Ultimora
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Extra Omnes - Atto II, alla Chiesetta dell'Angelo
Inaugurata la seconda fase del progetto dedicato all'arte contemporanea di Dif.Fusione. La mostra sarà visitabile fino al 31 maggio
Pubblicato il 09 mag 2026
Visto 4.828 volte
Inaugurazione ieri pomeriggio, venerdì 8 maggio per la mostra Extra Omnes - Atto II, allestita alla Chiesetta dell'Angelo in città. L'esposizione, a cura dell'associazione di promozione sociale Dif.Fusione segue quella dello scorso febbraio con protagoniste alcune opere di Mariella Scandola e Andrea Bizzotto e nella seconda parte — ce ne sarà una terza, come annunciato — espone opere degli artisti vicentini Rossella Pavan e Giusto Pilan e della bergamasca Irene Baschenis.
“Se in Atto I il volto era soglia, qui quella soglia è attraversata. Non resta un’assenza. Resta un fare che non ha più bisogno di un volto”, recita il catalogo. Hanno richiamato il concetto anche le parole dell’introduzione di Matteo Bizzotto Montieni, che ha illustrato il progetto dopo il saluto dell’assessore alla Cultura Giada Pontarollo.
La presentazione del secondo atto è stata a cura del presidente di Dif.Fusione, Romano Zanon, e dell’artista Claudio Brunello.
un momento dell'inaugurazione, al centro, il presidente di Dif.Fusione Romano Zanon con gli artisti
Tre le installazioni che accolgono il visitatore nello spazio ellittico della Chiesetta secentesca e che dialogano con esso nell’allestimento.
Procedendo in senso orario, come suggerito da Brunello, pur avendo la mostra un andamento del tutto intersecabile, si possono osservare le opere di Pilan non incorniciate, lasciate appese a lenzuolo, realizzate a tecnica mista su carta. Fanno della leggerezza e della somiglianza a tessuti la loro cifra stilistica. Per prime braccia lunghe e mani diventate una stola con qualcosa del sacro, poi la figura umana svanisce e restano vestiti abitati, che richiamerebbero bozzetti da stilista se non si notasse il loro mimare l’avere da poco contenuto un corpo: portano ancora i segni delle sue forme, del suo movimento.
Al centro sono sistemati in ovale — o a punta di freccia, se messi in dialogo con la parete di destra — otto tavoli che presentano il progetto “Ikebana” di Pavan, una sorta di calendario realizzato da molteplici scatti fotografici di soggetti elaborati nello stile giapponese che hanno impresse le tracce del passaggio della vita. La forma dell’otto è stata scelta appositamente per le sue connotazioni simboliche, è stato ricordato.
Manufatti appartenuti a persone care, nidi vuoti, piccole foglie e fiori recisi, cenere, sono gli elementi di partenza lavorati a una scrivania-banchetto bianca presente all’apice e fermati in scatti narrativi che sospendono in fotogrammi elementi coesistenti, presente e allo stesso tempo del tutto assente l’umano. La polvere, la cenere non annullano il ricordo: lo purificano, nell’annebbiarlo lo custodiscono, lo impreziosiscono. Armonica, la collocazione dei tavoli sotto i volti di Santi Angeli e Arcangeli raffigurati nei dipinti della Chiesetta.
A lato, si snoda il serpente-fiume rosso arancio, color Australia, creato a frammenti di varie dimensioni da Baschenis nella serie: “Amnesia del volto, Memoria del gesto”. Realizzato in smalti murali e pigmenti su fibra di legno, a comporlo sono lettere di alfabeti e segni assemblati senza tensione al significato, presenti come flusso di unità e molteplicità, di diverso e di uguale, di istante e tempo, l’uniformità cromatica a restituire la valenza di una percezione universale, extra umana — tornando al filo conduttore di Extra Omnes: “fuori tutti!”.
La mostra resterà aperta fino al 31 maggio in questi orari: il venerdì dalle ore 16 alle 19, sabato e domenica dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.
L’ingresso è libero.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
05 ago 2026
Bassano-Bardolino per la Cultura 2029: i dati del turismo aprono il confronto veneto
Visto 11.262 volte
Geopolitica
06 ago 2026
Il Myanmar tra la guerra civile e gli interessi strategici dei Paesi vicini
Visto 6.595 volte
Politica
07 ago 2026
Provincia di Vicenza, oltre 70 sindaci firmano il patto per la "Casa dei Comuni"
Visto 4.181 volte
Attualità
10 ago 2026
Parcheggi, solo un posto riservato ogni due permessi nel centro storico
Visto 3.159 volte
Politica
07 ago 2026
Futuro Nazionale conferma il sostegno all'amministrazione Finco
Visto 1.778 volte
Politica
08 ago 2026
Luminarie e bilancio a Bassano: commercianti e cittadini verso una quota volontaria
Visto 1.532 volte
Politica
09 ago 2026
Candidatura culturale e scontro sulle iniziative: l'attacco di Poletto alla Giunta Finco
Visto 785 volte
Politica
08 ago 2026
Mostra dei Presepi a San Giovanni: dietrofront della giunta e critiche dell'opposizione
Visto 729 volte
Musica
11 ago 2026
Asiago Live attende Cristiano De André, Nigiotti, Panariello e The Kolors
Visto 634 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.377 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.398 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.375 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.078 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.807 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.537 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.417 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 21.064 volte
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
Visto 20.869 volte
