Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 15-05-2014 14:43
in Politica | Visto 2.555 volte
 

Rette Asili Nido: Cimatti sconfessa Lorenza Breda

L'assessore e candidato propone la riduzione della retta massima degli Asili Nido comunali, ma la giunta non accoglie la richiesta. Il sindaco spiega il perché e sulla proposta dichiara: "Ha avuto la parvenza di uno spot elettorale inaccettabile"

Rette Asili Nido: Cimatti sconfessa Lorenza Breda

Il sindaco Cimatti: "Ho sempre detto che la mia azione non è finalizzata a raccogliere consensi spiccioli, ma esclusivamente a fare gli interessi della comunità nel suo insieme" (foto: archivio Bassanonet)

“Chiedere la riduzione delle rette degli Asili, che comunque saranno applicate da settembre, a meno di un mese dalle elezioni è da me ritenuto avere la parvenza di uno spot elettorale inaccettabile, soprattutto quando l’assessore competente è addirittura capolista di una lista che porta il suo nome.”
Chi lo afferma è il sindaco di Bassano Stefano Cimatti, l'oggetto del contendere è una proposta di delibera presentata alla giunta comunale per la riduzione delle retta massima degli Asili Nido comunali e “l'assessore competente e capolista” è Lorenza Breda, leader della civica “Breda per Bassano” che corre alle amministrative a sostegno del candidato sindaco, e pure assessore comunale uscente, Andrea Zonta.
Cimatti poi precisa di essere convinto “che l’assessore Breda non sostenga questa proposta a questo fine” e che “troppo facile sarebbe fare scoppiare una polemica”.
Non avrà dunque connotati polemici, ma l'intervento del primo cittadino - riportato in un comunicato stampa trasmesso in redazione, che pubblichiamo di seguito - presenta comunque dei toni molto duri a fronte delle motivazioni per le quali la giunta comunale a ritenuto che “una delibera in tal senso non era assolutamente opportuna” e delle ulteriori considerazioni espresse dal sindaco a titolo personale:

COMUNICATO

Le rette degli Asili Nido

E’ stato proposto dall’Assessore ai Servizi alla Persona, Lorenza Breda, che la Giunta Comunale prendesse in considerazione la riduzione della retta massima degli Asili Nido Comunali. Dopo approfondita discussione la Giunta ha ritenuto che una delibera in tal senso non era assolutamente opportuna per i motivi che sotto elenco.

I dati di fatto

Le rette degli Asili Nido Comunali, a fronte di un costo per ciascun bambino di circa 700 Euro (alla sola Cooperativa che ha in concessione il servizio vengono corrisposti Euro 622,96), sono così stabilite:
Euro 530 mensili quale retta massima
Euro 230 mensili come retta minima
Cifre intermedie tra 230 e 530 Euro personalizzate in base al reddito

Queste rette sono state applicate nell’anno 2013-2014 e non subiscono aumenti per l’anno 2014-2015. Dal 2009 fino al 2013 le rette sono rimaste pressoché invariate e nel settembre 2013 si è deciso un aumento per ridurre da 260 a 170 Euro l’onere mensile a carico del Comune per ciascun bambino assoggettato alla retta massima, aumentando tuttavia del 30% la soglia di reddito al di sopra del quale la retta massima viene richiesta.


Alcune considerazioni

A mio avviso la retta massima dovrebbe coprire l’intero costo sostenuto dal Comune, perché, con le scarse risorse a disposizione, sopportare costi anche per famiglie senza problemi economici, non mi pare una scelta giusta. Ridurla ulteriormente avrebbe l’effetto di sottrarre risorse ad altri interventi favorendo anche famiglie i cui redditi sono molto elevati.

Se l’assessore Breda ritiene che vi siano famiglie non in grado di sopportare il pagamento della retta massima, malgrado abbiano un Indicatore di Reddito sopra i livelli previsti, potrà sempre concedere dei contributi mirati con le notevolissime risorse che l’Amministrazione ha messo a disposizione del suo assessorato, spesso a scapito di altri. Ricordo che il bilancio gestito dalla mia segreteria per la comunicazione, le spese istituzionali e di rappresentanza, spese molto utili al Sindaco per promuovere la propria immagine, è stato drasticamente ridotto in questi anni, mentre sono state aumentate le disponibilità per i servizi sociali.

Chiedere la riduzione delle rette degli Asili, che comunque saranno applicate da settembre, a meno di un mese dalle elezioni è da me ritenuto avere la parvenza di uno spot elettorale inaccettabile, soprattutto quando l’assessore competente è addirittura capolista di una lista che porta il suo nome. Anche se sono convinto che l’assessore Breda non sostenga questa proposta a questo fine, troppo facile sarebbe fare scoppiare una polemica.

Devo dire che non mi è neanche piaciuta la dichiarazione che l’assessore Breda e l’assessore Zonta, candidato a Sindaco della stessa parte, avrebbero votato a favore di una delibera bocciata dalla Giunta. Vi è stata sì una discussione, ma non è stata votata alcuna delibera su questo tema.

Ho sempre detto con chiarezza che la mia azione non è mai stata finalizzata a raccogliere consensi spiccioli, ma esclusivamente a fare gli interessi della comunità nel suo insieme. Una delegazione degli Asili nido mi ha chiesto un incontro, per il quale ho dato immediata disponibilità, ma, a meno che non mi vengano sottoposti elementi oggi non a mia conoscenza, pur comprendendo le difficoltà in cui molte famiglie si trovano, non ritengo sia possibile ora una riduzione della retta massima, fermo restando che la decisione potrà essere presa dal nuovo Sindaco che entrerà in carica al più tardi al 10 giugno prossimo.

Il Sindaco
Stefano Cimatti