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Nasce il primo Museo Internazionale degli Scacchi: il Castello Inferiore svela il tesoro di Giovanni Longo

Sabato 16 maggio il taglio del nastro. In mostra pezzi unici, dal Settecento ai cimeli di guerra, in un percorso ad alta tecnologia per l'accessibilità

Pubblicato il 08 mag 2026
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Dopo anni di attesa e una complessa gestione dei vincoli monumentali, il Castello Inferiore di Marostica apre le sue porte al Museo Internazionale degli Scacchi “Giovanni Longo”.
L'inaugurazione ufficiale è fissata per sabato 16 maggio alle ore 16:30, segnando il debutto della prima struttura museale in Italia interamente dedicata alla cultura, alla storia e all'arte del gioco dei re.
L'opera nasce da un investimento complessivo di 668.000 euro. La quota principale, pari a 405.320 euro, è stata garantita dai fondi del PNRR, ottenuti grazie a un progetto focalizzato sull'accessibilità universale. Il Comune di Marostica ha cofinanziato l'intervento con circa 263.000 euro di risorse proprie.

La conferenza stampa di presentazione del Museo Internazionale degli scacchi Giovanni Longo.

L'allestimento, curato in stretta collaborazione con la Soprintendenza di Verona, non si limita all'esposizione, ma punta sull'inclusività: il percorso è dotato di mappe visuotattili, illuminazione dinamica per ipovedenti e contributi video in Lingua dei Segni Italiana (LIS).

Le collezioni: dai soldati ai campioni del mondo
Il cuore del museo è la collezione di Giovanni Longo, Maestro ad honorem della Federazione Scacchistica Italiana. Il percorso si articola al piano terra in quattro sale tematiche dedicate a Europa, America, Africa e Asia.
Il viaggio nel tempo: Pezzi rari che partono dal Settecento indiano e cinese per arrivare alle interpretazioni del design contemporaneo.
La sezione "Memoria": Un'area dedicata agli scacchi di guerra, costruiti dai soldati al fronte con materiali di recupero come piombo, cartone e legno.
Curiosità e record: Scacchiere monumentali di 3 metri per 3 si alternano a pezzi unici, come una cravatta firmata da sette campioni del mondo e una vasta raccolta di orologi da gara.

Per la "Città degli Scacchi", già celebre a livello globale per la rievocazione storica in Piazza Castello, il museo rappresenta il consolidamento di un'identità culturale e turistica. Luigi Maggi, presidente della FSI, ha salutato l'apertura come un ponte tra il passato glorioso della disciplina e l'attuale fase di crescita dei tesserati in Italia.
L'inaugurazione sarà accompagnata dal concorso artistico "Giovani Talenti" presso la Biblioteca Civica e da una simultanea scacchistica in Piazza Castello con il Maestro FIDE Carlo Micheli.

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