Ultimora
17 Jan 2026 19:45
A Pavia una messa in ricordo di uno dei carabinieri morti nel Veronese
17 Jan 2026 17:05
Coppia intossicata dal monossido di carbonio nel Vicentino
17 Jan 2026 16:14
Verona: Nunez squalificato, spazio al giovane Slotsager
17 Jan 2026 13:33
Milano Cortina -20: domani la Fiamma olimpica entra in Veneto
17 Jan 2026 13:16
Danneggiata l' auto dell'ex commissario capo del pool 'Unabomber'
18 Jan 2026 11:41
Alice Rohrwacher premiata agli Efa: 'Il mio futuro è un film muto'
18 Jan 2026 11:27
Cio: 'La staffetta della torcia di Milano Cortina in linea con le edizioni passate'
18 Jan 2026 11:32
Sci: slalom Wengen con Mcgrath al comando, l'azzurro Vinatzer è 15/o
18 Jan 2026 10:34
Meghan e Harry ballano a piedi nudi, a riprenderli la piccola Lilibet
Borgo Zucca è un quartiere immaginario della città di Bassano del Grappa.
Non confondetelo con Borgo Zucco: quello è un quartiere reale, ubicato tra il centro storico e San Fortunato.
Borgo Zucca è invece il luogo dove una volta all’anno, quando cala il buio a Halloween, compaiono a Bassano i vari personaggi della notte delle streghe.
Foto Alessandro Tich
Tranquilli: sono tutti personaggi innocui, come quelli dei mascheramenti e dei costumi indossati per l’occasione dai bambini alla frenetica ricerca del “dolcetto o scherzetto”.
E si tratta soprattutto - in sintonia con le varie questioni aperte della città - di fantasmi.
Spiriti e spiritelli che fuoriescono dagli armadi pieni di ragnatele delle vecchie notizie di attualità, che fanno un giretto in mezzo alle altre zucche, scheletrini e mostriciattoli per poi ritornare, a mezzanotte, nei loro nascondigli.
C’è ad esempio il fantasma dell’ampliamento del Caffè Italia, che periodicamente viene evocato - ma inutilmente - dalle sedute spiritiche dei Lavori Pubblici.
Le ultime notizie sul progetto del nuovo padiglione vetrato esterno sul lato panoramico dello storico locale risalgono proprio a un anno fa: e cioè al 3 novembre 2021, quando per voce dell’assessore Andrea Zonta, incalzato dalle domande di Bassanonet, era spuntata l’ipotesi di un “ripensamento” che non escludeva l’idea “di realizzare un interrato al posto del padiglione di vetro, che verrebbe incontro ad altre esigenze e che però presenta altre problematiche”. “Altre esigenze” secondo le quali “il Caffè Italia verrebbe inteso non solo come bar, ma anche come luogo per la piccola ristorazione”.
Da allora - ed è appunto trascorso un anno - non si è sentito al riguardo più nulla.
Ma c’è un altro fantasmino, anzi fantasmone, che in questa notte a Borgo Zucca gironzola di qua e di là.
È lo spettro della futura destinazione della Scuola Mazzini.
Che “la” o “il” Mazzini sia destinata/o a non essere più una scuola, è un punto fermo più volte ribadito dalla attuale amministrazione per le note motivazioni, denatalità e calo della popolazione scolastica da qui ai prossimi anni in primis. Ciò che ancora aleggia come un ectoplasma è invece il futuro riservato allo storico edificio di piazzale Trento.
Nell’intervista di Bassanonet ad Elena Pavan dello scorso 4 agosto, il sindaco di Bassano aveva delineato per l’avvenire mazziniano varie ipotesi: uno sportello del cittadino (comprensivo di Servizi Demografici, Urp, Informagiovani eccetera) oppure una sede unificata di uffici comunali oppure anche sede di un ITS (Istituto Tecnico Superiore) oppure anche sede staccata del Conservatorio “Steffani” di Castelfranco Veneto.
A questo punto rilancio: perché non ospitare nei grandi locali della/del Mazzini anche una sala mostre, oppure un auditorium per incontri e convegni, o magari quella “Casa della musica” che si materializza a Halloween come un fantasma a sé stante, oppure anche una sede per le associazioni, oppure anche tutto quello che volete voi, compreso un piccolo supermarket “local” che manca in centro storico a Bassano come il pane?
Ovviamente sto ragionando per assurdo, ma è pienamente consentito far volare la fantasia quando per un determinato argomento vale tutto e il contrario di tutto.
Tra le apparizioni spettrali di Borgo Zucca ce n’è ancora una direttamente legata alla precedente. Ed è il fantasma dell’Hub Urbano per la Cultura e l’Innovazione, su cui abbiamo scritto brentane di inchiostro all’epoca del noto “concept progettuale” profumatamente pagato ed affidato dall’amministrazione comunale - per le rispettive competenze - alle due società Mesa Srl e Grisdainese Srl.
Di tutto quel maxi concept progettuale che ridisegnava l’intera porzione di città compresa tra l’Etna bassanese (il cratere del cantiere interrotto dell’ex Polo Museale Santa Chiara) e i Giardini Parolini, pare che entro la fine della attuale legislatura comunale dovrebbero prendere avvio solamente i lavori per la realizzazione della “piazza ipogea” al posto del grande buso del Santa Chiara.
E la collocazione del nuovo Museo Naturalistico ovvero “Museo della Natura”, parte fondamentale del progettone? E il Museo dell’Ingegno Veneto, che attende il suo trasferimento in quel di Bassano già dall’era del primo e ormai desueto Polo Museale e quindi dai tempi delle Guerre Puniche? E la Collezione Luca degli animali impagliati (pardon, tassodermizzati), donata a una città che non ha mai fatto capire di aver gradito o meno il regalo, la cui collocazione rimane per dichiarazione dello stesso sindaco Pavan “una partita dormiente”? Sono anch’essi parte della trama di Ghost.
La danza dei fantasmi di Halloween a Borgo Zucca continua con un’altra serie di spettrali evocazioni.
Tra queste: la variante urbanistica produttiva a San Lazzaro, oggetto in questo periodo di sedute spiritiche continue ma senza ancora che si faccia sentire per “battere un colpo” di certezze per i cittadini; il progetto di realizzazione della strada del Piano Mar, esempio pluriennale dei fantasmagorici rapporti tra Pubblico e Privato; la destinazione d’uso della nuova (ormai si fa per dire) Cittadella della Giustizia, scatolone costato in tutto a suo tempo 20 milioni di euro e ancora oggi ricolmo di vuoto.
E ancora - visto che non ci facciamo mancare nulla - il sospirato e mai raggiunto traguardo della fine dei lavori al Tempo Ossario. Questi ultimi, però, sono di competenza dell’Onor Caduti del Ministero, che non si sa in quale inestricabile pastoia di ritardi burocratici sia caduto.
Ma su tutto e su tutti, in questa notte di spiriti e di zucche illuminate, aleggia la madre di tutti i fantasmi bassanesi: l’acquisizione da parte del Comune del Teatro Astra.
Le ultime notizie sull’estenuante vicenda, almeno per quanto riguarda Bassanonet, risalgono allo scorso 28 febbraio, data del dissequestro dell’immobile da parte della Procura, che aveva disposto il sequestro probatorio dell’edificio a seguito del crollo di una parte del tetto avvenuto il 15 giugno dell’anno scorso.
Il 15 giugno 2022, nel primo “anniversario” del crollo parziale della copertura, già rilevavo col mio editoriale intitolato Un Astra fa che sulla trattativa di compravendita dell’immobile dell’ex cinema e teatro non si era più visto né più sentito nulla.
Eravamo rimasti fermi alla proposta avanzata al Comune dalla proprietà Zetafilm Srl di sveltire la pratica con la soluzione del partenariato Pubblico/Privato tramite la formula del “leasing in costruendo”, i cui dettagli oggi vi risparmio in conformità con il clima della festa.
Da allora, appunto, non sono più emerse notizie rilevanti su un concreto avanzamento della trattativa che secondo le voci più recenti si troverebbe nuovamente, per usare un eufemismo, in una situazione di stallo soprattutto da parte del privato.
E pensare che la strada appariva in discesa, dopo la volontà espressa da Zetafilm di accelerare i tempi del passaggio di proprietà dello stabile dell’Astra al Comune di Bassano a seguito dei lavori di ripristino e di messa in sicurezza del tetto.
Tetto o scherzetto?
Il 18 gennaio
- 18-01-2024Esproprio così
- 18-01-2024Il Teatro della politica
- 18-01-2022L’Azionista
- 18-01-2021Zoo Station
- 18-01-2021Fondi di Caffè
- 18-01-2020Game Over
- 18-01-2018L'accoglienza sul palco
- 18-01-2017Start Me Up
- 18-01-2017Circuisce anziano inducendolo all'acquisto di prodotti: denunciato
- 18-01-2017Valle Santa Felicita off-limits per brillamento ordigno
- 18-01-2017Samsung nel mirino
- 18-01-2015Nuova Valsugana, a tu per tu coi sindaci
- 18-01-2015Ponte di Bassano vendesi
- 18-01-2014Lago (Steda) indagato anche in Friuli
- 18-01-2013Centro Commerciale Unicomm: “sì” del Comune al nuovo fabbricato
- 18-01-2012“Giornata della Memoria”, gli alpini ricordano Giorgio Perlasca
- 18-01-2011Tosi e Finco, fratelli (?) d'Italia
- 18-01-2011Colpito da infarto il commissario della Pedemontana
- 18-01-2011Più tranquilli in città grazie ai soccorritori
- 18-01-2010"Haiti, una disgrazia su una disgrazia"
- 18-01-2010Una gru su San Giovanni
- 18-01-2009San Bassiano, la città in festa
Più visti
Politica
12-01-2026
«Narrazioni da romanzo e visibilità personale»: esplode il caso Polizia Locale
Visto 8.826 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 8.204 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 6.897 volte
Geopolitica
05-01-2026
La Danimarca acquista missili dagli Stati Uniti nonostante le pretese di Trump sulla Groenlandia
Visto 10.662 volte
Geopolitica
22-12-2025
L’India beneficia della guerra in Ucraina acquistando petrolio russo a prezzi scontati
Visto 9.695 volte
Geopolitica
29-12-2025
Pyongyang potenzia le operazioni di pirateria informatica legate alle criptovalute
Visto 9.337 volte



