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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 18-08-2021 19:53
in Attualità | Visto 6.680 volte

Tarallucci e Telecom

“Lieto fine” per la strana storia delle tre colonnine che bloccano l’uscita dal nuovo parcheggio di Fellette: raggiunto l’accordo tra il Comune di Romano e la Telecom, partiti i lavori per lo spostamento degli impianti

Tarallucci e Telecom

Foto Alessandro Tich

Ordunque, possiamo festeggiare e stappare lo spumante: la strana storia delle tre colonnine o “armadi” telefonici e della fibra ottica che bloccano la corsia di uscita per le auto nel nuovo parcheggio di Fellette di Romano d’Ezzelino finisce infatti a tarallucci e Telecom.
Come si ricorderà, la curiosa ma soprattutto incredibile notizia era stata segnalata da un video postato su Facebook dal gruppo consiliare di opposizione Romano per Tutti e subito ripresa da Bassanonet, con un articolo che ha suscitato un inevitabile scalpore - se non altro per l’assurdità della situazione descritta - e che ha richiamato persino l’attenzione di qualche rassegna stampa nazionale. Successivamente l’amministrazione Bontorin ha trasmesso un comunicato stampa di chiarimento sulla vicenda, spiegando che all’origine della presenza dei tre totem, preesistenti sullo stesso posto, che spuntano in mezzo alla strada carrabile c’è il problema di una questione rimasta in sospeso con Telecom Italia nonostante i lavori di realizzazione del rinnovato park siano terminati. Vale a dire l’esosa pretesa della Telecom Italia medesima che ha chiesto al Comune circa 25.000 euro per spostare gli impianti cinque metri più in là, benché il Codice della strada preveda che qualora per comprovate esigenze della viabilità si renda necessario modificare o spostare su apposite sedi messe a disposizione dall'ente proprietario della strada le opere e gli impianti eserciti da soggetti terzi, l'onere relativo allo spostamento dell'impianto è a carico del gestore del pubblico servizio.
Sembrava la classica questione da calende greche e invece, in tempi sorprendentemente brevi, è stato raggiunto il compromesso storico. E non mi si venga a dire che nel periodo di Ferragosto in Italia non succede mai nulla. L’amministrazione Bontorin e la Telecom hanno raggiunto un accordo, assai meno oneroso per il Comune, e lo spostamento delle tre colonnine, con conseguente liberazione della corsia di uscita del park, è ormai questione di pochi giorni. In questo momento due addetti dei Lavori Pubblici del Comune di Romano stanno scavando l’area e predisponendo i cavidotti per il “trasloco” delle linee e dei tre ingombranti bussolotti, come testimoniato dalla foto pubblicata sopra e scattata questo pomeriggio. La settimana prossima arriveranno gli operai della Telecom per completare l’opera di spostamento. La notizia del raggiunto accordo è stata resa nota da un comunicato stampa trasmesso oggi in redazione dall’amministrazione romanese, come dal testo che segue:

COMUNICATO

AL VIA I LAVORI PER SPOSTARE LE COLONNINE TELECOM DALLA SEDE STRADALE DEL RINNOVATO PARK DI FELLETTE

Risparmiati 20mila euro di denaro pubblico

Finisce con un “lieto fine” la querelle legata alle ormai note colonnine Telecom nel parcheggio di Fellette. Dopo un confronto in videoconferenza svolto dagli amministratori di Romano con i dirigenti Telecom venerdì scorso (13 agosto), si è proceduto con un sopralluogo lunedì mattina (16 agosto): lunedì pomeriggio sono iniziati i lavori!
“Abbiamo forzato la mano e abbiamo ottenuto il miglior risultato a cui potevamo ambire – commenta il sindaco, Simone Bontorin –, ringraziamo Telecom che ha capito il valore delle nostre istanze e ha creduto nell’importanza della collaborazione. Ne usciamo tutti vincitori.”
I lavori per lo spostamento delle colonnine dureranno 2 settimane e costeranno al Comune circa 5000 euro a differenza del primo preventivo che sfiorava i 25mila euro di spesa. Ben 20mila euro risparmiati che andranno investiti in nuove attrezzature per i parchi giochi pubblici.
“Ringraziamo i cittadini per aver capito che l’unico modo per raggiungere un risultato positivo era “forzare la mano” cedendo per qualche giorno ad una situazione “surreale” – commenta l’assessore al bilancio, Mauro Salvemini – abbiamo dovuto insistere per ottenere un risultato che desse valore e dignità al denaro pubblico, e 20mila euro risparmiati non sono pochi!”

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