi elementi di criticità nei bilanci della “Balestra 1882” S.p.a.
L'approfondimento delle indagini aveva individuato numerosissime operazioni commerciali, relative alla compravendita di oreficeria lavorata, effettuate tramite l'emissione di documenti di trasporto dell'oro - rivelatisi poi fittizi - tra la Balestra e le altre tre imprese del medesimo gruppo societario. Carte false che, in realtà, avevano lo scopo di mascherare l'ammanco fisico di oro in magazzino, dovuto alle cessioni in nero effettuate nel corso degli anni.
Nonostante le difficoltà finanziarie delle società del Gruppo, i soci si erano comunque assicurati un “bonus” dalla vendita di alcuni assets personali, effettuata per sanare la difficile situazione finanziaria di “Balestra 1882” S.p.a. e “Vicenzaoro S.r.l.”: da qui la vendita della lussuosa villa di Porto Rotondo, già di proprietà dei soci della “Balestra 1882” S.p.a.
Il sequestro delle somme è frutto dell’attività d’intelligence degli investigatori e del coordinamento con le strutture nazionali che si occupano del monitoraggio delle movimentazioni di capitali (l’Unità di Informazione Finanziaria che opera presso la Banca d’Italia), le quali, prima di Natale, avevano allertato il Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza su movimenti di somme dalla Svizzera, riconducibili agli indagati, che stavano per rientrare nel territorio nazionale per essere depositate presso un conto bancario in essere presso un istituto di credito vicentino.
Appreso che, successivamente al bonifico sul conto italiano, gran parte delle somme sarebbero state oggetto di prelievo, le Fiamme Gialle hanno immediatamente richiesto all’Autorità Giudiziaria il sequestro preventivo delle somme stesse a tutela degli interessi erariali. Successivamente, sono state avviate attività di rogatoria all’estero, ancora in corso di svolgimento.

Più visti

1

Attualità

20-06-2022

Pezzi da 60

Visto 7.896 volte

2

Attualità

18-06-2022

Sandwich Meccanico

Visto 7.220 volte

3

Attualità

19-06-2022

Fino a esaurimento scorte

Visto 7.207 volte

4

Attualità

18-06-2022

La resurrezione di San Lazzaro

Visto 6.996 volte

5

Politica

21-06-2022

Mezzalira e cinque euro

Visto 6.870 volte

6

Attualità

21-06-2022

La fiera Franka

Visto 6.379 volte

7

Attualità

22-06-2022

Buona la prima

Visto 5.445 volte

8

Politica

23-06-2022

Dammi il cinque

Visto 3.739 volte

9

Incontri

20-06-2022

Venezia-Tokio: andate e ritorni

Visto 3.384 volte

10

Attualità

23-06-2022

Mini Maxi Fest

Visto 3.327 volte

1

Attualità

16-06-2022

Veni, Vini, Piwi

Visto 10.101 volte

2

Attualità

07-06-2022

Roberto bolle

Visto 9.489 volte

3

Attualità

26-05-2022

L’Innominato

Visto 7.915 volte

4

Attualità

20-06-2022

Pezzi da 60

Visto 7.896 volte

5

Attualità

30-05-2022

Tornio subito

Visto 7.651 volte

6

Attualità

14-06-2022

Superstrada Pantalon

Visto 7.643 volte

7

Politica

01-06-2022

Rischiatutto

Visto 7.588 volte

8

Attualità

11-06-2022

L’A.RI.A che tira

Visto 7.271 volte

9

Attualità

18-06-2022

Sandwich Meccanico

Visto 7.220 volte

10

Attualità

19-06-2022

Fino a esaurimento scorte

Visto 7.207 volte