Ultimora
3 Feb 2026 16:51
Lindsey Vonn, 'ho un crociato rotto ma gareggio ai Giochi'
3 Feb 2026 16:46
Al via domani a Verona la 117/a edizione di Fieragricola
3 Feb 2026 15:45
Alis, dal 10 al 13 marzo alla fiera di Verona torna LetExpo
3 Feb 2026 14:27
Milano-Cortina -3: Soccorso Alpino attivo per sicurezza e assistenza
3 Feb 2026 14:27
Oltre 46mila controlli dei carabinieri forestali del Veneto nel 2025
3 Feb 2026 22:40
Serie A: Bologna-Milan 0-3
3 Feb 2026 19:56
Difende la figlia in una lite, panettiere ucciso a coltellate
3 Feb 2026 20:56
Sale l'attenzione sui nuovi virus, l'ultimo allarme è per il Nipah
3 Feb 2026 20:48
Professore escluso dal viaggio di istruzione perche' cieco
Redazione
Bassanonet.it
Il Libro della Giungla
Sono in corso lo sfalcio della vegetazione infestante e la rimozione dei rifiuti nell'area esterna dell'ex Conceria Finco a Campese. Analisi del terreno per rilevare gli inquinanti prima della bonifica. Poi il Comune si rivarrà sui privati
Pubblicato il 13-05-2015
Visto 4.129 volte
E' la versione bassanese del Libro della Giungla.
Ma senza tigri, pantere o serpenti: la fauna che per anni si è nascosta sotto il groviglio di sterpaglie e di vegetazione infestante che gli addetti di Etra stanno sfalciando in questi giorni è composta da carcasse di auto e di autocarri, masserizie e rifiuti di ogni tipo.
Da lunedì è iniziata l'operazione-pulizia dell'area esterna dell'ex Conceria Finco a Campese, la cattedrale dell'abbandono il cui stato di degrado attende da decenni un opportuno ripristino. Si tratta, tecnicamente parlando, di una soluzione “di primo stralcio”: l'eliminazione dello sterpame e la rimozione dei rifiuti sono infatti funzionali all'analisi delle condizioni del terreno liberato dagli ingombri. Compito, questo, affidato all'Arpav i cui tecnici effettueranno dei campionamenti mirati.
Alcuni dei rottami e rifiuti recuperati nell'area dell'ex Conceria (foto Alessandro Tich)
L'obiettivo è quello di accertare l'eventuale presenza di agenti inquinanti nel suolo dell'area. Ovvero “capire cosa c'è all'esterno”, come spiega l'assessore alla Pianificazione urbana sostenibile Linda Munari, che presenta l'intervento davanti all'entrata sul lungobrenta del fatiscente colosso assieme al sindaco Riccardo Poletto e ai tre funzionari di riferimento dell'operazione: il dirigente comunale dell'Area Urbanistica Renzo Cortese, la responsabile del Servizio Ambiente del Comune Barbara Bertoncello e Roberto Parolin di Etra.
“In base ai risultati delle analisi dei campionamenti sui terreni - precisa l'assessore - decideremo come agire.” E cioè con quali modalità intervenire per il successivo stralcio dei lavori, che riguarderà la bonifica vera e propria e la messa in sicurezza dell'area esterna dell'ex complesso industriale.
Prima di passare alla terza e conclusiva fase del recupero ambientale dell'area, rinviata però ad un secondo momento: la rimozione dei rifiuti all'interno dell'edificio. Intervento, quest'ultimo, che necessita di un'attenta valutazione operativa, trovandosi l'immobile dell'ex Conceria “in grave stato di pericolosità e di staticità”.
Intanto, nelle pertinenze esterne del complesso, è il momento di fare piazza pulita. Compito che l'Amministrazione comunale ha affidato ad Etra, per un importo di 25mila euro che esula dal contratto già in essere con la società multiutility, partecipata dal Comune stesso, per il servizio di raccolta rifiuti.
Lo specifico contratto di servizio prevede la rimozione e l'allontanamento dei rifiuti abbandonati - con l'utilizzo di 5 automezzi e i relativi accertamenti della Polizia Locale - contestualmente alla pulizia dell'intera area interessata.
Lo sfalcio della “giungla”, inoltre, non viene effettuato a raso “per non mescolare i residui arborei con i residui inquinanti”.
E non mancano le soprese. Già dai primi giorni di lavori stanno infatti emergendo elementi meritori di sicura ulteriore analisi ambientale. Tra questi, la scoperta di una cisterna interrata, con probabili liquidi ancora all'interno: saranno le sonde di Arpav a verificarlo.
Ma anche elementi interessanti, a riprova del fatto che l'edificio dell'ex Conceria - eretto in un'area dove originariamente sorgeva un mulino, poi diventato un maglio e quindi un filatoio, una cartiera e infine una conceria - dal punto di vista storico-industriale (ma oggi, purtroppo, solo da quello) ha una sua dignità.
Tra le cose curiose evidenziate dal cantiere: una croce murale, che fu l'insegna dell'ospedale da campo che in questo spazio venne allestito durante la Prima Guerra Mondiale, e una tabellina di pietra, sopra una delle porte d'ingresso, che indica il livello raggiunto dal Brenta durante la disastrosa alluvione del 4 novembre 1966. Per il resto solo abbandono, desolazione, un cimitero di automobili e cumuli di rottami e di residui di ogni tipo.
I quali - va anche detto, anche sotto il profilo degli agenti inquinanti - non sarebbero tanto correlati all'attività della Conceria in sé, quanto alle successive e sporadiche attività industriali che si sono succedute nel sito. Al resto hanno contribuito gli incivili di passaggio che negli anni hanno conferito alla struttura il ruolo di discarica a cielo aperto.
La particolarità dell'intervento consiste nel fatto che il Comune, e cioè l'Amministrazione pubblica, interviene - per motivi di urgenza ambientale - su un'area di proprietà privata. Lo fa con un'apposita ordinanza e “in via sostitutiva”, dal momento che - nella fase attuale - non è stata ancora definitivamente risolta l'altra “giungla” che riguarda l'ex Conceria: ovvero l'intricato ginepraio dell'“asse ereditario complicatissimo” (parole del sindaco Poletto) dell'ex immobile produttivo, con alcuni titolari di successione che non hanno mai risposto agli inviti del Comune a farsi vivi. Perché costoro ben sanno che il ripristino dell'area in rovina, che volenti o nolenti è di loro proprietà, ricade nelle loro competenze.
E lo ricadrà comunque: perché, a intervento concluso, il Comune di Bassano presenterà il conto - a rivalsa delle spese anticipate sostenute - da una parte agli eredi per gli interventi sulle strutture e dall'altra “a due soggetti” responsabili dell'inquinamento, già identificati e informati del loro destino, per la bonifica ambientale. E in caso di morosità, sarà esproprio del bene.
Facendo presagire l'insorgenza in riva al Brenta di una terza e altrettanto intricata giungla: quella delle carte bollate.
Il 04 febbraio
- 04-02-2025All You Need is Finco
- 04-02-2025SPID Gonzales
- 04-02-2024Giunta comunale
- 04-02-2024Vota Antonio, Vota Antonio bis
- 04-02-2023Neander per sogno
- 04-02-2022Il Festival di Sant’Anna
- 04-02-2022La storia infinita
- 04-02-2022Pietrosante Luce&Gas
- 04-02-2021I Quattro dell’Ave Maria
- 04-02-2021Il Teatro dell'Assurdo
- 04-02-2020Pizza al taglio
- 04-02-2019Vedi allagato
- 04-02-2017Sembra nuovo
- 04-02-2017Se scappa la PP
- 04-02-2016“Le lancette si sono fermate alle 2”
- 04-02-2016Bene, bravo, 7 e mezzo
- 04-02-2015Diritto di goto
- 04-02-2015Diritto di voto
- 04-02-2015Show Room
- 04-02-2014Rosà. Il sindaco: “No ospitalità ai profughi stranieri”
- 04-02-2014Mara Bizzotto Show
- 04-02-2014Euroceramica
- 04-02-2013Olivo e Saretta assolti in appello
- 04-02-2013La Pedemontana è qui
- 04-02-2013“Quattro direttori, un'unica voce”
- 04-02-2012Rosà. Lista 5 Stelle: Oratorio e Parrocchia prendono le distanze
- 04-02-2012La macchina del tempo
- 04-02-2012Rosà: elezioni a 5 Stelle
- 04-02-2011Progetto Bellavitis: il PdL coinvolge la scuola e i quartieri
- 04-02-2011“Preleveremo l'acqua dalla falda del Brenta senza impoverirla”
- 04-02-2011Il “pastrocchio” della Bellavitis
- 04-02-2010“Sicurezza a Bassano, reati in diminuzione”
- 04-02-2009Un camper contro l'osteoporosi
Più visti
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 18.835 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 15.543 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 14.755 volte
Attualità
31-01-2026
Bassano del Grappa candidata a Capitale Italiana della Cultura 2029
Visto 11.932 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 9.000 volte
Attualità
31-01-2026
Un premio giornalistico intitolato a Folengo ad Alessandro Tich
Visto 8.704 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 18.835 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 18.447 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 15.543 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 14.763 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 14.755 volte
Attualità
31-01-2026
Bassano del Grappa candidata a Capitale Italiana della Cultura 2029
Visto 11.932 volte
Geopolitica
05-01-2026
La Danimarca acquista missili dagli Stati Uniti nonostante le pretese di Trump sulla Groenlandia
Visto 11.859 volte












