Ultimora
16 Jan 2026 19:18
Incidenti nel Trevigiano, due feriti
16 Jan 2026 18:13
Douglas Costa riparte dalla serie D con il Chievo Verona
16 Jan 2026 17:15
Inaugurata Vicenzaoro January, ospitati 560 buyer
16 Jan 2026 17:02
La Citogenetica dell'Ulss 2 premiata con il Kitemark Award
16 Jan 2026 15:21
Scritte antisioniste e contro gli ebrei in varie vie di Padova
16 Jan 2026 14:30
Fissata per martedì l'autopsia sul corpo di Annabella Martinelli
17 Jan 2026 00:06
'Tutti cantano Sanremo', Carlo Conti in Piazza di Spagna per lo spot
16 Jan 2026 23:13
Serie A: pari tra Pisa e Atalanta, ma recriminano i toscani
16 Jan 2026 22:29
Serie A: in campo Pisa-Atalanta 1-1 DIRETTA e FOTO
16 Jan 2026 21:29
Accoltellato in classe da un compagno, muore uno studente di 18 anni
16 Jan 2026 21:24
Chiesti 40 0mila franchi per liberare i coniugi Moretti
Che Bassano del Grappa e Vicenza abbiano ben poco da spartire, lo dimostrano anche le politiche infrastrutturali del secolo scorso nel mitico Nordest. Tra la città capoluogo e la seconda città più popolosa ed importante del territorio provinciale, nonché ottava città del Veneto, non esiste infatti una linea diretta di collegamento ferroviario. A pensarci bene è una cosa incredibile, ma è così.
È prevalsa nei decenni - e non solo nel campo delle infrastrutture - una volontà politica finalizzata a far rimanere Bassano all’estrema periferia dell’impero berico, benché dalla sua stazione ferroviaria si possano raggiungere direttamente Venezia, Padova e Trento.
Ma Vicenza no: per arrivarci sui binari bisogna fare il giro dell’oca, cambiando treno a Cittadella e calcolando orari e coincidenze, soprattutto se da Vicenza bisogna poi prendere un AV (treno ad alta velocità) per andare nel resto del nord Italia. Davvero troppo, per poco meno di una trentina di chilometri di distanza in linea d’aria.
Fonte immagine: wikipedia.org
Ma ecco che, come per incanto, il Muro di Berlino ferroviario tra la capitale del bacalà e quella degli asparagi sta per essere abbattuto. Per grazia ricevuta. La novità era stata preannunciata nei mesi scorsi e ora diventa notizia ufficiale, come da comunicato stampa trasmesso oggi in redazione dalla giunta regionale del Veneto.
A partire da domenica prossima 12 settembre saranno infatti attivati cinque nuovi collegamenti ferroviari quotidiani diretti tra Bassano e Vicenza, che faciliteranno le coincidenze con i treni Freccia da e per Milano. I convogli impiegati, come informa la nota stampa regionale, saranno i moderni Pop di ultima generazione.
Nello specifico, i collegamenti da Bassano a Vicenza saranno tre: due alla mattina presto (partenza da Bassano alle 6:15 e alle 8:22 e arrivo a Vicenza, rispettivamente, alle 6:55 e alle 8:56) e l’ultimo nel tardo pomeriggio (partenza da Bassano alle 18:22 a arrivo a Vicenza alle 18:56). Il tutto calcolato per consentire ai viaggiatori bassanesi FS di prendere le coincidenze con i Frecciarossa per Milano in partenza da Vicenza, sempre rispettivamente, alle 7:04, alle 9:04 e alle 19:34.
Da Vicenza e Bassano le linee dirette saranno invece due: con partenza dal capoluogo alle 17:00 (arrivo a Bassano alle 17:37) e alle 20:00 (arrivo alle 20:37).
I treni faranno solamente le fermate intermedie di Rosà e Cittadella, con eliminazione della cosiddetta “rottura di carico” (un modo burocratico per chiamare il cambio di treno) a Cittadella.
“Queste connessioni dirette - spiega la vicepresidente della Regione Elisa De Berti, con delega ai Trasporti e Infrastrutture - permetteranno di guadagnare oltre 30 minuti sulla tratta regionale, considerando che non sarà più necessario cambiare a Cittadella. Oggi da Bassano a Vicenza il tempo medio di percorrenza è di circa 1 ora e 10’, mentre con il nuovo servizio si passa a meno di 40 minuti.” “Se consideriamo l’attuale tratta fra Bassano e Milano - prosegue la vicepresidente - il risparmio sale a 45 minuti: da 3 ore e 15’, ci si impiegheranno all’incirca 2 ore e mezza. I collegamenti veloci sono stati pianificati negli orari di punta, con uno sgravio del traffico stradale nel territorio provinciale.”
Di tutto un Pop.
Il 17 gennaio
- 17-01-2025La Turchia insegue i BRICS
- 17-01-2023C’è una chiesetta, amor
- 17-01-2023Fratello Zonta, Sorella Acqua
- 17-01-2022Fiesta
- 17-01-2022Il treno dei desideri
- 17-01-2021Bar#aonda
- 17-01-2020Sangue, sudore e multe
- 17-01-2019Miracolo a Bassano
- 17-01-2019Bassano Tv
- 17-01-2018Il Ponte su commissione
- 17-01-2018Trattato di Ontologia
- 17-01-2017Il mestiere di vivere
- 17-01-2017Squillino le trombe
- 17-01-2015Pax Povese
- 17-01-2015Fora de la Valsugana
- 17-01-2014Quando il Tribunale non serve
- 17-01-2014Tribunale di Bassano. Filippin: “Ora il ministro dia risposte chiare”
- 17-01-2014Festa di San Bassiano, celebrazioni anticipate a sabato 18 gennaio
- 17-01-2014San Bassiano celebrato anche in Ospedale
- 17-01-2014Rosà, sabato 18 le premiazioni per il Santo Patrono
- 17-01-2013Ecco i candidati Pdl in Veneto. Ci sono Secco, Trevisan e Olivo. Ma non la Pasinato
- 17-01-2013Vallotto: “Non sarò io il nuovo assessore all'Urbanistica”
- 17-01-2012Mara Bizzotto contro herr Schulz
- 17-01-2012Il quartiere “Centro Storico” va in assemblea
- 17-01-2011Bassano: 2600 € di multe al giorno
- 17-01-2011Il “grazie” di Rosà a Giulio Olivo
- 17-01-2010Eugenio Benetazzo alla Libreria La Bassanese
- 17-01-2009Un mappamondo di marmo “made in Pove”
- 17-01-2009Bassanonet.it, si inaugura la redazione
- 17-01-2009Maltempo: nebbia e ghiaccio, problemi treni VE-Bassano
Più visti
Politica
12-01-2026
«Narrazioni da romanzo e visibilità personale»: esplode il caso Polizia Locale
Visto 8.773 volte
Geopolitica
05-01-2026
La Danimarca acquista missili dagli Stati Uniti nonostante le pretese di Trump sulla Groenlandia
Visto 10.545 volte
Geopolitica
22-12-2025
L’India beneficia della guerra in Ucraina acquistando petrolio russo a prezzi scontati
Visto 9.656 volte
Geopolitica
29-12-2025
Pyongyang potenzia le operazioni di pirateria informatica legate alle criptovalute
Visto 9.305 volte



