Ultimora
Incontri
23 mag 2026
25 candeline per AsoloLibri, la rassegna che mette in dialogo autori e studenti
Attualità
22 mag 2026
Arte e fede nel cuore di Bassano: nasce il nuovo itinerario delle chiese monumentali
Spettacoli
22 mag 2026
Al Teatro Verdi il trionfo della bassanese BlueSingers & Orchestra per la solidarietà LILT
23 May 2026 17:59
In Veneto al voto per le amministrative in 51 Comuni
23 May 2026 16:18
Scontro fra tre vetture a Rovigo, cinque feriti tra cui due minorenni
23 May 2026 14:54
In Veneto il primo impianto in Italia per la dealcolazione dei vini
23 May 2026 13:57
Si finge un noto cantante sui social per truffare 'l'innamorata', denunciata 20enne
23 May 2026 13:24
Benetton riduce le perdite nel 2025 e punta al pareggio quest'anno
23 May 2026 20:02
Serie A: Bologna-Inter 3-3
23 May 2026 20:00
Favino, Saldaña, Geena Davis tra i premiatori nella cerimonia di chiusura a Cannes
23 May 2026 19:27
A Cannes la serata del palmares
23 May 2026 19:17
La Flotilla si sposta sulla terra, la Francia bandisce Ben Gvir
23 May 2026 18:54
F1, Gp Canada: Russell vince la Sprint, terzo Antonelli
23 May 2026 18:34
++ F1: Russell vince la Sprint in Canada, terzo Antonelli ++
Tar Wash
Piano Mar: l’amministrazione comunale di Bassano vince l’epocale ricorso al Tar con oltre 2,5 milioni di euro di richiesta per risarcimento danni presentato nel 2010 dalla proprietà Numeria. Ma la clamorosa notizia viene data dalle minoranze
Pubblicato il 29 feb 2024
Visto 12.284 volte
La notizia, clamorosa, è quella di una fondamentale vittoria dell’amministrazione comunale di Bassano nel campo della giustizia amministrativa. Ma la vera notizia è che la notizia viene data dalle minoranze.
Conferenza stampa convocata nell’antro della Sibilla della Sala Tolio da Riccardo Poletto, ex sindaco ed attuale consigliere di opposizione: colui il quale, tramite un accesso agli atti sulla nuova proposta di accordo relativa all’infinita questione urbanistica del P.P.E. n. 4 Parolini - che da adesso per comodità chiamerò Piano Mar -, ha scoperto per caso ciò che nessuno, al di fuori dell’amministrazione in carica, sapeva.
Poletto si è infatti imbattuto su una sentenza del Tar del Veneto, emessa il 28 novembre 2023 e protocollata il 7 dicembre 2023, che dà ragione al Comune di Bassano del Grappa su una gravosa questione aperta che si stava trascinando dal 2010 e che contrapponeva il Comune medesimo alla società Numeria SGR Spa, proprietaria privata dell’area urbanistica compresa tra largo Parolini e via Ca’ Baroncello.
I consiglieri di minoranza in conferenza stampa (foto Alessandro Tich)
“Il Comune ha vinto una delle cause più importanti degli ultimi 15 anni - esordisce Poletto -. La causa è stata vinta tre mesi fa ma l’amministrazione non lo ha detto.”
La sentenza del Tar del Veneto (Sezione Seconda, presidente Alessandro Cacciari, estensore Paolo Amovilli) è un malloppo di dieci pagine la cui lettura integrale, per le tortuosità del linguaggio giuridico, richiede una buona dose di concentrazione spirituale.
Ma cercherò di semplificare la vicenda, come è riuscito a semplificarla anche Poletto a beneficio dei cronisti presenti.
Tutto inizia nientemeno che nel 2008-2009, sotto l’amministrazione Bizzotto-bis, e riguarda il famoso progetto delle Torri di Portoghesi che dovevano svettare nell’area del Piano Mar dopo la deroga in altezza concessa dal consiglio comunale fino a 60 metri.
All’epoca Numeria prevedeva una destinazione prevalentemente residenziale dell’area, con sviluppo in verticale.
Il tutto poggiava su due delibere approvate dal consiglio comunale: la n. 94 del 28 ottobre 2008 e la n. 32 del 16 aprile 2009 aventi rispettivamente ad oggetto l’adozione e l’approvazione della Variante al PRG/Piano degli interventi per i comparti del P.P.E. “Area Parolini”.
Poi però, dopo una campagna elettorale incentrata proprio sulle Torri di Portoghesi, nel 2009 è cambiata l’amministrazione e il 28 gennaio 2010 il nuovo consiglio comunale, con sindaco Stefano Cimatti, ha annullato in autotutela le due delibere sopra citate per “vizi di
illegittimità”, azzerando così l’edificazione dei due grattacieli e predisponendo un nuovo accordo con i privati per una diversa e meno impattante distribuzione delle cubature edilizie.
Alla delibera di consiglio comunale del 2010 si è però opposta la proprietà Numeria, che sempre in quell’anno ha presentato il ricorso al Tar del Veneto per l’annullamento dell’atto consiliare e “per la condanna del Comune di Bassano del Grappa al risarcimento di ogni danno causato dal ritardo con cui verrà avviata l’iniziativa immobiliare a seguito dell’illegittimo provvedimento di autotutela”.
La richiesta risarcitoria di Numeria ammontava ad oltre 2 milioni e mezzo di euro, ovvero a 2.597.593 euro oltre agli interessi e alla rivalutazione monetaria, “in seguito al recesso/revoca dell’accordo intervenuto”.
Indennizzo in solido che andrebbe a carico dei consiglieri comunali che hanno votato a favore della delibera di consiglio comunale del 28 gennaio 2010, tra i quali c’era anche lo stesso Riccardo Poletto.
Da allora, appunto, sono passati quattordici anni e il ricorso era sempre in vigore, non avendo mai avuto Numeria SGR l’intenzione di ritirarlo.
Ma la giustizia, a volte, può sorprenderci. All’improvviso, con lo scopo - dichiarato anche nel dispositivo della sentenza - di “smaltimento dell’arretrato”, il Tribunale Amministrativo Regionale ha preso il ricorso per le corna e il 28 novembre si è riunito in udienza straordinaria per risolvere la annosa pendenza una volta per tutte.
Ma prima di venire al dunque, ricordiamo velocemente anche gli ulteriori step di questa infinita PianoMarnovela.
Nel 2013 l’amministrazione Cimatti e Numeria sottoscrivono un nuovo accordo che prevede la realizzazione di dieci edifici più piccoli e un parco lineare nella cosiddetta ex area Italgas, con la promessa dei privati che quando il tutto sarebbe stato eseguito avrebbero ritirato il ricorso al Tar.
Nel 2014 il Comune adotta un Piano Particolareggiato che include anche la famosa strada del Piano Mar a carico dei privati, considerata di pubblica utilità.
Si passa poi al 2017, con l’amministrazione Poletto, quando il Comune predispone le nuove convenzioni coi privati prevedendo inoltre in bilancio 1 milione e 200mila euro per gli indennizzi degli espropri, somma che poi sarebbe stata recuperata con gli oneri di urbanizzazione a carico di Numeria.
Ma Numeria quelle convenzioni non le firma e, essendo nel frattempo totalmente cambiato il mercato immobiliare, passa alla controproposta della realizzazione nell’area di due medie strutture commerciali di 2500 mq di superficie ciascuna.
Risale infine al 2020 un nuovo ricorso al Tar, presentato questa volta dall’amministrazione Pavan contro Numeria, nel quale si sollecita la proprietà privata a sottoscrivere l’accordo con il Comune.
Le ultime notizie riguardano la nuova proposta di accordo da parte dei privati, la cui bozza è stata recentemente vista in commissione consiliare.
In tutta questa situazione a dir poco in divenire, è entrata per così dire a gamba tesa la sentenza del Tar del Veneto sul ricorso di Numeria SGR del 2010.
In sostanza, il Tribunale Amministrativo Regionale ricorda che “è intervenuto nuovo accordo di pianificazione urbanistica” (e cioè il già citato accordo del 2013) nel quale, tra le altre cose, “è espressamente prevista la rinuncia di Numeria Spa al ricorso all’odierno esame del Collegio oltre che alle correlate pretese risarcitorie”.
Il ricorso del 2010 viene pertanto dichiarato “improcedibile”, e quindi bocciato e rispedito al mittente, per “sopravvenuto difetto di interesse”.
In altre parole, l’accordo del 2013 cancella gli effetti dell’impugnazione dei privati del 2010. The End.
“Questa sentenza cambia in modo notevole i rapporti di forza tra Comune e Numeria - commenta Riccardo Poletto -. Noi non vogliamo lo stallo sul Piano Mar, vogliamo arrivare a una soluzione ma con la schiena dritta e il viso aperto di chi ha vinto la fase più importante di questa partita. È stupefacente che l’amministrazione comunale non ne abbia dato notizia ai consiglieri comunali.”
“Stiamo affrontando una nuova revisione dell’accordo - continua -. È sorprendente e per me incomprensibile che la notizia non sia stata data in commissione consiliare, in consiglio comunale e ai cittadini tramite i professionisti dell’informazione.”
“A seguito di questa sentenza - aggiunge Poletto -, possiamo cominciare noi ad avanzare delle pretese nei confronti dei privati, più vantaggiose per il Comune. È stata formalizzata una nuova proposta di accordo e i privati sono disposti a un ipotetico trasferimento di volumetrie da altre parti. Sediamoci e parliamone.”
“Una pubblica amministrazione dovrebbe sempre ispirare le proprie azioni all’interesse pubblico - dichiara Roberto Campagnolo -. Qui parliamo di qualcosa che tutela in modo importante l’interesse pubblico.”
“Una costante di questa amministrazione, come ha insegnato anche il caso di San Lazzaro - prosegue -, è che alcuni suoi elementi, quando si interfacciano con figure potenti, tendono ad essere abbastanza accondiscendenti.”
“Le scelte politiche e amministrative, se fatte correttamente, possono portare a rendere possibili i cambiamenti che le comunità chiedono - concorda Angelo Vernillo -. C’è amarezza per la poca trasparenza in questi cinque anni e lo dico da cittadino prima ancora che da consigliere comunale.”
“Il ricorso del 2020 presentato dall’amministrazione Pavan pende ancora - osserva Campagnolo -. Se anche questo si risolvesse a favore del Comune, potrebbe ulteriormente cambiare i rapporti di forza.”
“È stato rimosso in macigno pesantissimo”, commenta ancora il candidato sindaco di Bassano Passione Comune e Partito Democratico in merito al ricorso del 2010.
Ed è un’ottima notizia anche e soprattutto per Stefano Cimatti e Rosanna Filippin, all’epoca rispettivamente sindaco e assessore comunale all’Urbanistica, i più esposti al rischio di un oneroso esborso economico per indennizzo danni nel caso in cui il ricorso fosse stato accolto.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto ci ha messo su un bel po’ di detersivo e ha dato il definitivo colpo di spugna alle pretese risarcitorie di Numeria.
Tar Wash.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 23 maggio
- 23 mag 2025Magistra-dura
- 23 mag 2025Tetto in fiamme, paura a Solagna
- 23 mag 2025Agitare prima dell’uso
- 23 mag 2025Castellan & Garfunkel
- 23 mag 2025Voci di corridoio
- 23 mag 2020Detto per inciso
- 23 mag 2019La lontananza
- 23 mag 2018I Quattro Studi dell'Architettura
- 23 mag 2017Braccio di legno
- 23 mag 2017Aldo il bibliotecario
- 23 mag 2017L'ape Zaia
- 23 mag 2014Rossano Veneto, riapre l'ufficio postale
- 23 mag 2014Giro d'Italia, istruzioni per l'uso
- 23 mag 2014E il Museo (finalmente) fa il pienone
- 23 mag 2014I CC all'“Agrario”
- 23 mag 2014Giro d'Italia, sospensione del servizio di raccolta rifiuti a Bassano
- 23 mag 2014ER, Coletto in prima linea
- 23 mag 2014“Destra Brenta” per “Impegno per Bassano”
- 23 mag 2014 Animo: “Un'operazione immobiliare trasparente”
- 23 mag 2014I magnifici tre
- 23 mag 2014M5S: “Una centrale elettrica a un passo dal Ponte di Bassano. Perché?”
- 23 mag 2014Cassola: oggi “Caserma Reloaded”
- 23 mag 2014Elisabetta Gardini: “Dobbiamo rompere il pregiudizio sull'Europa”
- 23 mag 2014Zonta x 2
- 23 mag 2014Sindaci for Aldo
- 23 mag 2014Mai dire Bray
- 23 mag 2012La moltiplicazione dei grillini
- 23 mag 2012“20 anni da Capaci: una scuola a Bassano per Melissa”
- 23 mag 2012Arriva il “Weekendone” della sostenibilità
- 23 mag 2012Operazione Teatro
- 23 mag 2012Attentato Brindisi: “La 'Notte dei Musei' si doveva fare”
- 23 mag 2011Elena Donazzan: “Cinquecentenario di Jacopo, soldi buttati”
- 23 mag 2010Inter, we are the champions!
- 23 mag 2010Monte Grappa, Monte Rosa
- 23 mag 2010Lega Nord: “Bretella Bassano-Limena, tra Cimatti e Beraldin opposte vedute”
- 23 mag 2009Terrore a Nordest...Senza Censura
Più visti
Attualità
20 mag 2026
Caso Marostica, la pedagogia oltre l’ideologia: «L’empatia si impara sul campo, non sui libri»
Visto 12.859 volte
Attualità
16 mag 2026
Alunni di Marostica distribuiscono cibo ai migranti: scoppia il caso politico dopo il video virale
Visto 12.208 volte
Politica
16 mag 2026
Pietrosante passa a Futuro Nazionale: «Siamo la destra, non il centrodestra»
Visto 9.584 volte
Attualità
18 mag 2026
Caso gita a Trieste: a Marostica parte la raccolta firme per le docenti della primaria
Visto 9.133 volte
Geopolitica
18 mag 2026
La potenza nucleare come deterrenza: il caso della Corea del Nord
Visto 9.037 volte
Attualità
16 mag 2026
Sicurezza sul territorio: a Nove il confronto su legalità e prevenzione
Visto 9.000 volte
Attualità
20 mag 2026
Sicurezza, Bassano firma il protocollo in Prefettura: telecamere e presidi fissi contro i «maranza»
Visto 8.841 volte
Attualità
20 mag 2026
Scuola e migranti, il dirigente difende il progetto educativo: «Nessun indottrinamento, percorso condiviso con le famiglie»
Visto 7.927 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.977 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.301 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.470 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 13.459 volte
Attualità
20 mag 2026
Caso Marostica, la pedagogia oltre l’ideologia: «L’empatia si impara sul campo, non sui libri»
Visto 12.859 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.545 volte
Attualità
16 mag 2026
Alunni di Marostica distribuiscono cibo ai migranti: scoppia il caso politico dopo il video virale
Visto 12.208 volte
Attualità
05 mag 2026
Gianluca Pietrosante: «Resto nella coalizione, ma scelgo il Gruppo Misto»
Visto 11.400 volte