Ultimora
26 Apr 2026 18:29
Ingegneria Italia, ridurre gap fra aziende e professionisti Stem
26 Apr 2026 17:13
Biennale Venezia, 'sulla partecipazione della Russia assoluto rispetto delle norme'
26 Apr 2026 17:08
Fondazione La Fenice, 'annullate tutte le collaborazioni con Venezi
26 Apr 2026 12:20
Precipita nel Canal Grande a Venezia e muore, ipotesi malore
26 Apr 2026 10:43
Sequestri di persona e rapine in abitazione, arrestato 46enne latitante
26 Apr 2026 19:52
Documenti italiani sul dark web, 35 dollari per un passaporto digitale
26 Apr 2026 19:49
Compagnia dei Cammini, la bellezza slow in 9 proposte
27 Apr 2026 07:43
Giocare con il cane rafforza il legame emotivo
27 Apr 2026 10:32
Aggredito 14enne a Milano, ferito 'con cocci di bottiglia'
Mi fratellino Quincy
Quincy Jones, leggenda della musica e della produzione discografica, scomparso domenica scorsa all’età di 91 anni. Il ricordo di quell’indimenticabile incontro-intervista a Bassano nel 2014 per la festa delle Penne Montegrappa
Pubblicato il 07 nov 2024
Visto 10.284 volte
Eh, già: Veni, Vidi, Quincy.
Così intitolai uno storico articolo di dieci anni fa, pubblicato l’11 luglio 2014, con l’intervista a Quincy Jones, la leggenda della musica pop e dell’industria discografica e dell’intrattenimento di cui è stato uno dei più grandi produttori, se non il più grande di tutti i tempi. Basterebbe un dischetto insignificante come l’album “Thriller” di Michael Jackson, da lui prodotto assieme ad “Off The Wall” e “Bad” dello stesso artista, per capire a che livelli sia arrivata la sua bacchetta magica di produttore, compositore e arrangiatore.
Come la bacchetta con cui dirigeva il supergruppo di superstar nel celeberrimo video di “We Are The World”, per il progetto USA for Africa nel 1985, il singolo che nel minor tempo ha venduto il maggior numero di copie di sempre.
Quincy Jones (foto Alessandro Tich)
Quell’intervista per Bassanonet nell’estate del 2014 gliela avevo fatta in esclusiva, nel senso di me medesimo seduto accanto a lui, nella sede della Elmo & Montegrappa in via Ca’ Erizzo a Bassano.
Quincy Jones, assieme ad altri noti personaggi dello spettacolo, era infatti l’ospite d’onore della festa per l’inaugurazione in piazza Garibaldi del “Montegrappa Italia Flagship Store”, il negozio-bandiera che era stato allestito nel cuore del centro storico dall’azienda di “strumenti di scrittura” dell’imprenditore napoletano e bassanese di adozione Gianfranco Aquila e della sua famiglia.
Avrei dovuto scrivere questo ricordo domenica scorsa 3 novembre, quando si è diffusa la notizia della scomparsa di “zio Quincy”, come lo avevo chiamato in quella occasione bassanese, avvenuta a Los Angeles all’età di 91 anni.
Ma - portate pazienza - tra un articolo e l’altro di politica e di attualità bassanese, riesco a farlo solo oggi.
Quincy Jones era arrivato nella sede di Elmo & Montegrappa nel tardo pomeriggio, a bordo di una lussuosa Bentley messa a disposizione dall’organizzazione, circondato da un discreto ma onnipresente cordone di security e guardie del corpo.
Ma nonostante tutto l’apparato predisposto per proteggere l’incolumità di cotanto guru dello show business mondiale, mister Jones - e per questo l’ho chiamato “zio Quincy” - si era dimostrato subito una persona alla mano, disponibile con tutti, empatica e curiosa, pronta anche allo scherzo e alla battuta.
Nella sede dell’azienda, oltre a godere della squisita ospitalità della famiglia Aquila e a ricevere in omaggio una penna Montegrappa personalizzata e ispirata alla sua famosa canzone “The Secret Garden”, era stato fatto accomodare su un divano per le interviste con la stampa accreditata, a cui si è concesso molto volentieri.
Poi tutti in piazza Garibaldi, per l’inaugurazione del negozio, con tanto di party per i numerosi invitati e di palco per la musica dal vivo, e per il taglio del nastro affidato proprio a Quincy Jones con delle forbicione giganti.
Al centro dell’attenzione generale, il grande produttore musicale, big star dell’evento, si era fatto persino prendere le misure all’angolo del primo piano dedicato alla sartoria napoletana, scegliendo anche la stoffa per un abito che gli sarebbe stato confezionato ad hoc a ulteriore sigillo della giornata bassanese.
Dopodiché, per il resto della festa, era rimasto seduto e “seminascosto” su una grande poltrona a lui riservata, costantemente circondato dagli altri invitati trasformati in cercatori di autografo e in mezzo a un incessante tourbillon di foto e di selfie a cui si è comunque prestato pazientemente e con piacere.
Poi, calata la sera e finita la festa, l’allora 81enne ospite d’onore si era trasferito pochi metri più in là al Danieli per una cenetta post spettacolo, prima di partire il giorno dopo per l’Olanda e successivamente per il Festival di Montreux.
Ho riletto l’intervista che gli feci in quella occasione.
E mi colpisce ancora la sua risposta alla mia domanda, in realtà estensibile a tutti i campi della creatività artistica, su cosa poteva dire ai giovani che aspirano a sfondare nel mondo della musica:
“Non c’è successo senza studio e lavoro. I giovani oggi vogliono diventare ricchi, e subito, ma senza un lavoro di base. L’abilità si raggiunge col lavoro, e una volta raggiunta si deve continuare a lavorare. L’arte è un prodotto dell’istruzione, deve esserci la scienza dietro l’emozione.”
Confesso, anche se in realtà già allora lo avevo scritto, che al termine dell'intervista non ho potuto resistere dal chiedere a mister Quincy di farmi un autografo.
E lui me lo ha fatto sul retro bianco del biglietto d’invito, che ancora oggi conservo come una reliquia, con la seguente testuale dedica:
“To mi fratellino Alex, tanti grazie. Quincy Jones”.
Proprio così: “mi” e non “my”, e “tanti grazie”.
Avrei scoperto due anni più tardi che questa cosa del “mi fratellino” era un suo simpatico modo di dire per le persone di origine italiana.
Nel 2016, alla cerimonia degli Academy Awards, come si può rivedere anche su YouTube, era salito sul palco per annunciare il vincitore del Premio Oscar alla migliore colonna sonora originale, pronunciando le seguenti parole dopo avere aperto la busta:
“And the Oscar goes to…Ennio Morricone, “The Hateful Eight”. My brother! Mi fratellino!”.
E aggiungendo ancora, neanche a farlo apposta: “Grazie tanti!”.
Caspita: sono davvero in ottima compagnia.
Ciao, mi fratellino Quincy. Tanti grazie anche a te.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 27 aprile
- 27 apr 2024Parola di Pfinco
- 27 apr 2023PoveraItalia.it
- 27 apr 2022Veni, Vidi, Body
- 27 apr 2022Naturalmente Brocchi
- 27 apr 2021Divide et Impera
- 27 apr 2021Roberto di Canossa
- 27 apr 2020Pentola a pressione
- 27 apr 2019Sputacaso
- 27 apr 2019All Stars
- 27 apr 2018Il Museo Cinico
- 27 apr 2018Il Canale di Suez
- 27 apr 2018Addio Giuseppe Nardini
- 27 apr 2017Categoricamente Sì
- 27 apr 2017Poletto: “Solidaretà alla CGIL”
- 27 apr 2015Canilli (B.d.G.): “No all'apertura il 1° maggio del Grifone”
- 27 apr 2015Tempio Ossario, conclusi i lavori di monitoraggio
- 27 apr 2015Ladri e ricettatori, arrestati due moldavi
- 27 apr 2014In aula col replicante
- 27 apr 2012Gassificatore: la parola alla Pyromex
- 27 apr 2011Bassano: cancellato il tributo consortile
- 27 apr 2011Bassano, nasce il “Living Lab”
- 27 apr 2011Viaggio all’Aquila, città fantasma
- 27 apr 2010Io no spik Inglish
- 27 apr 2010Metropark: la storia infinita
Più visti
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.509 volte
Geopolitica
20 apr 2026
Cosa sta succedendo in Camerun, il Paese visitato recentemente dal Papa
Visto 9.056 volte
Attualità
21 apr 2026
Nasce “Cantiere 35”, uno spazio in centro gestito dagli under 35
Visto 8.631 volte
Politica
24 apr 2026
Gianluca Pietrosante lascia Fratelli d’Italia e passa al Misto
Visto 8.199 volte
Attualità
22 apr 2026
Da Venezia il via a Operaestate 2026: Bassano torna palcoscenico internazionale
Visto 7.572 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.270 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.509 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.318 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.909 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.885 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 12.079 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.148 volte