Attualità
Santissima Trinità, il Tar sospende la delibera del Consiglio: si riapre il caso politico
Congelata l'efficacia del provvedimento con cui il Consiglio comunale aveva respinto il progetto...
15 lug 2026
14 ago 2026
12 ago 2026
7 Aug 2026 21:04
7 Aug 2026 19:41
7 Aug 2026 17:44
7 Aug 2026 17:08
7 Aug 2026 16:18
7 Aug 2026 15:49
7 Aug 2026 22:24
8 Aug 2026 00:01
7 Aug 2026 20:01
Massimiliano Cavallo
Contributor
Bassanonet.it
Pubblicato il 06 mag 2026
Visto 10.294 volte
Il Consiglio comunale ha bocciato la richiesta di permesso di costruire in quartiere SS. Trinità, che prevedeva la realizzazione di cinque unità abitative al posto di una villetta su un lotto di circa mille metri quadrati.
Sul significato della decisione interviene la consigliera del Partito Democratico Paola Tessarolo.
Consigliera, che segnale esce dall’aula dopo questo voto?
«Il voto del Consiglio Comunale sul rilascio del permesso di costruire in SS. Trinità rappresenta un segnale di rara discontinuità in tema di urbanistica. Dire “no” a un aumento volumetrico che avrebbe portato cinque unità abitative su un lotto di 1.000 mq – dove prima sorgeva una singola villetta – ha significato finalmente restituire al Consiglio il suo ruolo di valutazione politica dell’impatto sul bene pubblico della richiesta di un privato».
Cosa è emerso, a suo avviso, nel dibattito?
«Il Consiglio questa volta ha mostrato l’esercizio di responsabilità nel rifiutare quella logica di accettazione supina che abbiamo visto tante volte stravolgere il contesto abitativo in diversi quartieri, aumentando a dismisura la densità degli spazi edificati e che ha già portato ad alterare le condizioni di vita riguardo a traffico e servizi».
Che lettura dà di quanto accaduto?
«Ben venga dunque la crepa che si è vista nella maggioranza, ben venga finalmente la spaccatura di quella rigidità che finora ha sempre portato l’amministrazione – giunta e maggioranza al seguito – a corrispondere in modo acritico alle convenienze di breve termine degli investitori immobiliari, senza evidenziare alcuna progettualità né visione urbanistica consapevole dei bisogni derivanti dai cambiamenti in atto nella composizione demografica e sociale della città (basti pensare ai bisogni abitativi dei più giovani e delle fasce più deboli)».
Il tema era già stato sollevato in passato?
«Già lo scorso anno, il problema dello scriteriato sviluppo della nostra città era stato portato in Consiglio dalle liste di opposizione, che avevano presentato una mozione per chiedere una revisione dei regolamenti comunali (nello specifico si chiedeva di porre un freno a quella sovrapposizione di premialità volumetriche – comunali e regionali – che hanno prodotto negli ultimi anni aumenti spesso superiori al raddoppio del volume edilizio in diversi quartieri della città). Era stata respinta».
Cosa si aspetta ora?
«La speranza è che quanto accaduto in Consiglio l’altra sera significhi qualcosa di nuovo per il futuro del territorio».
Il voto di SS. Trinità riporta al centro il tema dell’equilibrio tra iniziativa privata e pianificazione pubblica, in una fase in cui la pressione edilizia e i cambiamenti demografici pongono nuove questioni al governo del territorio.
New
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Congelata l'efficacia del provvedimento con cui il Consiglio comunale aveva respinto il progetto...
15 lug 2026
07 ago 2026
Visto 4.209 volte
10 ago 2026
Visto 3.537 volte
07 ago 2026
Visto 1.803 volte
08 ago 2026
Visto 1.607 volte
09 ago 2026
Visto 829 volte
08 ago 2026
Visto 760 volte
11 ago 2026
Visto 710 volte
12 ago 2026
Visto 603 volte
02 ago 2026
Visto 23.417 volte
17 lug 2026
Visto 22.385 volte
26 lug 2026
Visto 22.100 volte
18 lug 2026
Visto 21.841 volte
24 lug 2026
Visto 21.544 volte
17 lug 2026
Visto 21.427 volte
22 lug 2026
Visto 21.077 volte
22 lug 2026
Visto 20.891 volte
26 lug 2026
Visto 20.800 volte