Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 22-02-2018 18:27
in Attualità | Visto 1.306 volte

L'antipatico e gli altri

Parte in città la nuova stagione degli Incontri senza censura alla Bassanese. Evento clou, l'incontro con Maurizio Belpietro che parlerà di “Islamofollia”. Ma poi il candidato al Nobel per la Pace Hafez Haidar gli farà da contraltare

L'antipatico e gli altri

Maurizio Belpietro

Si comincia - come “extra” e anticipo di stagione - sabato prossimo 24 febbraio con Sofia Viscardi. Chi è costei? Ma come, non lo sapete? Antiquati. Me compreso, che non l'avevo mai sentita nominare prima. Sofia Viscardi, 18 anni, è una youtuber. Una di quelle nuove occupazioni del terzo millennio che è sempre meglio che lavorare in miniera.
Tra Youtube, Facebook e Twitter, la ragazza può vantare un numero di seguaci a cinque zeri. Per non parlare di Instagram, dove conta oltre un milione di affezionati.
Tutti (e soprattutto tutte) adolescenti, che riconoscono in questa bionda ragazza milanese che si racconta sulla rete il loro guru esistenziale. Ebbene: sabato prossimo alle 15 Sofia la webstar sarà alla libreria La Bassanese di Bassano del Grappa per incontrare i suoi giovanissimi fan e firmare le copie del suo nuovo e secondo libro “Abbastanza”.
E si spera che lo spazio della libreria sia abbastanza per contenere le frotte di ammiratori/trici che giungeranno dai quattro venti per l'incontro ravvicinato con la youtuber. “Ho ricevuto chiamate persino da Bolzano”, mi confida il titolare de La Bassanese Marco Bernardi.
Una volta superato il ciclone Sofia, per l'instancabile libraio senza censura sarà il momento di far partire una nuova stagione (sarà la 23sima) dell'oramai tradizionalissimo ciclo di incontri nella sua libreria. Che anche in questa occasione si avvale del patrocinio dell'Ordine dei Giornalisti del Veneto ed è organizzato dalla libreria La Bassanese e dall'omonima associazione culturale. Con il consueto mix di ingredienti per richiamare un pubblico più variegato possibile, secondo una ricetta consolidata: un'ampia dose di attualità del momento, una mestolata di temi scomodi, un'aggiunta di personaggi controcorrente, una spolverata di mistero, un pizzico di noir ma anche qualche scelta pop che non guasta mai come aperitivo o come sorbetto tra un piatto forte e l'altro.
Agitare prima dell'uso e servire possibilmente caldo.
Le danze degli Incontri senza censura-primavera 2018 partiranno giovedì 1 marzo a ritmo di pedali. Per festeggiare “Bassano Città Europea dello Sport 2018” ritornerà in città Davide De Zan, figlio d'arte, conduttore delle redazioni sportive di SportMediaset, volto e voce del ciclismo in Italia. Eccezionalmente ospitato in Biblioteca Civica, l'incontro con De Zan - patrocinato dal Comune di Bassano - prenderà spunto dal suo nuovo libro “Pedala! Il romanzo di chi ha voluto la bicicletta” per raccontare storie mai lette prima dell'epopea di uno sport ancora popolarissimo nonostante intrighi, doping e compagnia bella.
Il secondo incontro in programma, con il quale si farà ritorno nel parterre della libreria, è in calendario l'8 marzo. Quale potrà mai essere il tema senza censura in quella particolare data? Bravissimi, avete indovinato: sono proprio le donne.
Se ne occuperà, a modo suo, l'autore comico Carlo Negri che proporrà una serata “per riflettere con ironia” su gioie e dolori degli uomini e di quello che in tempi ormai lontani era chiamato il sesso debole.
Seguirà poi il momento strong della rassegna col ritorno a Bassano di Maurizio Belpietro, direttore de La Verità e conduttore del programma “Dalla vostra parte”, l'antipatico per antonomasia della televisione (in realtà è che lo disegnano così, ma lui sta al gioco e su questa cosa qualche anno fa ci ha fatto anche il titolo di una sua trasmissione).
Il 17 marzo Belpietro sarà il protagonista di una serata ispirata al suo ultimo libro, il cui titolo è tutto un programma: “Islamofollia”. Una tendenza alla quale, secondo l'autore, l'Italia e l'Europa si stanno arrendendo col risultato che “i fanatici dettano legge e gli altri subiscono”. Un fendente al buonismo di facciata in base al quale “chi ha dato dei “bastardi islamici” agli assassini degli attentati terroristici è stato denunciato, ma chi rileva l'ingiustizia e la censura dell'Islam politico è tacciato di essere razzista, xenofobo, islamofobo”. Ci si prepari ai fuochi d'artificio. Ma poiché una caratteristica dell'organizzatore Marco Bernardi è quella di essere sempre “sul pezzo”, nella seconda parte della serata con il noto giornalista sarà intavolato anche un confronto sul post-elezioni politiche 2018.
Passerà quindi una dozzina di giorni e le tesi di Belpietro troveranno il loro contraltare, secondo l'abituale formula dei “senza censura” che invita all'ascolto delle due opposte campane, come accaduto ad esempio di recente per la controversa e dibattuta questione dei vaccini obbligatori.
Il 29 marzo il prof. Hafez Haidar, libanese naturalizzato italiano, candidato al Premio Nobel per la Pace 2017, studioso di fama internazionale delle religioni monoteiste, affronterà dal suo punto di vista una serata dal titolo “Corano, Islam e terrorismo” partendo dalle argomentazioni esposte nel suo libro “Lezioni di pace”.
Dopo questo uno-due su Islam, Isis e dintorni, destinato agli stomaci forti, spazio al sorbetto con “Aprile Rock & Live Revolution”: un incontro dal format inedito che il 6 aprile vedrà protagonista Stefano Mannucci, alias Doctor Mann di Radio Freccia della famiglia di Rtl 102.5. Riflettori puntati sul rock e su come il rock nel '900 ha cambiato la storia del mondo. Durante la serata-evento con la presentazione del libro “Il suono del secolo” si avvicenderanno storie, aneddoti e brani musicali rock eseguiti dal vivo dai giovani musicisti della scuola di musica Revolution di Molvena.
L'ombra di Steven Spielberg aleggia invece attorno agli “Incontri ravvicinati non autorizzati” in programma, per i non superstiziosi, venerdì 13 aprile.
L'ex ufficiale dell'esercito Marco Pizzuti, scrittore e conferenziere, con l'ausilio anche di video e documenti affronterà la questione “La vita extraterrestre esiste?”. Sottotitolo esplicativo: “Separare realtà, fantasia e disinformazione”. Rivelazioni sugli alieni che non saranno aliene da sorprese.
Nuovamente per la serie “siamo sul pezzo”, non poteva mancare in rassegna un riferimento al centenario della Grande Guerra nel suo anno conclusivo.
Accadrà il 22 aprile con “Morire per il Grappa”: l'autore Paolo Volpato ricostruirà i combattimenti che si sono consumati su uno dei due fronti della prima linea italiana dopo la disfatta di Caporetto. Dalla Battaglia del Solstizio alle scelte del generale Cadorna fino allo scontro finale sul Massiccio, una interessante lezione di storia sugli eventi bellici sulla nostra montagna tra la fine del 1917 e il 1918.
Seguirà in scaletta l'appuntamento noir: il 27 aprile la criminologa più telegenica d'Italia Roberta Bruzzone, anche lei al suo ritorno alla Bassanese, assieme alla giornalista investigativa Valentina Magrin affronterà i “Delitti allo specchio” ovvero i più eclatanti casi italiani di cronaca nera degli ultimi anni. Prepararsi col nastro “Scena del crimine, non attraversare”.
Ma non è tutto. Il palinsesto, come lo chiama l'organizzatore, degli Incontri senza censura-primavera 2018 è completo e confermato per i mesi di marzo e aprile, mentre per il mese di maggio è ancora in lavorazione. Da quest'anno inoltre c'è una novità: l'ingresso è libero e gratuito per tutti (come sempre) ma senza sottoscrizione della tessera, con priorità di accesso a chi prenota il posto a sedere.
“Guardiamo il mondo con occhi diversi”, recita lo slogan della rassegna.
Diottrie senza censura.

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