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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 04-06-2021 17:09
in Politica | Visto 17.245 volte

Bambini e Bovini

Gruppo #PavanSindaco sul futuro della Scuola Mazzini: “Le funzioni degli edifici cambiano, come l'ex Macello comunale in attesa anch'esso di nuova vita perché lì dentro non ci saranno più bovini da macellare”

Bambini e Bovini

Foto Alessandro Tich

Oh, benon: anche per oggi niente lezione di grammatica. Alla scuola elementare “Giuseppe Mazzini” di Bassano del Grappa (perché per il momento è ancora tale), dopo la lezione di pragmatica impartita ieri dalla civica di opposizione Bassano per Tutti, è il turno oggi di una lezione di matematica, con i primi rudimenti delle equazioni.
Con un comunicato stampa trasmesso in redazione, anche il gruppo consiliare della civica di maggioranza #PavanSindaco interviene infatti sul cruciale argomento del futuro dell'edificio scolastico e, più in generale, sul bisogno di “ripensare la città”. E lo fa partendo dal presupposto, come spiegato nella email inviata dalla capogruppo Ilaria Brunelli, che “non sempre sono giunte a noi anche le funzioni per cui gli edifici sono stati pensati e costruiti”. “Pensiamo all'ex Macello comunale - afferma ancora il testo di accompagnamento della nota stampa -, in attesa anch'esso di nuova vita, ma non certo per ripristinare le sue funzioni originarie”.
Il concetto viene espresso più compiutamente nel comunicato stampa in questione.
Secondo il gruppo consiliare #PavanSindaco, l'ex Macello comunale è “in attesa anch'esso di nuova vita, ma non certo per ripristinare le sue funzioni originarie” perché “lì dentro non ci saranno più bovini da macellare!!”. E questo perché “città ed edifici sono stati sempre plasmati dalle esigenze del tempo e della società”. È la tesi sostenuta per dichiarare che anche la Scuola Mazzini dovrà cambiare la funzione per la quale è stata costruita, tenendo conto della “rilevante diminuzione demografica che sta investendo il nostro Paese” che porterà al progressivo depauperamento delle classi scolastiche.
Questa è quindi, secondo il compendio di matematica di Bassanonet, l'equazione che ne risulta:

X + ex Macello = Y + Scuola Mazzini.

Dove X = “non ci saranno più bovini da macellare” e Y = “ci saranno sempre meno bambini da portare a scuola”. Bambini che col calo delle nascite renderanno inutile l'attuale funzione della storica scuola di piazzale Trento, esattamente come accade per i bovini e per il loro ex mattatoio: davvero un parallelo strepitoso.

COMUNICATO STAMPA

La Città del domani!

Dopo i recenti botta e risposta sul futuro dell’area Santa Chiara / Mazzini interveniamo per dare il nostro contributo alla riflessione come lista civica.
Innanzitutto fa piacere, a distanza di oltre 10 anni, sentire riprendere in maniera bipartisan le suggestive ipotesi lanciate da del Masterplan 2020, ideato dal nostro arch. Antonio Guglielmini, assieme al collega Massimo Vallotto e al prof. Ezio Micelli.
Anche se, purtroppo, a queste non ha fatto seguito nessuna decisione da parte di chi ha avuto una responsabilità di governo negli ultimi anni. Ad oggi infatti, nel 2021, non è stata intrapresa una sola azione non solo per arrivare ad un obiettivo, ma nemmeno per cercare di partire. Più facile non prendere decisioni e lasciare tutto com’è che affrontare per tempo un tema delicato nel quale serve coraggio e lungimiranza.
Ora finalmente stiamo riprendendo in mano la riprogettazione dell’area e come lista #pavansindaco affrontiamo questo compito con la grande consapevolezza che deve avere una Città storica: la preziosa eredità urbanistica e architettonica ricevuta dalle generazioni passate non deve confondersi con il suo utilizzo. Non sempre infatti sono giunte a noi anche le funzioni per cui palazzi, cinte murarie, luoghi di culto, erano stati pensati e costruiti.
Pensiamo al Santa Chiara, oggi da tutti acclamato come Polo Museale e culturale, che nacque come antico Monastero, divenuto poi insediamento militare, magazzino, parcheggio, cinema all’aperto, sede di associazioni e centro anziani. O all’Ex Macello comunale, in attesa anch’esso di nuova vita, ma non certo per ripristinare le sue funzioni originarie: lì dentro non ci saranno più bovini da macellare!!
Perché accade ciò? Perché città ed edifici sono stati sempre plasmati dalle esigenze del tempo e della società.
Per quanto riguarda il Mazzini, quindi, affermare che un edificio scolastico sorto più di cento anni fa con una precisa funzione debba continuare per forza con quella stessa missione, ignorando la rilevante diminuzione demografica che sta investendo il nostro Paese è un gravissimo errore: è una scelta che guarda all’oggi, se non addirittura a ieri, ma non al domani, ignorando le mutate esigenze di una società cambiata radicalmente in un secolo. Senza contare che la trasformazione degli spazi inutilizzati in nuovi luoghi di socialità è peraltro un principio cardine della Rigenerazione Urbana.
Chiediamo quindi agli amministratori di ambo le parti, che nell’affrontare questo tema lo sguardo non sia offuscato da nessun tipo di nostalgia, ma sia piuttosto saggio nel cogliere con lungimiranza i bisogni della Bassano di domani per investire saggiamente il denaro pubblico e dare risposte adatte alle nuove esigenze didattiche, sociali, di funzione.

Gruppo #PavanSindaco
Ilaria Brunelli Riccardo Torre Antonio Guglielmini Gianluca Pietrosante

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