Ultimora
2 Feb 2026 19:43
Mattarella dichiara aperta la 145ma sessione del Cio
2 Feb 2026 18:26
Sindaco Cortina, 'ai Giochi attesi 12mila spettatori al giorno'
2 Feb 2026 17:58
A 'Casa Veneto' l'identità produttiva e le eccellenze del territorio
2 Feb 2026 23:55
L'Udinese batte la Roma, che frena nella corsa Champions
2 Feb 2026 22:35
Serie A, Udinese-Roma 1-0
2 Feb 2026 21:44
L'agente picchiato a Torino: "Devo la vita al mio collega"
2 Feb 2026 20:55
Serie A, in campo Udinese-Roma LIVE
2 Feb 2026 20:23
La "Panchina d'oro" va ad Antonio Conte per l'impresa scudetto
Il pozzo dei desideri è un mito riconosciuto della tradizione europea.
È un pozzo magico che farebbe avverare i desideri espressi davanti a lui.
Comodo ed economico. Diversamente dalla Fontana di Trevi, non c’è neanche il rischio che qualcuno raccolga le monetine gettate per augurarsi i buoni auspici, in questo caso di tornare a Roma.
Il taglio del nastro per il simbolico avvio del cantiere
Ed è certamente un desiderio molto importante quello che si è avverato a Marostica, nella fattispecie per il sindaco Matteo Mozzo e per la sua amministrazione. Magari si saranno rivolti al pozzo di piazza Castello.
Partiranno infatti domani, mercoledì 1 febbraio, i lavori per la sistemazione definitiva del Teatro Politeama. Importo dell’opera 828mila euro, di cui 200mila dalle casse comunali e il resto attinto da un contributo, ricevuto lo scorso dicembre, del Ministero della Cultura.
La somma coprirà interamente l’intervento di installazione degli arredi, degli allestimenti scenotecnici, degli impianti per audio-video, illuminazione e sicurezza. Ulteriori 70mila euro circa sempre dalle casse comunali, stanziati nel mese di dicembre, serviranno per la sistemazione del tetto dell’edificio. Tempo previsto per la conclusione dell’intervento: sei mesi.
Il progetto è stato redatto dall’arch. Paolo Dal Sasso e dall’ing. Pierluigi Carraro.
I lavori sono stati affidati al raggruppamento temporaneo di imprese tra la ditta “Linea Gobbato Snc di Gobbato Ivone &C.” di Ponte San Nicolò (PD), capogruppo mandataria, e la “Elenia Srl” di Padova, ditta mandante.
Il progetto di ristrutturazione presentato al Ministero della Cultura dal Comune di Marostica si è classificato al 13° posto su 90 domande presentate nell’area Nord Est. Complessivamente lo stanziamento del Fondo per la cultura era di 30 milioni di euro, che hanno finanziato 44 progetti sui 340 presentati da tutta Italia. Prossimamente sarà apposta una targa che ricorderà anche ai posteri l'ottenimento del contributo ministeriale.
La lieta novella è stata ufficialmente annunciata ieri in un incontro stampa al Politeama, con taglio del nastro incorporato per l’avvio simbolico del cantiere, alla presenza del presidente del consiglio regionale Roberto Ciambetti e di molti sindaci e amministratori del territorio.
E anche questa volta, come è accaduto a Bassano alla recente cerimonia di San Bassiano, qualcuno ha colto l’occasione per togliersi qualche sasso dalla scarpa.
Si tratta proprio del sindaco Matteo Mozzo.
“Finalmente - ha commentato il primo cittadino - mettiamo la parola fine alle vicende della piccola grande vergogna della città. Il Politetama è stato oggetto di campagna elettorale negli ultimi 15 anni, senza però mai sfociare in un intervento definitivo. Il Politeama sarà uno dei nuovi templi della cultura marosticense, simbolo della città ed esempio di tenacia nella volontà di rinascere.”
“In questi ormai cinque anni di mandato - ha aggiunto -, grazie al sostegno economico che abbiamo garantito all’Associazione Teatris, col supporto di Argot Produzioni e de La Piccionaia, si è riusciti prima di tutto a raggiungere l’obiettivo di creare il pubblico e di fidelizzarlo attraverso una proposta e programmi di qualità.”
Ma ecco che spuntano i sassi di Mozzo.
“Sono stato attaccato più volte in consiglio comunale perché non davamo informazioni sullo stato dell’arte del teatro - ha dichiarato il sindaco -, ma era proprio perché stavamo lavorando e non volevamo dare informazioni che potessero compromettere il procedimento e il lavoro dei tecnici.” “Abbiamo cercato di capire quali finanziamenti avrebbero potuto supportare il completamento dell’opera, ottimizzando la progettualità anche sulla base dei bandi ciclici pubblicati dal Ministero - ha concluso -. Vince la politica dei fatti e non delle chiacchiere. Per la durata dei lavori cercheremo di limitare al massimo i disagi per i cittadini e i residenti della zona.”
Il regista teatrale Maurizio Panici, direttore artistico di Ats, conferma la rilevanza dell’intervento.
“È una grande opportunità per la città e per la comunità perché viene restituito un manufatto importante che diventa il cuore della produzione culturale - ha affermato -. Non è solo un edificio, ma un centro pulsante che assumerà sempre maggiore importanza di contenuti e di proposte.” “La presenza in questi anni di Argot Produzioni
e de La Piccionaia - ha detto ancora Panici - stanno accompagnando la compagnia Teatris, garantendo una produzione culturale continua, che tocca il teatro, la musica e il cinema.”
Il Teatro Politeama di Marostica, costruito nel 1912 in stile Liberty su progetto dell’ingegnere e architetto Giovanni Tescari (1866-1939) ha conosciuto varie destinazioni d’uso nel secolo scorso. È stato infatti anche cinematografo, ospedale in tempo di guerra, sala da ballo. Negli anni ‘80 è stato acquistato dal Comune, arrivando dopo qualche anno alla sospensione dell’attività per mancanza di pubblico.
È di vent’anni fa l’intervento per il restauro della facciata e la ricostruzione degli spazi interni, ma la mancanza di fondi ne ha impedito la riapertura al pubblico. Dal 2017, con la sistemazione di piano terra, foyer e Ridotto, è ripartita l’attività con esposizioni e spettacoli dal vivo.
Si sta per avverare quindi il grande auspicio del Mozzo dei desideri.
Quest’anno, peraltro, in primavera a Marostica si vota per le elezioni comunali e per le aspirazioni del sindaco uscente, qualora volesse ricandidarsi, la restituzione completa del Politeama alla città sarebbe di sicuro un bel colpo di teatro.
Il 03 febbraio
- 03-02-2025Fort KNX
- 03-02-2025Eco Jacopo
- 03-02-2025Destra Brenta
- 03-02-2025Il Pieve mormorò
- 03-02-2024Campagnolo elettorale
- 03-02-2024Scotton Club
- 03-02-2024Da Bassano con Furore
- 03-02-2023Terzo Polo Museale
- 03-02-2023Buena Vista Social Hub
- 03-02-2021Il Malpensante
- 03-02-2020Itaglia sì, Itaglia no
- 03-02-2020CaraTura
- 03-02-2018Due poltrone per due
- 03-02-2017Polo Giudiziale
- 03-02-2016Ma che penna
- 03-02-2016Scacco matto
- 03-02-2015Bassano: 70enne viene sfrattato, si barrica in casa e si ferisce
- 03-02-2014Se 36mila euro vi sembran pochi
- 03-02-2013Bassano, maggioranza divisa sulle Case da Gioco
- 03-02-2012“Prato 1”: ora il tabellone la dice giusta
- 03-02-2011Immigrazione e convivenza ai tempi della crisi
- 03-02-2011Frane e dissesti: lavori in corso
- 03-02-2009Nasce bassanonet.mobi. Il portale sul cellulare
- 03-02-2009Scorribande giovanili: operazione dalla Polizia Locale
Più visti
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 14.733 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 14.435 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 13.163 volte
Geopolitica
27-01-2026
Gran Bretagna – Cina: svolta nelle relazioni bilaterali con l’approvazione della mega ambasciata cinese a Londra
Visto 9.759 volte
Attualità
31-01-2026
Bassano del Grappa candidata a Capitale Italiana della Cultura 2029
Visto 9.623 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 18.310 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 14.733 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 14.658 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 14.435 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 13.163 volte
Geopolitica
05-01-2026
La Danimarca acquista missili dagli Stati Uniti nonostante le pretese di Trump sulla Groenlandia
Visto 11.824 volte






