Ultimora
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Plaza de Votos
Ispirate da un regalo ricevuto dalla Spagna, considerazioni a ruota libera sulla corrida, pardon sulle prossime elezioni comunali a Bassano
Pubblicato il 01 mag 2023
Visto 9.599 volte
Uno, dos, tres… ¡Vamos!
Nei giorni scorsi una mia cara amica è andata a fare un viaggio in Spagna e, tornando in Italia, mi ha fatto un inatteso e particolare regalo, che vedete nella foto.
È un paio di nacchere, di castañuelas, rigorosamente Made in Spain e di produzione artigianale, comprate a Granada nei pressi dell’Alhambra.
Foto Alessandro Tich
“Quando le ho viste ho pensato subito a te, che scrivi in modo così scoppiettante: taca-taca-taca-tac!”, mi ha detto spiegandomi il perché del caratteristico omaggio, che mi identifica come una sorta di nacchera scrivente.
Ringrazio la mia amica per il graditissimo regalo e anche per la considerazione nei miei confronti. Non pensavo di essere così “flamenco”, al limite avrei pensato di poter aspirare al solo titolo di taca-taca-taca-tich.
E così, improvvisamente ispirato dal dono iberico e al ritmo della naccheraia che mi batte in testa, mi resetto in modalità spagnola, come il mitico Buzz Lightyear in Toy Story 3.
Ed entro idealmente in quella che si profila come un’autentica Plaza de Toros: la tornata imminente (manca esattamente un anno, quindi è dietro l’angolo) delle elezioni comunali 2024 a Bassano del Grappa. Olé!
Si tratta di una corrida molto lunga, perché di fatto è già iniziata. E l’arena è molto affollata. Del resto, la posta in palio è molto alta: abbattere il toro che porta in groppa le insegne del sindaco Elena Pavan. Il quale, essendo un toro di centrodestra, allevato nelle scuderie della Lega, monta particolarmente in bestia quando vede il colore rosso. Benché debba guardarsi le spalle anche dai toreri “amici”.
Sono già scese in campo le cuadrillas, ovvero le squadre che si contendono l’ambito trofeo.
La squadra delle attuali minoranze consiliari di centrosinistra, capeggiata dal celebre torero El Vernillo, è molto agguerrita. I suoi picadores sono pronti a giostrare sul cavallo e i suoi banderilleros ad attaccare a piedi per colpire l’obiettivo nei punti considerati deboli.
Come la variante urbanistica produttiva di San Lazzaro, nervo scoperto del dibattito cittadino, che ha già fornito spunto ai toreadores della civica di opposizione Bassano por Todos per conficcare le loro aguzze asticelle sulla schiena del toro. E sono di queste ore le stilettate degli espadas del Circolo di Bassano del Grappa del Partito Democratico riguardo alla questione dei costi del Genius Center e del relativo debito ventennale nei confronti dei privati che ne conseguirà per le casse pubbliche.
L’elenco dei bersagli su cui i toreri di minoranza intendono colpire, per arrivare a colpire definitivamente il toro e ritornare a governare la città, è lungo.
Solo per citare le questioni principali, per lo meno dal punto di vista dell’interesse giornalistico, si va dalla ancora infruttuosa trattativa sulla compravendita del Teatro Astra al contestato progetto dell’ascensore inclinato sulla riva tra il Prato e viale dei Martiri e dalle plurime questioni che ruotano attorno al Genius Center, misterioso destino della scuola Mazzini compreso, all’eterno stallo della ristrutturazione e riapertura del Caffè Italia.
È su questi e su altri nodi di quella che da loro stessi viene definita “mancanza di visione sulla città” che si agita la muleta rossa degli aspiranti matadores del centrosinistra.
“Aspiranti” perché in senso elettorale il toro della Pavan non va solo preso di mira a colpi di comunicati stampa, interrogazioni e interpellanze, ma bisogna matarlo. Impresa non semplice perché l’arena, come ho già scritto, è molto affollata.
In questa corrida tutta bassanese c’è anche e soprattutto la cuadrilla del centrodestra, che per quanto vicina alle sorti del toro comprende dei toreadores interessati a farlo fuori.
In primis i banderilleros di Impegno per Bassano, che dopo la defezione del torero capo El Marin, per quanto costui sia sempre presente dietro le quinte dell’arena, stanno già da tempo conficcando le loro scoppiettanti banderillas de fuego su due punti sensibili della groppa dell’animale: il CdA della Casa di Riposo Isacc e la questione quartieri.
Poi ci sono i picadores di Fratelli d’Italia, tra cui fa spesso notizia Juan Lucas Pietrosantes, che nella precedente corrida del 2019 erano rimasti con il piatto di paella vuoto.
Oggi invece, grazie al piatto ricco di Meloni, rivendicano il ruolo principale nella squadra, con cui selezionare il matador chiamato a dare il colpo di grazia al toro leghista, per candidarsi quindi a sindaco con le insegne di FdI, magari affidando spada e muleta a El Zorro Zonta, il vicesindaco attuale, da poco entrato a far parte, guarda caso, della cuadrilla meloniana.
Ma altri ancora, fra i toreadores di centrodestra, ambiscono a matare el toro della Pavan. Sono gli stessi esponenti dell’allevamento della Lega, fondato dalla leggenda della tauromachia Nicolás Ignacio Finco.
Potrebbe essere uno di loro a pretendere il posto dell’attuale sindaco, rivolgendosi al giudizio degli elettori, puntando al paramento del toro con la scritta #SiCambia.
Nella squadra dei toreadori leghistas si annoverano dei nomi famosi: tra questi l’esperto Jermaine Racchellas, il fedele alguacil (sceriffo) di Finco e segretario della Lega di Bassano conosciuto come El Viero e anche la torera Morena Martini dalla ciudad di Rossano Veneto, iscritta da Finco alla sezione della Lega di Bassano, che con quel nome di battesimo così spagnoleggiante potrebbe benissimo imbracciare la espada per candidarsi a prima cittadina in riva al Brenta. Come dire: dal Grappa alla Sierra Morena.
Fin qui ho parlato dei toreri, ma bisogna parlare anche del toro.
E come tutti i tori che si rispettino, anche quello della Pavan venderà cara la pelle.
Non è infatti un segreto che l’attuale sindaco di Bassano ambisca a candidarsi a prima cittadina per la seconda volta. E farà di tutto per evitare i colpi decisivi dei picadores e banderilleros avversari e “alleati”, per non lasciare spazio a un matador che sia diverso da lei, affinché venga chiamata dal pueblo della coalizione che attualmente governa a Bassano a matare nuovamente el toro del centrosinistra. Olé!
Sono gli elementi ancora contrastanti della corrida più lunga del mondo, che da qui alla primavera del 2024 animerà la Plaza de Votos di Bassano del Grappa.
Non so davvero se la mia cara amica, regalandomi le castañuelas da Granada, abbia mai pensato che potessero ispirarmi un editoriale del genere.
Ma io ormai lavoro sempre più spesso per associazioni di idee e questo delle nacchere è stato un invito a nozze per comporre un flamenco sull’amministrazione di Bassano in vista della chiamata alle urne dell’anno prossimo.
E allora prepariamoci, dunque, al ritmo della naccheraia che accompagna le evoluzioni della politica cittadina mentre si accendono i riflettori sull’arena dove, per parafrasare García Lorca in salsa bassanese, “il toro già mugghiava dalla fronte, a las Finco de la tarde”.
Taca-taca-taca-tac!
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
21 ago 2026
Bassano, Fratelli d’Italia contro gli alleati di governo: «Ci tengono in un angolo, così non si va avanti»
Visto 5.666 volte
Politica
24 ago 2026
La maggioranza resta unita nei voti ma divisa dalle strategie dei partiti
Visto 3.504 volte
Lettere in Redazione
25 ago 2026
Quattro amici al bar. Ma con vista sulla Provincia
Visto 2.713 volte
All Stars
22 ago 2026
La NASA premia Tezze sul Brenta: la foto spaziale di Eddie Sgarbossa è APOD
Visto 1.053 volte
Geopolitica
22 ago 2026
L’Egitto preferisce l’India alla nuova alleanza di sicurezza del Patto della Mecca
Visto 471 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 24.040 volte
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 20.933 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 20.421 volte
Geopolitica
02 ago 2026
La Corea del Nord verso un nuovo invio di truppe in Russia
Visto 20.362 volte
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
Visto 20.246 volte
Attualità
01 ago 2026
Scuola di Marostica e rotta balcanica: per il Ministero è tutto in regola
Visto 19.346 volte
Attualità
30 lug 2026
Ex Caserma Fincato, lavori in corso: il Comune punta al completamento entro fine anno
Visto 19.304 volte
Attualità
05 ago 2026
Bassano-Bardolino per la Cultura 2029: i dati del turismo aprono il confronto veneto
Visto 11.366 volte