Ultimora

Attualità

Un Ponte di solidarietà

La cena di gala sul Ponte di Bassano a favore dei frati del Margnan. Menù a chilometri zero e “pace gastronomica” tra avversari politici

Pubblicato il 22 lug 2010
Visto 4.788 volte

Pubblicità

Davanti a una tavola imbandita succedono cose a cui difficilmente, in altre situazioni, potremmo assistere. Come vedere il sindaco Cimatti scherzare e conversare amabilmente con il consigliere della Lega Nord Nicola Finco, dopo la focosa polemica a distanza che ha coinvolto entrambi sui risultati della mostra di Jacopo Bassano. Una “pax gastronomica” tra avversari politici favorita dalle circostanze del momento.
In una gaudiosa atmosfera da “volemose bene” - complici le perfette condizioni del tempo e la suggestiva ambientazione dell'evento - si è consumato con successo ieri sera il rito della “Cena di gala” sul Ponte di Bassano: appuntamento eno-gastronomico d'estate che il Gruppo Ristoratori Bassanesi aderente all'Umce ha riproposto per la quinta volta.
250 circa i commensali presenti per una serata conviviale organizzata a scopo benefico: il ricavato della cena sarà infatti devoluto all'acquisto di generi alimentari non deperibili per la mensa dei poveri gestita dai frati del Margnan. “Bassano ha un cuore grande - ha detto il sindaco al microfono - e lo dimostra anche questa sera il cuore grande dei ristoratori”.

La "cena di gala" sul Ponte di Bassano

Con la cucina allestita a bordo Ponte, un piacevole accompagnamento musicale e l'immancabile servizio d'ordine degli alpini, i partecipanti hanno potuto degustare un menù con due antipasti, due primi, un secondo e due dessert - abbinato ai vini della Doc di Breganze - secondo la nuova filosofia culinaria dei “chilometri zero”, che tende a privilegiare i prodotti gastronomici del territorio locale. Un piatto su tutti, a conferma di ciò: il risotto ai due sedani di Rubbio e Campese, accompagnato, a sorpresa, da un filetto di trota salmonata del Brenta.
“Tra i cuochi di questa sera ci sono dei ragazzi giovani che stanno imparando” - ha sottolineato la presidente dell'Umce Teresa Cadore, che ha poi puntato il dito su una questione molto sentita dai ristoratori: “C'è molto abusivismo in questi tempi - ha aggiunto - ed è uno dei problemi che fanno male alla città. I ristoratori invece danno il massimo.”
Parole di elogio sono state espresse, nell'occasione, dall'assessore provinciale Maria Nives Stevan e dall'assessore regionale Elena Donazzan.
“La nostra è una squadra che sta vincendo il campionato della salvezza dei posti di lavoro - ha concluso il presidente del Gruppo Ristoratori Sergio Dussin -. Questa volta devolviamo l'incasso ai frati del Margnan, l'anno scorso abbiamo aiutato le famiglie di Vallà di Riese e ogni anno offriamo anche la cena agli anziani della Casa di Riposo. A qualcuno non può andar bene, ma abbiamo delle persone stupende alle nostre spalle che fanno ben sperare per il futuro della ristorazione bassanese.”
Volemose bene, appunto. E appuntamento - come auspicato da tutti - all'anno prossimo.

Scopri di più su questi argomenti

New

Notizie flash sul tuo smartphone

Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.

Il 02 aprile

Più visti