Ultimora
6 Mar 2026 22:02
Al via le Paralimpiadi, festa nonostante boicottaggi e assenze
6 Mar 2026 20:18
Schianto fra tre auto nel Trevigiano, morto un 29enne
6 Mar 2026 19:23
Mattarella giunto a Verona per la cerimonia delle Paralimpiadi
6 Mar 2026 18:36
Furti di medicinali all'ospedale di Treviso, 24 indagati
7 Mar 2026 00:14
Trump vuole la resa dell'Iran. Wp: 'La Russia aiuta i Pasdaran'. Una fregata missilistica italiana v
6 Mar 2026 23:58
L'allarme del Qatar: 'Verso lo stop dell'export di energia'
6 Mar 2026 23:16
Mattarella dichiara aperte le Paralimpiadi, la festa nonostante i boicottaggi e le assenze
6 Mar 2026 23:19
Il Napoli piega il Torino e guarda al secondo posto del Milan
6 Mar 2026 22:44
Serie A: Napoli batte Torino 2-1 CRONACA e FOTO
6 Mar 2026 22:38
Serie A: in campo Napoli-Torino 2-1 DIRETTA e FOTO
Marco Polo
Giornalista
Bassanonet.it
Infrastrutture&bassanese: quali conseguenze
Domenico Patassini, preside della Facoltà di Pianificazione del Territorio prova a fare chiarezza su “Pedemontana”, “Valsugana” e sistema della mobilità nella città del pedemonte.
Pubblicato il 10 feb 2010
Visto 4.662 volte
Il dibattito si fa sempre più acceso. In primis “Pedemontana Veneta” e “Valsugana”, ma anche la “Bretella Bassano - Cittadella” sono sulla bocca di tutti. Ma quali saranno le reali ripercussioni per Bassano del Grappa e il suo comprensorio con l’entrata a regime di questi importanti assi viari? Bassanonet ha interpellato una delle più autorevoli voci bassanesi in materia di valutazione di modelli di mobilità e governo del territorio. Stiamo parlando di Domenico Patassini, Preside della Facoltà di Pianificazione del Territorio di Venezia. Patassini, profondo conoscitore delle problematiche e peculiarità del territorio gravitante sulla città del Grappa, cerca di fare più chiarezza.
Bassano come nodo logistico. “La nostra città ha tutte le carte in regola per assumere un ruolo strategico con la costruzione di queste importanti opere – spiega il docente universitario –. Le infrastrutture in questione, infatti, risolverebbero grossi problemi strutturali per quanto riguarda la mobilità e contribuirebbero a creare nuove opportunità di sviluppo. Il completamento di un sistema di mobilità ben congeniato ed efficiente farebbero della nostra città un nodo logistico tra il Trentino e la Germania, verso nord, e l’area centrale del Nord Est, nelle altre direzioni. Bassano, come ricordato nelle scelte di pianificazione d’area vasta, ha un ruolo strategico per la sua posizione geografica, oltre che un ruolo guida per l’area metropolitana sovracomunale cui fa riferimento”. Attenzione però: un futuro più logico e sostenibile passa necessariamente attraverso la multimodalità ossia l’interscambio tra mobilità su gomma e quella su rotaia (scambio che avviene negli interporti): “Certo – continua Patassini – non bisogna assolutamente dimenticare che per rendere realmente efficiente tutto il sistema grande attenzione dev’essere riposta nella rete viaria di collegamento e, soprattutto, al potenziamento ferroviario. A proposito abbiamo messo a punto numerosi studi. Recentemente stiamo lavorando ad una tesi di laurea che propone di affiancare alla SPV anche una linea ferroviaria che collegherebbe Conegliano, Montebelluna, Bassano, Schio e Vicenza. Questo aspetto risulta prioritario anche per riguarda la direttrice nord-sud prevedendo possibilità di comunicazione tra “Valsugana” e ferrovia”. A questo proposito prende posizione anche Dario Berti, presidente dell’UFAB (utenti ferrovie area bassanese): “L’unico progetto finora proposto che tenta di risolvere la questione “Valsugana-RFI” è quello di Alberto Baccega, esperto di ingegneria stradale e ferroviaria. Ma il problema di fondo è che la Regione Veneto ha fatto “orecchie da mercante” sulla questione, ignorandola nel bando di concorso del recente project financig per la “Nuova Valsugana”.
Domenico Patassini, bassanese, tra i maggiori esperti nazionali in tema di valutazione sulla mobilità
Tutto ciò, ovviamente, non è sufficiente per garantire un futuro da protagonista alla città del Grappa. Senza l’innovazione nei settori della produzione e dei servizi si rischia di rimanere fermi al palo. Bassano ha grosse possibilità però occorre fare un deciso e tempestivo salto di qualità avendo il coraggio di puntare su ricerca e innovazione.
Le problematiche. L’importanza inconfutabile delle infrastrutture non deve, però, far dimenticare che una progettazione superficiale può causare notevoli danni, anche irreparabili: “Il tracciato della Pedemontana – continua Patassini – è stato concepito dando importanza, quasi esclusivamente, al risultato che si voleva ottenere senza tenere in adeguata considerazione l’area attraversata dall’opera. L’esigenza di fluidificare il traffico ha prevalso sulle logiche di preservazione del territorio. Inoltre la costruzione di questo nuovo asse viario decongestionerà sì la zona pedemontana, ma comporterà altri problemi quali l’aumento complessivo del traffico di attraversamento (maggior inquinamento), il congestionamento in alcune situazioni puntuali e potrebbe incentivare ulteriore consumo di suolo”.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 07 marzo
- 07 mar 2025La Triplice Alleanza
- 07 mar 2025Sconto alla rovescia
- 07 mar 2024Realtà conCre-ta
- 07 mar 2023Trentatré Trentini
- 07 mar 2022Cittadini, ma anche troppo
- 07 mar 2020Virus, si blocca il Nord
- 07 mar 2019La scoperta dell'acqua calda
- 07 mar 2019L'ascensore comunale
- 07 mar 2018Per chi suona la brentana
- 07 mar 2018Colpevoli evasioni
- 07 mar 2017SPV: “Zaia alza le tasse ai Veneti e tutela il concessionario”
- 07 mar 2017Rivoluzione Pedemontana
- 07 mar 2017Missione Goldfinger
- 07 mar 2015Je Suis Magdi
- 07 mar 2014SPV: “Un regalo al privato”
- 07 mar 2014“Salvate il soldato 5 Stelle”
- 07 mar 2014Un viale che si chiama desiderio
- 07 mar 2013Riapre l'ex “Venzo”: sarà una profumeria
- 07 mar 2013Maschi e femmine? Questione di identità
- 07 mar 20138 marzo: “Lavoro delle donne, priorità sulla quale bisogna investire”
- 07 mar 2012Schiavon, si allunga l'acquedotto in via Roma
- 07 mar 2012A Cassola arriva il gassificatore. Ma il sindaco non sa nulla
- 07 mar 20128 marzo: “Per le donne è sempre più difficile”
- 07 mar 2011Il PD, il premier e i gazebo
- 07 mar 2010Il giallo bassanese
- 07 mar 2009Sul Ponte degli Alpini la "stecca" saluta Bassano
Più visti
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.090 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 13.720 volte
Attualità
01 mar 2026
Il battito del cuore è alpino: sul Ponte sfilano i 153 "cappelli" del futuro
Visto 10.463 volte
Attualità
28 feb 2026
Dalla Terra alla Luna: QASCOM festeggia un anno di Blue Ghost con 400 studenti
Visto 9.219 volte
Attualità
03 mar 2026
Bassano rafforza la divisa: cinque nuove forze per ridisegnare la sicurezza urbana
Visto 7.751 volte
Incontri
03 mar 2026
Diario di un trapezista: Sigfrido Ranucci si racconta al Teatro Remondini
Visto 5.591 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.090 volte
Attualità
05 feb 2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 16.522 volte
Politica
17 feb 2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.710 volte
Attualità
11 feb 2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.317 volte
Attualità
16 feb 2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.700 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 13.720 volte




