Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 25-11-2010 13:01
in Attualità | Visto 3.306 volte
 

McDonald's: ecco la proposta di accordo pubblico-privato

Per la costruzione del McDrive sarà ceduta dai privati al Comune una nuova pista ciclo-pedonale. Questa sera il voto in consiglio comunale

McDonald's: ecco la proposta di accordo pubblico-privato

L'area di Via Capitelvecchio interessata dal progetto McDrive

Profumo di hamburger, questa sera, in consiglio comunale a Bassano.
Tra i punti all'ordine del giorno è infatti fissata la discussione e approvazione del progetto di realizzazione del McDonald's-McDrive in Via Capitelvecchio, a ridosso dell'area del centro commerciale “Il Grifone”.
Il consiglio dovrà esprimere il proprio voto in base alla proposta di accordo pubblico-privato - preliminarmente valutata dalla giunta comunale - presentata al Comune di Bassano del Grappa dai promotori privati del progetto.
Le due ditte proponenti sono la I.C.P. S.p.A. e Bassano Iniziative Srl, entrambe appartenenti al Gruppo Paterno-Eurobrico. La prima è proprietaria dell'area esterna di 1925 metri quadri interessata dal progetto, la seconda è proprietaria dell'immobile all'interno del perimetro, una vecchia casa colonica attualmente abbandonata.
L'area di Via Capitelvecchio ha una superficie totale di 3300 metri quadri e il vigente piano regolatore la classifica tra le “Zone per insediamenti commerciali e annonari. Zone di ristrutturazione”.
L'intenzione delle ditte proponenti, secondo la proposta di accordo, è quella di “realizzare un edificio commerciale per la ristorazione prevedendo la realizzazione e la cessione gratuita al Comune di un'opera pubblica”.
L'opera pubblica in questione è “il prolungamento in direzione Bassano del Grappa dei percorsi ciclo-pedonali alberati presenti lungo la Strada Statale 248, via Capitelvecchio, fino all'innesto di via Frassati con Via Capitelvecchio”. Prevista inoltre, da parte dei privati, “la realizzazione di un'area verde attrezzata in prossimità dell'intersezione”.
Secondo la valutazione della giunta comunale, l'intervento consente “di sviluppare e potenziare i percorsi ciclo-pedonali in sicurezza lungo la “Strada Mercato”, arteria che risulta da sempre molto trafficata” e “di migliorare l'intersezione viabilistica tra Via Frassati e Via Capitelvecchio mediante la demolizione degli edifici esistenti.”
Inoltre, l'area verde attrezzata in prossimità dell'intersezione con via Frassati “consentirà di migliorare la visibilità e la sicurezza delle manovre di immissione e attraversamento dell'incrocio”.
Per la giunta comunale la costruzione del McDonald's permetterà altresì “di realizzare un attraversamento ciclo-pedonale della Strada Statale 248, da concordarsi anche con il Comune di Cassola” e “di realizzare una barriera fonica lungo il confine est dell'area, che protegga l'area residenziale esistente dai rumori del traffico della Strada Statale.”
Il progetto edilizio del McDrive, secondo i nuovi parametri urbanistici, prevede una superficie lorda di 895 metri quadri, un'altezza massima di 10 metri e mezzo e due piani fuori terra.
“Si tratta - afferma ancora la valutazione dell'Amministrazione - di un'edificazione molto inferiore al massimo consentito, a fronte di una superficie utile massima di edificabile di 1320 metri quadri.” Valutazione positiva anche per la cubatura, che prevede “uno sviluppo volumetrico sull'area complessiva di 4400 metri cubi, in luogo dei potenziali 10560 metri cubi.”
In aggiunta, sarà realizzata “un'area di parcheggio e manovra” e saranno installati lungo il fronte strada della Statale, in prossimità dell'ingresso dell'area, “due totem pubblicitari per l'attività che si andrà a insediare dell'altezza massima rispettivamente di 10 metri e di 6,5 metri”.
A seguito dell'accordo pubblico-privato - se sarà ratificato dal consiglio comunale - il Comune perseguirà la procedura del “prevalente interesse pubblico” con l'approvazione di una variante urbanistica al piano degli interventi del P.R.G. che consentirà, tra le altre cose, di “eliminare i gradi di tutela” attualmente imposti sugli edifici interessati dal progetto complessivo.
Lo schema di convenzione tra l'Amministrazione e i promotori del fast food è stato quindi trasmesso al consiglio comunale “per gli adempimenti di competenza”.
Il Big Mac bollente passa ora sui banchi di maggioranza e opposizione.