Ultimora
Politica
08 ago 2026
Mostra dei Presepi a San Giovanni: dietrofront della giunta e critiche dell'opposizione
Politica
08 ago 2026
Luminarie e bilancio a Bassano: commercianti e cittadini verso una quota volontaria
Politica
07 ago 2026
Provincia di Vicenza, oltre 70 sindaci firmano il patto per la "Casa dei Comuni"
Attualità
05 ago 2026
Bassano-Bardolino per la Cultura 2029: i dati del turismo aprono il confronto veneto
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Massimiliano Cavallo
Contributor
Bassanonet.it
Bassano celebra la cucina italiana patrimonio UNESCO
In municipio la presentazione della delegazione dell’Accademia Italiana della Cucina
Pubblicato il 18 mar 2026
Visto 15.517 volte
Bassano del Grappa si prepara a celebrare la cucina come identità, cultura e tradizione.
Mercoledì 18 marzo 2026, nella sala Ferracina del municipio, è stata presentata ufficialmente la delegazione locale dell’Accademia Italiana della Cucina, in vista della conviviale “ecumenica” straordinaria organizzata per festeggiare un traguardo storico: il riconoscimento della cucina italiana come patrimonio immateriale dell’umanità da parte dell’UNESCO.
Un passaggio che segna uno spartiacque. Per la prima volta, infatti, è l’intera cucina di un Paese ad essere riconosciuta, superando il valore delle singole eccellenze e restituendo dignità a un sistema culturale fatto di territori, tradizioni e comunità.
La presentazione della delegazione dell’Accademia Italiana della Cucina.
A sottolinearlo è il sindaco Nicola Finco, che lega subito il riconoscimento alla dimensione locale e al valore identitario della gastronomia:
“La cucina italiana è stata riconosciuta nel 2025 come patrimonio immateriale dell’UNESCO: è la prima volta che viene premiata la cucina di un intero Paese. Domani, in occasione di San Giuseppe, tutte le delegazioni, a livello nazionale e internazionale, celebreranno questo importante traguardo con cene e momenti conviviali. È anche l’occasione per far conoscere alla comunità locale la nascita della nostra delegazione, che abbraccia Bassano e l’Altopiano di Asiago, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culinario del territorio”.
Un riconoscimento globale che, nelle parole del primo cittadino, affonda però radici ben precise nel territorio: “Abbiamo appena presentato la stagione dell’asparago e non poteva esserci momento più adatto per lanciare queste iniziative. Il nostro territorio è riconosciuto a livello nazionale non solo per la sua offerta culturale, ma anche per prodotti tipici come la ciliegia, l’olio, il broccolo e l’asparago. Bassano oggi si presenta con forza anche dal punto di vista della ristorazione, affermandosi come una delle realtà più significative del territorio”.
E proprio sull’asparago, simbolo della primavera bassanese, Finco ribadisce il suo punto di vista:
“La stagionalità dell’asparago va rispettata: per noi non è soltanto una questione di qualità, ma di identità.
È un prodotto che appartiene alla storia di Bassano, che richiama la memoria della città e il legame profondo con il territorio. Difenderne i tempi e le tradizioni significa preservare ciò che siamo e ciò che ci rende riconoscibili”.
Un’affermazione che va oltre il prodotto. L’asparago diventa memoria condivisa, elemento che attraversa generazioni e racconta la città. Difenderne la stagionalità significa preservare un patrimonio fatto di abitudini, sapori e riconoscibilità, mantenendo vivo quel legame tra territorio e cucina che rende unico Bassano.
In questo contesto si inserisce il lavoro dell’Accademia Italiana della Cucina, fondata nel 1953 da Orio Vergani e riconosciuta nel 2003 come istituzione culturale della Repubblica Italiana. Con oltre 7.600 associati e una rete capillare di delegazioni in Italia e all’estero, l’Accademia opera per tutelare e valorizzare le tradizioni gastronomiche, promuovendo studi, ricerche e momenti di confronto sulla cosiddetta “Civiltà della Tavola”. Un’attività che unisce rigore culturale e convivialità, trasformando ogni incontro in occasione di analisi e valorizzazione del territorio.
A ricostruire il percorso che ha portato al riconoscimento UNESCO è il delegato Guido Cella, che evidenzia la complessità dell’iter: “Noi come Accademia Italiana della Cucina ci siamo spesi molto per questo riconoscimento. Va chiarito che la candidatura di un patrimonio non può essere promossa direttamente da uno Stato, ma deve partire da enti terzi, e l’iter è molto lungo”.
Un lavoro condiviso, portato avanti da più realtà:
“I tre soggetti che hanno sostenuto la candidatura sono stati la Fondazione Casa Artusi, la rivista La Cucina Italiana e l’Accademia Italiana della Cucina. Ci siamo appoggiati alle autorità, in particolare al sottosegretario alla cultura. A dicembre è arrivata l’approvazione, con la dicitura precisa: ‘cucina italiana tra sostenibilità e biodiversità culturale’. In Italia avevamo già riconoscimenti come l’arte del pizzaiolo napoletano e la cerca del tartufo, ma mai una cucina nel suo complesso. Questo ci riempie di orgoglio”.
Uno sguardo poi alla dimensione locale della delegazione: “Quella di Bassano è la delegazione più recente del Veneto: siamo nati nel novembre 2018 come costola della delegazione di Vicenza. La conviviale di domani sarà ‘ecumenica’ straordinaria: il tema è libero, con il suggerimento di un piatto della tradizione, come l’asparago bianco. Il termine ‘ecumenico’ lo abbiamo mutuato dal linguaggio religioso e significa universale, perché tutte le delegazioni celebrano nello stesso giorno. La conviviale ordinaria, invece, si tiene a ottobre e segue un tema comune a livello mondiale: quest’anno sarà dedicata a baccalà, stoccafisso e altri pesci conservati sotto sale nella cucina tradizionale regionale”.
Dietro ogni conviviale, però, c’è un metodo preciso. A spiegarlo è la segretaria Elisa Pozzato, che entra nel cuore operativo dell’Accademia:
“I valori fondanti sono il rispetto della stagionalità e la valorizzazione dei prodotti del territorio. Quando decidiamo un menù non ci presentiamo a sorpresa nei ristoranti: c’è un simposiarca che studia e concorda ogni dettaglio. Tutto viene valutato secondo un protocollo preciso”.
Un lavoro che trasforma la convivialità in osservatorio privilegiato sulla qualità della ristorazione, dove ogni dettaglio — dalla scelta delle materie prime all’accoglienza — diventa oggetto di valutazione e confronto.
Tradizione che, a Bassano, passa anche da una storia precisa: quella dello stoccafisso. A raccontarla è Otello Fabris, impegnato da anni nella valorizzazione di questo prodotto:
“Bassano del Grappa appartiene a pieno titolo alla Via Italiana dello Stoccafisso, una rete di città con una tradizione legata a questo alimento. È una storia che vogliamo trasmettere soprattutto ai giovani”.
Un filo che collega territori lontani — dalla Lapponia fino al Veneto — e che diventa racconto identitario, capace di attraversare generazioni e rinnovarsi nel tempo.
In controluce emerge così il senso più profondo dell’iniziativa: la cucina non è solo nutrimento, ma linguaggio culturale. È il risultato di una stratificazione di saperi, di gesti e di tradizioni che continuano a evolversi senza perdere la propria radice.
In fondo, parlare di cucina italiana significa parlare di memoria, identità e territorio. Ogni piatto racconta una storia, ogni prodotto tipico è un legame con le nostre radici. Vedere Bassano e l’Altopiano di Asiago celebrare l’asparago, lo stoccafisso e gli altri tesori locali non è solo un gesto di orgoglio: è la prova che tradizione e innovazione possono convivere, che la cultura passa dal piatto alla comunità. All’incontro erano presenti anche Mosele Emanuele e Nazzareno Leonardi, di Asiago e di Zugliano, in qualità di Accademici, a testimoniare l’impegno dell’Accademia nella valorizzazione del territorio.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.234 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 20.226 volte
Geopolitica
02 ago 2026
La Corea del Nord verso un nuovo invio di truppe in Russia
Visto 20.143 volte
Attualità
01 ago 2026
Scuola di Marostica e rotta balcanica: per il Ministero è tutto in regola
Visto 18.889 volte
Attualità
05 ago 2026
Bassano-Bardolino per la Cultura 2029: i dati del turismo aprono il confronto veneto
Visto 11.156 volte
Geopolitica
06 ago 2026
Il Myanmar tra la guerra civile e gli interessi strategici dei Paesi vicini
Visto 6.483 volte
Politica
07 ago 2026
Provincia di Vicenza, oltre 70 sindaci firmano il patto per la "Casa dei Comuni"
Visto 4.041 volte
Politica
07 ago 2026
Futuro Nazionale conferma il sostegno all'amministrazione Finco
Visto 1.543 volte
Politica
08 ago 2026
Mostra dei Presepi a San Giovanni: dietrofront della giunta e critiche dell'opposizione
Visto 197 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.234 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.339 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.332 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.010 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.738 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.485 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.371 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.292 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 21.053 volte