Ultimora
25 Mar 2026 09:51
Gdf sequestra laboratorio tessile nel Padovano, debiti per 2 milioni
25 Mar 2026 09:50
Ferisce un ragazzo all'occhio con una bottiglia, arrestato un 21enne
24 Mar 2026 20:47
Morto monsignor Dino Pistolato, fu direttore della Caritas Veneziana
24 Mar 2026 19:30
Premiate a Mestre le 10 'Imprese Vincenti' che crescono e innovano
24 Mar 2026 18:58
Atterraggio di emergenza sul Brenta per un ultraleggero
25 Mar 2026 10:02
Insegnante accoltellata davanti a scuola da uno studente, è grave
25 Mar 2026 09:44
Voto frammentato in Danimarca, oggi il dibattito tra i leader
25 Mar 2026 09:02
Sequestro da 20 milioni della Dia di Napoli al clan Angelino-Gallo
25 Mar 2026 08:33
La Russia attacca la regione di Odessa, colpito un edificio residenziale
24 Mar 2026 19:05
Tornatore, ho cominciato fotografando le persone di spalle
24 Mar 2026 19:10
Dame Helen Mirren italiana ad honorem, a lei la Stella d'Italia
Dolce Europa
Riprendono finamente i contatti diretti internazionali in città. Il pasticcere di Dolce Bassano Mario Sarri incontra una delegazione di colleghi ungheresi: “Scambio culturale consolidato, mi fa piacere trasmettere agli altri il mio lavoro”
Pubblicato il 18 giu 2021
Visto 9.361 volte
Aaah...le pasticcerie ungheresi! Sono state la mia tappa fissa durante i miei studi universitari a Budapest e le tante vacanze trascorse in Ungheria, il Paese dove era nata mia nonna.
Io sono un goloso e il mio Dna è in parte composto anche dalla Puncstorta (pan di Spagna bagnato in uno sciroppo al rum e ricoperto da una dolcissima glassa colorata di rosa), dalla Dobos torta (torta a più strati alterni di pasta biscotto e crema al burro al cioccolato, rivestita da una copertura di caramello croccante) e dal Somlói galuska (bocconcini di pan di Spagna con crema di vaniglia, imbevuti di cioccolata liquida e cosparsi di panna montata). Meravigliosi ricordi di tanti zuccheri e colesteroli fa. Ma può capitare, come è successo questa mattina a Bassano, che questi improvvisi flashback riaffiorino alla mente anche senza trovarsi sulle rive del Danubio o sul Castello di Buda.
Merito di un pasticcere bassanese, Mario Sarri, contitolare della pasticceria e cioccolateria Dolce Bassano di piazzetta Zaine. Stamane il suo locale è stato infatti teatro di un incontro con una delegazione di pasticceri magiari, in gran parte giovani, provenienti da varie città dell'Ungheria come Budapest, Győr o Békéscsaba. Un incontro di aggiornamento e di scambio di informazioni sulle tecniche e i segreti del mestiere, raccontati in prima persona da Sarri ai suoi colleghi pannonici, con tanto di interprete e, per il vostro umile cronista, anche un momento di occasione per scambiare qualche parola in ungherese.
Foto Alessandro Tich
Soprattutto, si è trattato di un segnale autentico della cosiddetta “ripresa”, dopo oltre un anno di blocco, causa Covid, dei contatti diretti internazionali e di conseguente chiusura tra le frontiere d'Europa. In altre parole, è ritornato fattibile - anche se commisurato alle ancora vigenti regole di sicurezza sanitaria - ciò che fino a qualche mese fa sembrava impossibile.
Dopo la visita al laboratorio della pasticceria, gli ospiti esteri sono stati accompagnati nel vicino laboratorio di cioccolateria di Dolce Bassano in vicolo Bonamigo.
Qui Sarri - per la gioia degli smartphone dell'Est Europa - ha prima mostrato il suo modello di torta nuziale con la quale ha vinto il concorso per la miglior vetrina di Bassano: un monumento di strati bianchi coi tre simboli del Ponte, della Medaglia d'Oro della città e della tavolozza in onore di Jacopo Bassano.
Quindi, assieme al suo giovane “braccio destro” Alberto Farronato, ha spiegato e dimostrato in diretta la creazione della crema ganache, che fa parte dell'ABC dell'arte pasticcera.
Con tutti i fondamentali del caso: materie prime (cacao sudamericano e gli altri ingredienti), accorgimenti vari, fasi di preparazione. Organizzatissimo allo scopo, il chocolatier bassanese ha persino predisposto e consegnato a tutti i componenti della delegazione un foglio con la ricetta, contenente i nomi e le dosi degli ingredienti tradotti in ungherese tramite Google Translate e uno spazio a righe per prendere appunti. Questo sì, che è spirito di iniziativa. Dalle domande tecniche di approfondimento poste dai giovani pasticceri si è capito che erano nel loro “ambiente” e che ogni informazione acquisita durante la dimostrazione era cioccolata per i loro denti.
“Non è la prima volta che lo facciamo - spiega Mario Sarri a Bassanonet -. Da cinque anni a questa parte, fatta eccezione per l'anno del Covid, questo scambio culturale tra Ungheria e Italia avviene una o due volte all'anno.” “Il progetto - prosegue - è partito dalla Associazione Artigiani per sviluppare i rapporti tra i mercati reciproci in vari settori. Poi la nostra interprete, che è una “bassanese di adozione”, ha proposto di coinvogere in questo scambio anche le pasticcerie e così è stato.” “La delegazione ungherese non visita solo Bassano ma anche altre città d'Italia e altri colleghi, con prodotti diversi - aggiunge -. Vanno anche nelle aziende per aggiornarsi sui macchinari. Io spiego a loro il cioccolato.”
“Per me è il quinto o sesto incontro e anche questa volta è stata un'esperienza molto bella - conclude Sarri -. Mi fa piacere trasmettere agli altri il mio lavoro e mostrare i prodotti di eccellenza che abbiamo e che sappiamo usare.”
E chissà che in futuro non nasca una nuova specialità della già ricchissima pasticceria ungherese: la Bassanotorta, pan di Spagna imbevuto di grappa con glassa colorata di giallo e di rosso.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 25 marzo
- 25 mar 2025Non solo per le Golf
- 25 mar 2025Dimissioni burro e Silvia
- 25 mar 2025Acqua è Voti
- 25 mar 2024The Blues Brothers
- 25 mar 2024Io Capitano
- 25 mar 2024Quel che è Viero
- 25 mar 2023Ite, Messe est
- 25 mar 2023Caffè e ammazzacaffè
- 25 mar 2022Il muro dell’odio
- 25 mar 2022Area che ben
- 25 mar 2021Pontedì
- 25 mar 2021Siamo alla frutta
- 25 mar 2019Dottor Conf e Mister Commercio
- 25 mar 2018Il capoStavola
- 25 mar 2017Per 3 milioni di ragioni
- 25 mar 2017L'inferno di fumo
- 25 mar 2016L'Asparago colpisce ancora
- 25 mar 2015Milleottocentotrentuno
- 25 mar 2015Tradito da Facebook, viene arrestato
- 25 mar 2015Sgarbi Canoviani
- 25 mar 2015Vietato ai maggiori
- 25 mar 2014Renzo Rosso. Chi offre di più?
- 25 mar 2014La corsa di Aldo
- 25 mar 2014Stato parallelo
- 25 mar 2014Caro Renzi ti scrivo
- 25 mar 2014Il Gobbato furioso
- 25 mar 2013Il caso Peppa Pig
- 25 mar 2013Edilizia: Romano sposa lo “sviluppo sostenibile”
- 25 mar 2012Parola d'ordine: “Lavorare sodo per Rosà”
- 25 mar 2012Quella politica che ha svenduto le parole
- 25 mar 2011Il Veneto sperimenta il “turismo per tutti”
- 25 mar 2011Chisso chiude la porta alla Bretella Ovest?
- 25 mar 2010E ora nasce il “profumo di asparago”
Più visti
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 13.908 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 10.400 volte
Geopolitica
19 mar 2026
Gli Houthi nello Yemen restano in disparte nella guerra USA-Israele contro l’Iran
Visto 9.241 volte
Attualità
20 mar 2026
Bassano del Grappa rafforza la rete tra cultura, sport ed educazione
Visto 8.244 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 7.421 volte
Geopolitica
23 mar 2026
Il Cile alza un muro: Kast inaugura la stretta sull’immigrazione
Visto 5.246 volte
Attualità
23 mar 2026
Referendum sulla Giustizia, a Bassano affluenza oltre il 50%
Visto 5.091 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 20.529 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.831 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 15.168 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 14.823 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 13.908 volte












