Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 22-02-2020 14:19
in Cronaca | Visto 4.496 volte

La Cina è vicina

Coronavirus: dopo i primi due decessi in Italia monta la preoccupazione. Riunito in municipio a Bassano un tavolo tecnico tra Comune, Ulss e coordinamento Bassano Emergenze. Il sindaco Pavan: “Il senso di questo incontro è di rassicurazione”

La Cina è vicina

La riunione di oggi in municipio (foto Alessandro Tich)

Eccolo qua, signore e signori: il nuovo Coronavirus è tra noi.
Dopo la notizia di ieri sera del primo decesso in Italia per contagio da virus “cinese”, avvenuto proprio in Veneto (il pensionato di 78 anni di Vò Euganeo, Padova), dopo la notizia di questa mattina della seconda vittima italiana accertata (una donna di 75 anni di Casalpusterlengo, in provincia di Lodi in Lombardia) e aggiungendo la quarantina di casi registrati che fanno oggi dell'Italia il primo Paese in Europa per numero di contagi, monta giustamente ovunque la preoccupazione per l'infezione dal virus che è stato identificato come “2019-nCoV”.
La Cina è vicina. Il rischio è tuttavia quello di cedere a un prematuro e attualmente ingiustificato allarmismo generale. Tutte le Regioni e le Aziende Sanitarie Locali di riferimento, per il tramite del Ministero della Salute, sono attrezzate per monitorare la situazione sul territorio e fare fronte a un'eventuale emergenza, che al momento rimane tuttavia solamente eventuale. Non fa ovviamente eccezione l'Ulss 7 Pedemontana, che come le altre Ulss ha costituito al suo interno una sorta di “unità di crisi” dedicata alla prevenzione dell'emergenza stessa.
La notizia di oggi, a Bassano del Grappa, è stata la convocazione urgente in municipio di un tavolo tecnico presieduto dal sindaco Elena Pavan con la partecipazione dei due assessori al Sociale e alla Sicurezza Mavì Zanata e Tamara Bizzotto, dei referenti dell'Ulss (il dr. Edoardo Chiesa, direttore del Servizio Igiene e Sanità Pubblica; il dr. Antonio Stano, del Dipartimento di Prevenzione; la dott.ssa Emanuela Stefani del Distretto Sanitario 1), di alcuni sindaci del Comitato dei Sindaci del Distretto 1 dell'Ulss 7, degli esponenti delle associazioni del coordinamento Bassano Emergenze (Protezione Civile, C.R.I., Ass. Naz. Carabinieri), dei rappresentanti degli scout di CNGEI e AGESCI.
Presente inoltre al “tavolo” anche Renzo Stevan, presidente della Pro Bassano, chiamata tra stasera e domani a organizzare la manifestazione-clou dell'affollato Carnevale bassanese con la sfilata-concorso dei carri allegorici. Lo scopo dell'incontro è stato quello della comunicazione dell'avvenuta attivazione di tutti i protocolli di prevenzione dell'emergenza Coronavirus e di fare il punto della situazione, in vista di un coordinamento da costituire in un eventuale, e poco augurabile, caso di necessità nel nostro territorio.
“Il senso di questo incontro - ha dichiarato il sindaco Pavan - è di rassicurazione. Non c'è nessun allarme, solo l'indicazione di seguire le prescrizioni emanate dalla Regione Veneto e le prescrizioni comportamentali in caso di sospetto.” Ancora il sindaco di Bassano ha riferito di essersi sentita telefonicamente in mattinata con l'assessore regionale alla Sanità Manuela Lanzarin e con il commissario dell'Ulss 7 Pedemontana Bortolo Simoni, ricevendo l'ulteriore conferma che “la situazione non è di allarme”. “La Prefettura di Vicenza non si è ancora riunita - ha aggiunto Pavan - e quindi per il momento non ci sono misure urgenti.”
Dalla Regione Veneto è arrivata inoltre l'indicazione di “non sospendere le manifestazioni”. La sfilata di domani dei carri di Carnevale a Bassano, e la sua anteprima di questa sera, si svolgeranno quindi regolarmente.
“Nella nostra Ulss non sono stati registrati casi e ci non ci sono stati tamponi su casi sospetti - ha dichiarato il dr. Antonio Stano -. Valgono sempre le raccomandazioni per le persone affette da sintomi respiratori di altra natura, tipici di questa stagione, come ad esempio tossire e starnutire sull'imbocco dell'avambraccio e lavarsi frequentemente le mani.” Le strutture sanitarie sono comunque “pronte all'eventualità” in caso di persone affette da contagio, per le quali vanno anche ricercati i cosiddetti “contatti stretti”, nei cui confronti sono pure previste misure precauzionali di isolamento temporaneo.
Alla popolazione va ricordato che per eventuali sospetti di contagio è attivo il numero verde nazionale 1500. È inoltre disponibile un video istituzionale della Regione sul tema nuovo Coronavirus che sarà condiviso anche sul sito internet del Comune di Bassano. Sempre oggi la Regione Veneto ha emesso delle nuove indicazioni urgenti in materia di sorveglianza attiva nei Comuni dove si è verificato il contagio e di prescrizioni per tutta la popolazione, ovvero le indicazioni per chi dovesse presentare “sintomatologia respiratoria lieve” e le misure igieniche di prevenzione per le malattie a diffusione respiratoria, rivolte a tutti i soggetti “asintomatici”.
La situazione epidemiologica del nuovo Coranavirus in Italia viene seguita a Bassano nella sua costante evoluzione, in attesa di ulteriori prescrizioni sanitarie della Regione.
Nell'eventualità di casi accertati, oltre ai protocolli d'intervento dell'Azienda Ulss n.7 sarà prevista anche l'attivazione del protocollo di emergenza sanitaria del Comune.
“Ma tutto ciò potrebbe avvenire - ha precisato il sindaco Pavan - solo a seguito di un'ordinanza emessa dalla Prefettura.”

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