Ultimora
16 Mar 2026 11:28
Vinitaly Tourism 2026, a Veronafiere nuova area e format operativo
16 Mar 2026 11:10
Da Mattarella i complimenti ai paralimpici azzurri, 'grande valore sportivo e umano'
16 Mar 2026 09:29
Paralimpiadi: Bebe Vio 'lascio la scherma, farò i 100 metri'
16 Mar 2026 09:27
Donna ferita con coltellata da uno sconosciuto nel Vicentino
15 Mar 2026 22:07
Parsons dichiara chiusi i Giochi Paralimpici di Milano Cortina
15 Mar 2026 21:24
La cerimonia conclusiva delle Paralimpiadi a Cortina D'Ampezzo
16 Mar 2026 11:28
Tamponamento fra due tram a Roma, 10 feriti lievi
16 Mar 2026 11:44
Kallas: 'Nello stretto di Hormuz pensare una iniziativa Onu come fatto nel Mar Nero sul grano'
16 Mar 2026 11:46
Tennis: Sinner, 'Indian Wells significa molto, ora testa a Miami'
16 Mar 2026 11:45
Mercoledì la famiglia del bosco ricevuta da La Russa al Senato
16 Mar 2026 11:41
Parlimpiadi: Bebe Vio 'lascio la scherma, farò i 100 metri'
Marco Polo
Giornalista
Bassanonet.it
Infrastrutture&bassanese: quali conseguenze
Domenico Patassini, preside della Facoltà di Pianificazione del Territorio prova a fare chiarezza su “Pedemontana”, “Valsugana” e sistema della mobilità nella città del pedemonte.
Pubblicato il 10 feb 2010
Visto 4.668 volte
Il dibattito si fa sempre più acceso. In primis “Pedemontana Veneta” e “Valsugana”, ma anche la “Bretella Bassano - Cittadella” sono sulla bocca di tutti. Ma quali saranno le reali ripercussioni per Bassano del Grappa e il suo comprensorio con l’entrata a regime di questi importanti assi viari? Bassanonet ha interpellato una delle più autorevoli voci bassanesi in materia di valutazione di modelli di mobilità e governo del territorio. Stiamo parlando di Domenico Patassini, Preside della Facoltà di Pianificazione del Territorio di Venezia. Patassini, profondo conoscitore delle problematiche e peculiarità del territorio gravitante sulla città del Grappa, cerca di fare più chiarezza.
Bassano come nodo logistico. “La nostra città ha tutte le carte in regola per assumere un ruolo strategico con la costruzione di queste importanti opere – spiega il docente universitario –. Le infrastrutture in questione, infatti, risolverebbero grossi problemi strutturali per quanto riguarda la mobilità e contribuirebbero a creare nuove opportunità di sviluppo. Il completamento di un sistema di mobilità ben congeniato ed efficiente farebbero della nostra città un nodo logistico tra il Trentino e la Germania, verso nord, e l’area centrale del Nord Est, nelle altre direzioni. Bassano, come ricordato nelle scelte di pianificazione d’area vasta, ha un ruolo strategico per la sua posizione geografica, oltre che un ruolo guida per l’area metropolitana sovracomunale cui fa riferimento”. Attenzione però: un futuro più logico e sostenibile passa necessariamente attraverso la multimodalità ossia l’interscambio tra mobilità su gomma e quella su rotaia (scambio che avviene negli interporti): “Certo – continua Patassini – non bisogna assolutamente dimenticare che per rendere realmente efficiente tutto il sistema grande attenzione dev’essere riposta nella rete viaria di collegamento e, soprattutto, al potenziamento ferroviario. A proposito abbiamo messo a punto numerosi studi. Recentemente stiamo lavorando ad una tesi di laurea che propone di affiancare alla SPV anche una linea ferroviaria che collegherebbe Conegliano, Montebelluna, Bassano, Schio e Vicenza. Questo aspetto risulta prioritario anche per riguarda la direttrice nord-sud prevedendo possibilità di comunicazione tra “Valsugana” e ferrovia”. A questo proposito prende posizione anche Dario Berti, presidente dell’UFAB (utenti ferrovie area bassanese): “L’unico progetto finora proposto che tenta di risolvere la questione “Valsugana-RFI” è quello di Alberto Baccega, esperto di ingegneria stradale e ferroviaria. Ma il problema di fondo è che la Regione Veneto ha fatto “orecchie da mercante” sulla questione, ignorandola nel bando di concorso del recente project financig per la “Nuova Valsugana”.
Domenico Patassini, bassanese, tra i maggiori esperti nazionali in tema di valutazione sulla mobilità
Tutto ciò, ovviamente, non è sufficiente per garantire un futuro da protagonista alla città del Grappa. Senza l’innovazione nei settori della produzione e dei servizi si rischia di rimanere fermi al palo. Bassano ha grosse possibilità però occorre fare un deciso e tempestivo salto di qualità avendo il coraggio di puntare su ricerca e innovazione.
Le problematiche. L’importanza inconfutabile delle infrastrutture non deve, però, far dimenticare che una progettazione superficiale può causare notevoli danni, anche irreparabili: “Il tracciato della Pedemontana – continua Patassini – è stato concepito dando importanza, quasi esclusivamente, al risultato che si voleva ottenere senza tenere in adeguata considerazione l’area attraversata dall’opera. L’esigenza di fluidificare il traffico ha prevalso sulle logiche di preservazione del territorio. Inoltre la costruzione di questo nuovo asse viario decongestionerà sì la zona pedemontana, ma comporterà altri problemi quali l’aumento complessivo del traffico di attraversamento (maggior inquinamento), il congestionamento in alcune situazioni puntuali e potrebbe incentivare ulteriore consumo di suolo”.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 16 marzo
- 16 mar 2025Question Time
- 16 mar 2025Processo alle intenzioni
- 16 mar 2025Una Fietta di torta
- 16 mar 2024Europa League
- 16 mar 2023Partire in quarta nella terza età
- 16 mar 2023Canova Supernova
- 16 mar 2022Decisioni a tavolino
- 16 mar 2022Bonjour tristesse
- 16 mar 2021Anonima Ingegneri
- 16 mar 2020#Si Cambia
- 16 mar 2020“Madonnina”, interviene la direzione
- 16 mar 2018Motore di ricerca
- 16 mar 2017Il conto della giustizia
- 16 mar 2017Coltivazione in casa di marijuana: due arresti dei Carabinieri di Lusiana
- 16 mar 2017Piazza Grande
- 16 mar 2017Il welfare danzante
- 16 mar 2015E.R. - Politica in prima linea
- 16 mar 2015Bassano, lo Sportello di Segretariato Sociale cambia nome
- 16 mar 2015Marostica, Banca Popolare dona 12 defibrillatori al Comune
- 16 mar 2012Zonta Revolution
- 16 mar 2012Cassola: consiglio comunale straordinario per dire “no” al gassificatore
- 16 mar 2011Maltempo: “Stato di allarme” per la zona Basso Brenta - Bacchiglione
- 16 mar 2009Ricorso contro l'antenna telefonica di Via Vittorelli
Più visti
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 13.012 volte
Attualità
10 mar 2026
Addio a Luciano Todaro: scompare a 70 anni lo storico esponente della Lega bassanese
Visto 8.286 volte
Trasporti e Mobilità
10 mar 2026
Trasporti, Confartigianato lancia l'allarme costi
Visto 4.046 volte
Musica
12 mar 2026
La musica sacra nella sua più alta espressione: tornano i Concerti di Primavera
Visto 3.378 volte
Corsi
11 mar 2026
Leggere i documenti medievali: in partenza la 23a edizione del corso
Visto 3.228 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.427 volte
Politica
17 feb 2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.927 volte
Attualità
16 feb 2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.916 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 14.612 volte
Politica
22 feb 2026
Assistenza agli anziani, i Comuni al limite: dal Pd appello alla Regione
Visto 14.055 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 13.012 volte




