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“Doc” Paolo
“Ritorno al futuro”: alle amministrative la civica Sì Amo Rosà candida a sindaco Paolo Baggio, già sindaco di Rosà nei primi anni ‘90. “Partecipiamo alla vita pubblica della città e abbiamo una visione diversa da quella attuale”
Pubblicato il 15 mag 2022
Visto 13.570 volte
“Ritorno al futuro. Riparte Rosà.”
È lo slogan della lista civica Sì Amo Rosà (si scrive con il “Sì Amo” separato e in questo modo si distingue minimamente dalla lista omonima di cui all’articolo precedente) che concorre alle elezioni amministrative di Rosà del prossimo 12 giugno.
Il “Doc” Emmett Brown della situazione che mette in moto la sua macchina del tempo è Paolo Baggio, classe ‘51, residente da sempre a Cusinati, per quarant’anni responsabile amministrativo di due importanti aziende del territorio.
Il candidato sindaco Paolo Baggio con il gruppo dei candidati consiglieri della sua lista
Segni particolari: già sindaco di Rosà nel 1992-93, ultimo sindaco rosatese prima della trentennale era leghista. Sotto il suo mandato è stato progettato e approvato il piano regolatore di Rosà che viene utilizzato ancora oggi.
“Doc” Paolo e la sua squadra danno appuntamento ai giornalisti per la presentazione della lista davanti al municipio di piazza della Serenissima. Partecipano all’incontro anche i referenti di Rosà Civica e del Movimento 5 Stelle, che completano la coalizione della civica che si contrappone alla lista della Lega.
E a proposito di Serenissima, sul logo della lista compare il leone alato, ma che contempla una rosa. “Il leone - spiega il leader di Sì Amo Rosà - è simbolo di fortezza. La rosa rappresenta la qualità della vita, le cose belle, il profumo. È la fortezza che si abbina alla tenerezza, segno dell’amore particolare per il nostro territorio.”
Sul nome della Rosa, pardon sul nome della lista che coincide con quello della lista avversaria, espressione dell’amministrazione comunale uscente, Baggio dice la sua all’inizio dell’incontro e ve ne ho già riferito nel precedente articolo “Essere o non essere”.
“Partecipiamo alla vita pubblica della città - sottolinea - e abbiamo una visione diversa da quella attuale.” Sul “dominio leghista” degli ultimi 30 anni il candidato sindaco, pur con toni moderati, non le manda a dire. “La situazione del traffico non è cambiata dal ‘93 - dichiara -, anzi il traffico è aumentato non solo nella direttrice nord-sud ma anche est-ovest. Serve attivare un tavolo con le istituzioni per risolvere i problemi viari del Comune.”
“I problemi sono rimasti tutti sul tavolo - afferma in parallelo il comunicato stampa diffuso per l’occasione - e il peggioramento dei servizi viabilistici è sempre più evidente. Manca una visione e una prospettiva a Rosà, che in questi tre decenni è stata “sfruttata” e in cui le iniziative avevano l’intento di gestire solo l’ordinario.”
La viabilità costituisce del resto uno dei punti focali del programma di Sì Amo Rosà.
Baggio ribadisce la necessità della gratuità della Superstrada Pedemontana Veneta per i residenti rosatesi, oggetto della raccolta firme promossa lo scorso autunno dalle forze che hanno poi dato vita alla lista alternativa a quella sponsorizzata dalla Lega e dal sindaco uscente. Punta inoltre il dito sul bisogno di una progettazione complessiva della rete viaria, in cui tenere presente la mobilità dolce da implementare secondo uno condotto dall’Università di Trento. Vale a dire un biciplan che preveda il suo completamento, specialmente verso est.
Riflettori accesi anche sulla viabilità comunale più volte interrotta di giorno e alla sera dai 7 passaggi a livello. “I sottopassi ferroviari ad est non possono più attendere ed è compito dei prossimi cinque anni affrontare e risolvere la situazione in modo definitivo.”
Non solo strade. Al centro dei pensieri della lista ci sono le famiglie.
“Prima la pandemia, poi la guerra, i rincari dell’energia e delle materie prime, il caro bollette. Vanno sostenute le giovani coppie con l’obiettivo a medio-lungo termine di portare a costo zero le rette degli asili nido e delle scuole materne.”
“Gli anziani - è un altro passo del programma - hanno bisogno di una cura più articolata e di spazi che crescano, visto il numero destinato a salire. Quelli attuali sono pochi e le famiglie si trovano spesso a utilizzare personale in casa che pesa sui costi dei servizi familiari.”
Nel frattempo, al direttore generale dell’Ulss 7 Pedemontana continueranno a fischiare le orecchie. Perché tra i punti al centro delle azioni programmatiche della lista c’è anche la discussa situazione della sanità locale.
“L’Ulss 7, lentamente, sta tagliando i servizi - sono le parole di Baggio -. Serve uno sforzo maggiore degli enti locali mettendo a disposizione strutture e servizi che possano aiutare a migliorare l’assistenza sanitaria e a gestire meglio le estenuanti liste d’attesa.”
“Se i cittadini di Rosà ci daranno la loro fiducia - continua -, istituiremo un posto di sanità nel nostro Comune per chi non riesce a fare le prenotazioni per conto proprio e per snellire insieme la pratica.” “All’Ospedale di Bassano i medici stanno fuggendo - aggiunge il candidato sindaco -. Su come trattare i problemi dell’eccellenza del nostro Ospedale e della competenza della direzione generale non devono esserci divergenze. Se saremo eletti, porteremo la questione in quella Conferenza dei Sindaci il cui comportamento è attualmente un po’ blando.”
Infine, fra i temi anticipati in sede di presentazione alla stampa, c’è la sicurezza.
“Maggiori investimenti sulla videosorveglianza con aumento delle telecamere soprattutto nelle frazioni. Istituzione delle reti di controllo di vicinato, perché uniti ci si protegge a vicenda.”
Baggio allarga quindi il tiro spiegando qual è l’impostazione di principio della sua lista: “Massima trasparenza e soprattutto ascolto. Nessuno di noi ha mire carrieristiche. Governare ascoltando, produrre sinergie e poi prendere le decisioni condivise con tutti.”
In conclusione il candidato sindaco di Sì Amo Rosà riferisce un messaggio arrivatogli dal figlio, che vive in Sudafrica: “Mandela diceva: le tue scelte riflettano le tue speranze e non le tue paure.” “È lo spirito - commenta - con cui mi approccio a questa nuova avventura.”
Così parlo “Doc” Emmett Brown Paolo Baggio: la macchina del tempo è pronta a decollare, regolata sul quinquennio 2022-2027.
Di seguito l’elenco dei candidati della lista civica Sì Amo Rosà:
Candidato sindaco:
Paolo Baggio
Candidati consiglieri:
Giulia Vanin,
Chiara Geremia,
Palmina Nocera,
Eleonora Caon,
Maria Riccarda Barin,
Sabrina Frighetto,
Aurora Rebellato,
Angelo Zen,
Emanuele Guidolin,
Alessandro Zilio,
Paolo Stragliotto,
Gianluca Cecchin,
Nicola Bisinella,
Matteo Bizzotto,
Massimiliano Battaglia.
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