Ultimora
Attualità
30 lug 2026
Ex Caserma Fincato, lavori in corso: il Comune punta al completamento entro fine anno
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
31 Jul 2026 22:15
Mps prende atto della decisione del Banco, 'valuteremo ogni opzione'
31 Jul 2026 20:30
Schiacciato sotto un trattore nel Veneziano, morto 76enne
31 Jul 2026 14:44
Si tuffa per salvare la figlia e muore, recuperato il corpo del 36enne
31 Jul 2026 22:57
È morto Franco Baresi, il mondo si inchina al 'Piscinin'
31 Jul 2026 23:31
Salta il matrimonio Mps-Bpm, il freno dell'Agricole
31 Jul 2026 22:17
Torna la paura ai Campi Flegrei: scossa 4.7, crolli e otto feriti lievi
Allarme acciaio, Donazzan: «A rischio l'intera filiera industriale UE»
La vicepresidente della Commissione Industria chiede misure urgenti sui semilavorati: «Prezzi inferiori del 40%, serve l’intervento del Consiglio Europeo»
Pubblicato il 06 mag 2026
Visto 6.002 volte
Un intervento immediato e strutturale sull'intera filiera dell'acciaio per scongiurare una deindustrializzazione irreversibile dell'Europa e frenare l'ondata di semilavorati a basso costo provenienti dalla Cina.
È questo l'appello lanciato da Bruxelles da Elena Donazzan, europarlamentare di Fratelli d'Italia e vicepresidente della Commissione Industria del Parlamento europeo, a margine di un vertice con i rappresentanti del network ESN e i colossi del settore ArcelorMittal e ThyssenKrupp.
L'esponente di FdI ha richiamato l'attenzione sullo sciopero degli industriali dello scorso 28 aprile, definendolo un segnale senza precedenti che impone alle istituzioni europee un cambio di passo nelle politiche di salvaguardia.
Senza l'estensione delle tutele ai semilavorati, molti siti produttivi europei rischiano lo stop definitivo.
Secondo Donazzan, limitarsi a proteggere la materia prima risulta oggi insufficiente a causa delle pratiche commerciali aggressive di Pechino che, trovando ostacoli all'export di acciaio grezzo, starebbe riversando sul mercato europeo prodotti semilavorati con prezzi inferiori anche del 40%, distorcendo la competizione e mettendo a rischio comparti strategici come la mobilità elettrica e la transizione energetica.
La richiesta politica è netta: estendere le misure di tutela a tutta la catena del valore e costruire un'alleanza tra gli Stati membri per portare il dossier all'attenzione del Consiglio europeo.
Mentre il Governo italiano ha già risposto con la convocazione di un tavolo di crisi su impulso del Ministro Adolfo Urso, Donazzan ribadisce che la priorità degli imprenditori non è la richiesta di sussidi, ma l'ottenimento di regole certe e barriere doganali efficaci per difendere l'autonomia strategica dell'Unione.
Il rischio denunciato è quello di uno svuotamento progressivo del settore manifatturiero, con pesanti ricadute occupazionali e produttive, qualora l'Europa non riesca a garantire parità di condizioni rispetto ai competitor globali.
Il precedente: lo sciopero degli industriali del 28 aprile
La mobilitazione del 28 aprile scorso ha segnato un passaggio inedito nelle dinamiche del settore siderurgico: per la prima volta la protesta non è stata indetta dalle sigle sindacali dei lavoratori, ma dagli stessi titolari delle aziende della filiera. Numerose imprese e centri di trasformazione hanno sospeso simbolicamente le attività produttive per denunciare l'insostenibilità dei costi e la concorrenza sleale dei mercati extra-UE.
L'iniziativa ha mirato a sensibilizzare i decisori politici sulla necessità di estendere le clausole di salvaguardia — attualmente limitate alla materia prima — anche ai prodotti lavorati e semilavorati, la cui importazione sottocosto sta erodendo i margini della manifattura europea.
Dalle acciaierie alle officine: lo stato di salute della filiera siderurgica in Veneto
Il Veneto si conferma uno dei pilastri della siderurgia nazionale, con poli d’eccellenza concentrati tra Verona, Vicenza e Padova che alimentano l'intera manifattura del Nord-Est. Tuttavia, la salute del settore è oggi condizionata da una contrazione dei margini dovuta a due fattori critici: l'instabilità dei prezzi energetici e la pressione delle importazioni a basso costo. Nel 2025, molte realtà regionali hanno registrato un rallentamento della domanda interna, in particolare nei segmenti legati all'edilizia e all'automotive. Il timore principale, espresso dai rappresentanti industriali locali, è che la perdita di competitività causata dal dumping estero possa innescare un processo di disinvestimento, mettendo a rischio migliaia di posti di lavoro in una filiera che in Veneto conta centinaia di aziende, tra acciaierie primarie, centri di servizio e officine di trasformazione.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 21.859 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 20.690 volte
Geopolitica
25 lug 2026
Il Canada si aggiunge al Regno Unito, Giappone e Italia per il programma di sviluppo di un caccia di sesta generazione
Visto 20.141 volte
Attualità
26 lug 2026
Blackout e rete a rischio: l'ULSS 7 blinda l'ospedale San Bassiano con un nuovo generatore
Visto 18.914 volte
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 13.660 volte
Imprese
26 lug 2026
Commercio e servizi nel morsa dei rincari: 1 impresa su 3 perde fatturato
Visto 10.153 volte
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
Visto 9.651 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.260 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.225 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 21.859 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.651 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.392 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.304 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.200 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.975 volte