Ultimora
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Luigi Marcadella
Giornalista
Bassanonet.it
L’ultimo tango
La senatrice bassanese Barbara Guidolin (M5S) commenta gli ultimi caldissimi giorni della legislatura
Pubblicato il 21 lug 2022
Visto 6.829 volte
Rimane il tempo per un ultimo tango da ballare a palazzo per i parlamentari della XVIII legislatura. Tra due mesi la geografia del potere e dei numeri di Camera e Senato cambierà radicalmente. Sulla testa della prossima assemblea calerà la mannaia della riforma numerica, da 630 a 400 deputati e da 315 a 200 senatori.
Per molti di loro, in tutti i partiti, saranno i giorni amari dell’addio. Barbara Guidolin, senatrice bassanese dei 5 Stelle, rimasta grillina a “34 carati” anche in queste settimane di migrazioni dal Movimento verso il partito di Di Maio (ma non solo), ha vissuto vicino all’ex premier Giuseppe Conte i giorni della caduta del governo Draghi.
«L’ho visto lucido e consapevole di aver fatto il possibile. Nel Movimento c’era aria di serenità».
Barbara Guidolin (M5S)
Senatrice, domanda d’obbligo in questo finale caotico. E’ ancora del M5S?
«(risata dall’altra parte del telefono…) Sì, sì. Si fatica a star dietro a tutti questi cambi, ma io sono ancora orgogliosamente del Movimento 5 Stelle».
Dopo il liberi tutti fate ancora riunioni fiume?
«Sono ancora a Roma, domani rientro».
Alla fine non vi siete fatti mancare nemmeno un governo per il disbrigo degli affari correnti. Ne è passata di acqua dai tempi del Parlamento aperto come una scatoletta di tonno. Il momento più iconico di questa settimana di crisi vista da dentro il Movimento?
«Direi sicuramente la replica di Draghi: poche parole, poche righe, che mi resteranno impresse nella mente. Parole chiarificatrici, volevano farci fuori dal Governo. Alla fine Draghi è stato fatto fuori da Lega e Forza Italia».
Un aiutino glielo avete dato anche voi. In soldoni: siete contenti di aver fatto cadere il governo Draghi?
«Non era il nostro obiettivo. Noi volevano riportare l’agenda Draghi a ragionare su alcuni provvedimenti. Draghi si è fatto cadere da solo. La prima volta, nonostante un voto di fiducia, è andato comunque da Mattarella. Al secondo tentativo son venuti fuori gli altarini».
Il motivo semplice semplice spiegato ai bassanesi che hanno votato 5 Stelle?
«Il centrodestra in un momento delicato ha fatto ostruzionismo e ha voluto cacciarci dalla maggioranza. Noi con Giuseppe Conte abbiamo portato l’attenzione su 9 punti sostanziali, dalle cartelle esattoriali fino agli aiuti alle imprese. E comunque la situazione era diventata insostenibile. E poi diciamolo: nemmeno sul PNRR si erano raggiunti tutti gli obiettivi a giugno. Penso alla legge delega sull’assistenza agli anziani».
Dica la verità, Draghi non le piace…
«Riconosco l’autorevolezza, era un tentativo per mettere tutti d’accordo. Draghi sarà un bravissimo banchiere ma non mastica molta politica. Durante la crisi ha fatto un sacco di errori».
Sembrava tanto una ripicca di Conte verso Draghi. No?
«Assolutamente no. Abbiamo fatto due settimane di riunioni continue con senatori e deputati. Ha fatto sintesi con i gruppi parlamentari. Conte non si è mosso da solo. E poi i nostri gruppi parlamentari da tempo erano stanchi…».
Dello spread, PNRR, scadenze di bilancio varie, cosa diciamo?
«Ho chiara la situazione a livello di scadenze e leggi di bilancio. Anche il Covid è ancora un problema. Non era il momento di far cadere il Governo, ma noi 5 Stelle non ci riteniamo responsabili».
Il prossimo Parlamento sarà molto più light. Cosa dice e cosa teme la pattuglia parlamentare grillina?
«Ci guardiamo tra di noi… e sappiamo che su 3 parlamentari, 2 non torneranno. Viene la malinconia, dopo cinque anni assieme. Tra l’altro il taglio dei parlamentari è una nostra battaglia. C’è chi tornerà a fare il suo lavoro, non è un problema».
Cosa si immagina nel suo di futuro?
«Voglio essere molto sincera, ci tengo molto ad essere rieletta. Voglio continuare a portare la voce del settore socio-sanitario in Parlamento. Ci sono tanti problemi da risolvere e voglio continuare a seguire le novità del PNRR su questo tema».
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
15 ago 2026
Scuole Pascoli, Canova e Case Parolini: c’è più tempo per decidere il futuro degli immobili
Visto 1.223 volte
Politica
15 ago 2026
Ristorazione e turismo senza futuro: la lenta agonia dell'Istituto Maffioli
Visto 1.109 volte
Attualità
12 ago 2026
Uso dell’acqua potabile, scontro tra Comune e opposizione sulla crisi del Brenta
Visto 843 volte
Musica
11 ago 2026
Asiago Live attende Cristiano De André, Nigiotti, Panariello e The Kolors
Visto 800 volte
Imprese
11 ago 2026
Aumenti da record per gas ed elettricità: il terziario rischia il collasso
Visto 545 volte
Geopolitica
14 ago 2026
Sviluppi nelle relazioni tra Russia e Siria: Mosca ridimensiona la sua presenza militare
Visto 380 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.613 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.163 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.590 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 21.131 volte
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
Visto 20.939 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 20.846 volte
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 20.846 volte
Politica
20 lug 2026
Mail dei Quartieri: Pietrosante presenta un'interrogazione in vista del Consiglio
Visto 20.579 volte
Geopolitica
21 lug 2026
Il Vietnam nella strategia giapponese per l'Indo-Pacifico
Visto 20.373 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 20.328 volte