Ultimora
Attualità
09 giu 2026
Crollo delle nascite e anziani soli, l'allarme URIPA: "La longevità va preparata, ma mancano i professionisti"
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
10 Jun 2026 16:42
Focus Prefettura Venezia su furti, rapine,droga, 'codice rosso' e violenze tra giovani
10 Jun 2026 15:33
Si aprirà con Fedora la Stagione 2026/2027 della Fenice di Venezia
10 Jun 2026 15:30
La nuova Traviata inaugura la stagione operistica dell'Arena di Verona
10 Jun 2026 12:49
Una valvola del cuore riparata e una sostituita in un solo intervento
10 Jun 2026 12:46
Azzone, banche più forti evitano il rischio marginalizzazione in Europa
11 Jun 2026 07:48
Attacchi russi nella notte con 221 droni e 2 missili Iskander
11 Jun 2026 00:07
Gli Usa: 'Iniziati gli attacchi contro diversi target in Iran'. Teheran: difese aeree attive
10 Jun 2026 23:55
Gli Usa: 'Iniziati gli attacchi contro diversi target in Iran'. Teheran: Difese aeree attive
10 Jun 2026 23:41
++ Usa, abbiamo iniziato gli attacchi contro diversi target in Iran ++
Fiesta
A proposito dell’attribuzione del Premio Cultura Città di Bassano al Museo Hemingway e della Grande Guerra - Fondazione Luca
Pubblicato il 17 gen 2022
Visto 8.785 volte
Fiesta è il primo romanzo di Ernest Hemingway. Ripercorre le vicende di un gruppo di amici americani, residenti a Parigi, che organizzano una viaggio in Spagna. Fu pubblicato nel 1926.
Otto anni prima, nel 1918, negli ultimi mesi della Grande Guerra, il futuro Premio Nobel per la Letteratura, appena diciannovenne, passeggiava per le vie di Bassano e risiedeva a Villa Ca’ Erizzo, sede di quella sezione I dell’American Red Cross, il soccorso americano per i feriti sul fronte del Grappa, di cui era un giovane autista volontario.
Ricorderà questa storica dimora sul lungofiume bassanese nel suo racconto giovanile La scomparsa di Pickles McCarty, del 1919, uno scritto lungamente inedito che narra di un pugile italo-americano tornato in Italia per combattere con gli Arditi sul Grappa: “A Bassano noi eravamo acquartierati in una vecchia villa sul Brenta, sulla sponda orientale, un po’ più in su del ponte coperto. Era grande e tutta di marmo con cipressi lungo il viale e statue ai lati, e le solite altre cose.” Quello stesso scrittore che in Di là dal fiume e tra gli alberi, il suo romanzo del 1950, avrebbe fatto pronunciare al protagonista, il colonnello Richard Cantwell, le seguenti parole: “Vorrei essere seppellito lassù, lungo il Brenta, dove sorgevano le grandi ville coi prati, giardini, platani, cipressi.” Per la serie: Bassano Forever.
Villa Ca’ Erizzo Luca (foto Alessandro Tich)
Intanto dopodomani, mercoledì 19 gennaio, anche la città di Bassano del Grappa vivrà la sua Fiesta. Quella del Santo Patrono. Con l’atteso e partecipato rito, ogni anno sempre uguale eppure sempre diverso, della cerimonia di conferimento dei premi ai concittadini, alle associazioni e alle istituzioni benemerite. Dei premiati del prossimo San Bassiano ho già anticipato i nomi nel mio precedente articolo “And the winner is…”.
Come ogni anno l’elenco dei prescelti genera discussioni tra chi è concorde in parte o in toto sul novero dei premiati e chi invece avrebbe preferito veder salire sul palco altre persone, rimaste escluse dalla selezione. È un buon segno: significa che i premi di San Bassiano sono “sentiti”, sintomo di partecipazione attiva della città.
Uno degli aspetti che quest’anno hanno fatto maggiormente rumore è stata l’attribuzione del Premio Cultura Città di Bassano del Grappa. Inevitabile, visto che si tratta del massimo riconoscimento, in assoluto, della città: destinato a una personalità o a un’istituzione che abbia contribuito in modo considerevole all’accrescimento culturale e alla diffusione del prestigio di Bassano. Si tratta di fatto di un “premio alla carriera”, a coronamento di una vita dedicata alla cultura, all’arte, agli studi, al progresso intellettuale della città.
Basta scorrere l’elenco dei premiati degli anni scorsi, dal 1978 in poi, per addentrarsi in un vero e proprio Olimpo di grandi personaggi: da Tito Gobbi a Ermanno Olmi, da Renata Bonfanti a Federico Bonaldi, da Alessio Tasca a Vittorio Andolfato, solo per citare i primi nomi che mi vengono in mente. Nel 2001 venne premiato nientemeno che il Museo Ermitage di San Pietroburgo, nel momento più intenso degli stretti rapporti tra la città di Bassano e uno dei maggiori musei del mondo che avrebbero prodotto la grande mostra del 2003 su Canova. Insomma: un grande premio per personalità e istituzioni dai grandi curriculum.
Quest’anno invece, come ben sapete, il Premio Cultura Città di Bassano è stato assegnato al Museo Hemingway e della Grande Guerra - Fondazione Luca.
Scrivo “invece” perché questa nomina rompe la tradizione. L’istituzione museale privata con sede a Villa Ca’ Erizzo Luca è stata infatti inaugurata nell’ottobre 2014 e quindi ha solamente sette anni e tre mesi di vita. Niente, rispetto ai decenni che sono stati necessari alla maggior parte dei premiati degli anni scorsi per essere nominati al premio più ambito e persino insufficienti per chi, come ad esempio il grande e compianto poeta bassanese Gino Pistorello, quel premio non lo ha visto mai.
È quindi prevedibile che il riconoscimento attribuito al giovane Museo in riva al Brenta faccia storcere il naso a qualche purista della bassanesità culturale. Ma è assai probabile che simili riserve siano il frutto di una caratteristica che qui in riva al Brenta non riusciamo ancora a scrollarci di dosso: il provincialismo bassanocentrico della cultura, di cui il Museo Hemingway e tutto ciò che vi ruota attorno rappresentano l’estremo opposto.
Perché così è, se vi pare: l’istituzione fondata dall’imprenditore Renato Luca, scomparso di recente, e portata avanti in primis dal figlio Alberto Luca, in collaborazione col responsabile scientifico Giandomenico Cortese, ha avuto il grande merito di rompere gli schemi.
Ha saputo valorizzare un momento fino allora poco conosciuto della vita di Ernest Hemingway, quale il suo soggiorno giovanile in quella Villa mentre sul Grappa rimbombavano ancora i fucili e le granate, inventando di sana pianta un piccolo mausoleo a lui dedicato. Si è concentrato sulla presenza a Bassano dei giovani intellettuali americani in quel frangente storico, che oltre a Hemingway comprendevano altri “Poeti di Harvard” come John Dos Passos. Ha intessuto relazioni internazionali con i musei Hemingway negli Stati Uniti e a Cuba, ha prodotto mostre tematiche e promosso studi e ricerche, ha dato alle stampe la rivista periodica “The Hemingway Journal” con saggi e contributi sulla figura del grande scrittore e sui suoi rapporti col Veneto. Un centro culturale, quindi, prima ancora che una sede espositiva.
Ma la mossa più intelligente dell’istituzione museale privata è stata quella di svincolarsi dalla sindrome della torre d’avorio. Fin dagli inizi, infatti, il Museo Hemingway e della Grande Guerra si è aperto alla città, dando spazio nello splendido parco della Villa a rappresentazioni delle compagnie cittadine, come ad esempio Le Arti per Via, e soprattutto agli spettacoli di Operaestate Festival. Un rapporto diretto con Operaestate che fa della Cappella Mares di Villa Ca’ Erizzo Luca la sede dell’ormai tradizionale anteprima del cartellone cinematografico del Festival.
Non è dunque una questione di anni, o di curriculum ancora troppo breve, ma di contenuti già espressi in questo breve periodo di tempo. La plurisecolare dimora in cui abitò per poco tempo il giovane autista della American Red Cross Ernest Hemingway non è la classica Villa storica distaccata dal contesto circostante: grazie alla visione dei suoi proprietari, è diventata parte integrante della città. Ben venga dunque, a mio modo di vedere, il Premio Cultura Città di Bassano del Grappa attribuito al Museo dedicato a Hemingway e a quella Grande Guerra che avrebbe forgiato per sempre la personalità del futuro Premio Nobel.
Dopodomani è San Bassiano: e che Fiesta sia.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
05 giu 2026
Intimidazioni al giornalista Cappellari, don Patriciello a Bassano: «Contro la paura serve responsabilità quotidiana»
Visto 17.916 volte
Politica
05 giu 2026
Nove, la Lega rifonda la sezione locale dopo la frattura interna
Visto 16.897 volte
Attualità
06 giu 2026
L'energia recuperata. Lo Scotton di Bassano sul podio nazionale Siemens con la lavatrice ecologica
Visto 15.254 volte
Attualità
04 giu 2026
Bassano, rotatorie e aree verdi sponsorizzate dai privati: scatta il piano "Adotta un'aiuola"
Visto 14.428 volte
Attualità
07 giu 2026
Oltre un milione dal GSE per la scuola Antonibon: fondi alla giunta Rebellato
Visto 13.973 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 13.786 volte
Geopolitica
07 giu 2026
Tra diplomazia e sicurezza: l’asse Tokyo-Manila di fronte alle sfide di Pechino
Visto 12.864 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 7.969 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 7.676 volte
Attualità
05 giu 2026
Intimidazioni al giornalista Cappellari, don Patriciello a Bassano: «Contro la paura serve responsabilità quotidiana»
Visto 17.916 volte
Politica
05 giu 2026
Nove, la Lega rifonda la sezione locale dopo la frattura interna
Visto 16.897 volte
Attualità
03 giu 2026
Addio ex Continental, verso il via libera definitivo: al posto del degrado uffici, case e un nuovo parco
Visto 16.838 volte
Politica
26 mag 2026
Terremoto nella Lega a Nove: si dimette in blocco la storica sezione guidata da Zanon
Visto 15.527 volte
Attualità
06 giu 2026
L'energia recuperata. Lo Scotton di Bassano sul podio nazionale Siemens con la lavatrice ecologica
Visto 15.254 volte
Lettere in Redazione
26 mag 2026
Tutti a cena dopo il Consiglio: lo scatto bipartisan riaccende il dibattito sull'astensionismo
Visto 15.102 volte
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 14.850 volte
Attualità
04 giu 2026
Bassano, rotatorie e aree verdi sponsorizzate dai privati: scatta il piano "Adotta un'aiuola"
Visto 14.428 volte
Attualità
23 mag 2026
Escalation di furti e rapine: è allarme sicurezza nei supermercati
Visto 14.410 volte