Ultimora
Politica
23 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Poncato replica al fronte del "sì": «Non si riscriva la storia, ma non ci si fermi al 2012»
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
23 Jul 2026 17:42
Università Cattolica, ritornano i dialoghi di 'Rifugiati in rifugio'
23 Jul 2026 17:32
Rai Cinema a Venezia con 29 titoli, Claudio 'sostenere cinema è investire in cultura'
23 Jul 2026 17:13
Landucci, I figli della scimmia mia opera prima a Venezia Orizzonti indago disabilità
23 Jul 2026 17:06
Gabbriellini, porto a Venezia la Città dei Vivi, un frammento di vita di un ragazzo
23 Jul 2026 16:45
Barbera, 'Succederà questa notte di Moretti un film d'amore'
24 Jul 2026 00:06
Trump impone nuovi dazi tra il 10 e 12,5 per cento a oltre 60 paesi
23 Jul 2026 23:20
Guerra ai baby-delinquenti, minori imputabili dai 14 anni
23 Jul 2026 22:59
L'affondo di Trump, 'pronto al peggior attacco all'Iran'
23 Jul 2026 23:25
L'AfD vola a Berlino, per la prima volta avanti nei sondaggi
23 Jul 2026 22:55
Medio Oriente: la giornata del 23 luglio 2026 - LIVE BLOG
23 Jul 2026 16:19
Maxi multa Ue da 890 milioni a Google, nel mirino Search e Play Store
“Viva l'Italia unita e federale”
Il Comune leghista di Rosà celebra in Piazza Serenissima i 150 anni dell'Unità d'Italia. Il vicesindaco Natale Zonta: “Siamo un feudo della Lega, ma abbiamo la testa sulle spalle”
Pubblicato il 17 mar 2011
Visto 4.251 volte
Rosà, uno dei Comuni più verdi del Veneto, aggiunge anche il bianco e il rosso.
E così l'Amministrazione leghista del paese ha deciso di celebrare, questa mattina davanti al Municipio in Piazza della Serenissima, la festa per i 150 anni dell'Unità Nazionale.
Assente il sindaco, on. Manuela Lanzarin - ufficialmente “fuori Rosà per altri impegni” - il compito di fare gli onori di casa è toccato al vicesindaco Natale Zonta.
Fascia tricolore e spilla di Alberto da Giussano: il vicesindaco leghista di Rosà Natale Zonta ha celebrato i 150 anni dell'Unità d'Italia
Presenti alla cerimonia i rappresentanti degli Alpini e delle altre associazioni combattentistiche e d'arma, con bandiere tricolori al seguito, e alcuni amministratori e consiglieri comunali.
Nell'occasione, il vicesindaco ha prima proposto una lettura critica dei fatti storici collegati alle elezioni e alla formazione del primo Parlamento italiano.
“Nel gennaio 1861 - ha affermato Zonta nel suo discorso - si tennero le elezioni per il primo Parlamento Unitario. Su quasi 26 milioni di abitanti, il diritto a votare fu concesso solo a 419.938 persone (circa l'1,8%), soltanto 239.538 si sono recati a votare e alla fine i voti validi si ridussero a 170.567, dei quali oltre 70.000 erano impiegati statali.
Vengono eletti 85 fra principi, duchi e marchesi, 28 ufficiali, 72 fra avvocati, medici e ingegneri”.
“Il 18 febbraio 1861 - ha ancora detto il vicesindaco - Vittorio Emanuele II, con un solenne discorso, inaugurò a Torino il nuovo Parlamento formato dai rappresentanti di tutti gli Stati e territori italiani annessi al Regno di Sardegna al fine di esaminare il progetto governativo di Unità Nazionale. Il sovrano sorvegliò la discussione per far respingere le manifestazioni di tipo democratico. Finalmente il 17 marzo 1861 Vittorio Emanuele firmò con Cavour la legge che proclamava il Regno d'Italia”.
Dai cenni storici all'Italia di oggi: “Siamo qui oggi - ha continuato Zonta - a celebrare una data, un evento storico molto importante, il 17 marzo 1861. Ricordare - per noi -, è e sarà sempre un dovere morale. Ricordare è importante, perché non si ripetano gli errori della storia e perché la storia ci sia di insegnamento per il futuro.”
“E' anche il giorno - ha proseguito l'amministratore leghista - in cui insieme riflettiamo sulle responsabilità e sui doveri che ciascuno di noi ha nei confronti di questo nostro Paese, perché possa essere veramente unito. Gli italiani sembrano non ricordare le vicende dei loro progenitori, sacrificati per farci vivere in un mondo più libero e senza guerre.”
“Oggi - è il passo centrale del discorso celebrativo - non abbiamo bisogno di un vecchio sentimento patriottico, ma di una valorizzazione di molte identità, da quella nazionale a quella locale e a quella europea, senza prevaricazioni. Sono convinto che questo si possa raggiungere solo con il federalismo e le radici del mutamento di oggi in senso federale vanno ricercate proprio nella storia di ieri, nelle dinamiche che hanno portato il Paese ad unirsi. L'unità sarà più sentita ed apprezzata quando saranno riconosciute le identità dei popoli e ci sarà il rispetto delle proprie tradizioni e delle diversità.”
“Come è giusto e doveroso - ha concluso il vicesindaco di Rosà - celebriamo questi 150 anni nel segno dell'Unità d'Italia. Li celebriamo nella Piazza più importante e significativa della nostra comunità, Piazza Serenissima, davanti al tricolore. Viva Rosà. Viva il Veneto. Viva l'Italia unita e federale”.
La fedeltà alla bandiera e all'Unità Nazionale - anche se in chiave federalista - affermata da un esponente del Carroccio è una presa di posizione che fa notizia.
Ma il vicesindaco di Rosà ci fa capire che l'appartenenza all'Italia, al di là delle polemiche e discussioni sul tricolore, è fuori discussione.
“Dal '93 siamo alla guida del Comune - dichiara Zonta a Bassanonet -. Sarebbe un feudo leghista, ma abbiamo la testa sulle spalle”.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.101 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.481 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.178 volte
Politica
17 lug 2026
Futuro Nazionale cresce nella Pedemontana: nati cinque nuovi comitati locali
Visto 20.042 volte
Politica
20 lug 2026
Mail dei Quartieri: Pietrosante presenta un'interrogazione in vista del Consiglio
Visto 13.617 volte
Politica
20 lug 2026
Caso Parolini e aree agricole, l'opposizione di Bassano porta in Consiglio due atti sulla gestione del territorio
Visto 12.986 volte
Politica
21 lug 2026
Provincia di Vicenza, FdI frena sulla “Casa dei Comuni”: al centro l’asse Possamai-Finco
Visto 9.189 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 30.159 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 22.392 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.101 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.750 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 21.692 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.481 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.182 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.178 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.045 volte