Attualità

Il Castello dei Tesserini

Lettera aperta del Consiglio di Quartiere Centro Storico sul parcheggio istituito nel Castello degli Ezzelini per 24 auto, tutti i giorni h24: “Bassanesi e non meritano ben più di un parcheggio “privato” in uno dei luoghi più simbolici della città”

Pubblicato il 02 dic 2024
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Oh che bel Castello, la storia continua.
Da qualche tempo, come è noto anche perché ho già scritto un articolo al riguardo (con oltre 10.100 letture ad oggi), il Castello degli Ezzelini a Bassano è diventato il Castello dei Tesserini, vale a dire dei contrassegni di parcheggio riservato a 24 autovetture privilegiate, tutti i giorni dell’anno e h24, autorizzate dall’amministrazione Finco.
24 posti auto dentro le mura medievali del complesso, così suddivisi: 8 per gli automezzi degli uffici, 1 per il tecnico reperibile, 4 per gli alberghi, 1 per i residenti all’interno di piazza Castello, 8 per sindaco e giunta e 2 per gli autoveicoli della Polizia Locale.

Foto Alessandro Tich

Ne avevo scritto, per l’appunto, lo scorso 28 ottobre, a seguito di una segnalazione del circolo di Bassano del Grappa del Partito Democratico.
Dopodiché, il silenzio.
Ma ecco che il caso del Finco Park all’interno del Castello ritorna al cospetto della pubblica attenzione.
Con una lettera aperta al direttore trasmessa oggi in redazione, il Consiglio di Quartiere Centro Storico interviene infatti sulla questione con una propria “riflessione”, come spiegano nella mail di accompagnamento la presidente Luana Milan e il vicepresidente Paolo Conci.
Il testo della lettera aperta - che pubblichiamo di seguito - è lungo e articolato, per cui termino qui il mio preambolo riservandomi di tornare prossimamente sull’argomento.

LETTERA APERTA DEL CONSIGLIO DI QUARTIERE CENTRO STORICO SUL NUOVO PARCHEGGIO ISTITUITO NELLA PIAZZA DEL CASTELLO DEGLI EZZELINI DI BASSANO

Gentile Direttore,

la recente notizia dell’istituzione di un parcheggio nella Piazza del Castello degli Ezzelini da parte dell’attuale Giunta, seguita da prevedibili e condivisibili contestazioni e tuttavia già uscita dal dibattito pubblico, ha provocato una riflessione nel nostro Consiglio di Quartiere, che vuole andare al di là dell’episodio (comunque poco edificante) e che vorremmo condividere con i nostri concittadini attraverso il Suo giornale.

In nessuna delle “città che vorrei” immaginate da alunne e alunni delle scuole Mazzini-Vittorelli in occasione di Rara Pianta 2024 c’era un parcheggio all’interno di Piazza Castello degli Ezzelini.
Certo, la collaborazione tra il Consiglio di Quartiere e le scuole del nostro quartiere non aveva l’obiettivo di risolvere i problemi organizzativi della macchina comunale, tantomeno quello di tracciare le linee di un nuovo piano parcheggi o di un masterplan per il rilancio del Centro Storico, ma aveva comunque lo scopo di far esercitare i ragazzi alla percezione del loro quartiere, con i suoi spazi e monumenti, e far immaginare la loro Bassano futuribile. Una città più vicina alle loro esigenze e desideri. In questo anelito creativo di avvicinamento ai luoghi più preziosi della nostra città, i ragazzi hanno raccontato una città certamente ben diversa da quella che viviamo tutti i giorni.

Coscienti però della realtà dei fatti, e che uno scolaro delle elementari o uno studente delle medie non possa già avere a cuore l’ottimizzazione della macchina amministrativa quando sogna la sua città ideale, pensiamo che fare un ragionamento sullo stato di Piazza Castello sia la giusta reazione alla dibattuta notizia della ri-destinazione a parcheggio “privato” di questi spazi. È questa la città che vogliamo?

La domanda che secondo noi va posta - oltre al “parcheggio sì, parcheggio no?” - è anche: “perché è stato così facile ri-portare le auto all’interno della corte del Castello?”.

Una risposta molto lineare - nella sua disarmante logica estetico-funzionale - si può trovare nelle dichiarazioni rilasciate ad uno dei notiziari bassanesi da un componente della Giunta, secondo cui: Piazza Castello - così com’è - è brutta, riqualificarla costerebbe milioni di euro, quindi tanto vale sfruttarla per farvi parcheggiare sindaco, assessori, funzionari e tecnici comunali, ospiti di alberghi, un residente e, infine, la Polizia Locale (che già può parcheggiare in Piazzetta Guadagnin, altro luogo simbolo della storia della Città e della sua vergognosa obliterazione).
Quindi 24 posti auto a disposizione di pochi soggetti, senza vincoli di orario e - nel caso di giunta e personale comunale - senza limitazione rispetto a un effettivo svolgimento di attività istituzionali.

Noi crediamo che il motivo vero e principale sia l’assenza di un progetto per quest’area della Città (una delle tante, anche di grande rilevanza storica, abbandonate all’oblio nel cuore della nostra Città).
È ovvio che per valorizzare uno spazio non sia sufficiente liberarlo dalle auto, ma sia necessario accompagnare la scelta con un processo di attribuzione di una funzione, che sancisca così il valore aggiunto per la comunità.
Non è quindi sufficiente vietare il parcheggio delle auto all'interno della corte perché i Bassanesi si riapproprino di questo spazio in breve tempo. Sicuramente è però la condizione necessaria di partenza.
Il valore intrinseco dei luoghi non è sufficiente a garantirne la tutela e, infatti, lo spazio in questione diventa agli occhi della Giunta un piazzale vuoto perfetto per parcheggiare le auto del Comune e degli Amministratori senza ripensare o sottrarre altri posti blu/residenti o intraprendere 5/10 minuti di camminata, sfruttando i parcheggi satellite che gli altri Bassanesi sono invece invitati a usare quando raggiungono il centro.

Il sito del Castello di Bassano ha oltre mille anni di storia, centinaia di riscritture e cambi di funzione: basta guardarsi intorno quando si è all’interno della Piazza-Parcheggio per vedere che palinsesto complesso e prezioso ci è stato lasciato in eredità. Un’eredità antica, il cui valore non ci aspettiamo venga rispolverato nel tempo di un mandato: su questo, come su altri spazi della nostra città, serve una visione, un progetto per la Città.

Vorremmo tutti il posto auto in città. Tra i residenti del quartiere c’è chi paga per non averne nemmeno il diritto, ma solo la facoltà, e nonostante questo è costretto a vagare o trovare posto fuori dal quartiere. Non è questione di comodità: è una questione di dignità della Città, di rispetto dei cittadini e degli spazi urbani.

Invitiamo quindi l’Amministrazione a rivedere la propria posizione sul parcheggio in Piazza Castello degli Ezzelini e ad avviare un processo di rifunzionalizzazione e conseguente valorizzazione della Piazza, inserendo tutto il complesso all’interno di un progetto più ampio. Il Consiglio di Quartiere del Centro Storico ha idee da condividere con l’Amministrazione e chiunque abbia a cuore il passato e il futuro della Città, non solo il “qui e ora”.

Ma, nel frattempo, si lasci almeno libera la Piazza, restituendola alla sua storia e al contesto in cui è sorta. La si restituisca alle persone. Bassanesi e non meritano ben più di un parcheggio “privato” in uno dei luoghi più simbolici della città.


Bassano del Grappa, 2.12.2024

Il Consiglio di Quartiere Centro Storico di Bassano

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