Ultimora
25 Mar 2026 14:10
A Musile di Piave rinnovato l'ufficio postale per i servizi Polis
25 Mar 2026 13:52
Sale senza biglietto, giovane aggredisce l'autista di un bus a Jesolo
25 Mar 2026 13:52
Dai porti di Venezia e Chioggia valore di produzione di 15 miliardi
25 Mar 2026 12:31
Bimbo di 4 mesi curato da malattia nefrologica rarissima a Padova
25 Mar 2026 12:29
Mons. Pegoraro della Pontificia Accademia della Vita nominato vescovo
25 Mar 2026 15:29
La Russa incontra i genitori della famiglia nel bosco. La donna: "Grazie a chi ci ha supportato in g
25 Mar 2026 15:08
Meloni: 'Rafforziamo la cooperazione con l'Algeria e il flusso di gas'
25 Mar 2026 15:00
Morta Libera, suicidio assistito con dispositivo a comando oculare
25 Mar 2026 14:51
++ La mozione di sfiducia Santanchè da lunedì in Aula Camera ++
25 Mar 2026 11:23
Va in pensione il cane australiano che ha salvato 100 koala
Canal Plus
Anteprima dell'allestimento della mostra “Palladio, Bassano e il Ponte” che aprirà al Museo Civico il 29 maggio. Oggi pomeriggio l'arrivo dei pezzi forti dell'esposizione: i due dipinti di Canaletto provenienti dalla Galleria Nazionale di Parma
Pubblicato il 26 mag 2021
Visto 9.180 volte
Benvenuti, signore e signori, all'Hotel Palladio. Palladio e non solo: ci sono anche gli altri.
Ma è il genio di Andrea Palladio l'elemento propulsore di un allestimento espositivo che racconta la storia del Ponte di Bassano e dei tanti Ponti di Bassano che si sono succeduti nei secoli. Sabato prossimo 29 maggio (venerdì 28 conferenza stampa ufficiale di presentazione) aprirà al pubblico la mostra “Palladio, Bassano e il Ponte. Invenzione, storia, mito”, allestita al piano terra della Galleria Civica del Museo Civico di Bassano e in programma fino al 10 ottobre. Un evento, come ben sappiamo, organizzato nell'ambito delle celebrazioni per la restituzione del Ponte alla città.
In questo momento sono in corso i ritocchi finali della preparazione della mostra e - cosa che non accadeva dalla direzione del Museo Civico di Mario Guderzo - nel pomeriggio ha luogo un'anteprima per la stampa relativa alle ultime fasi dell'allestimento. Un importante segnale lanciato dalla direttrice Barbara Guidi nel campo della comunicazione.
La direttrice Barbara Guidi e la funzionaria della Galleria Nazionale di Parma Gisella Pollastro accanto al 'Capriccio con edifici palladiani', appena arrivato, di Canaletto (foto Alessandro Tich)
Appuntamento alle ore 16: e non è un orario casuale. In questa fascia oraria è infatti fissato l'arrivo nella sede della mostra dei due pezzi forti dell'esposizione: il dipinto “Ricostruzione di Castel S. Angelo e del Ponte”, attribuito a Canaletto e il dipinto “Capriccio con edifici palladiani” di Canaletto, quest'ultimo opera tra le più celebri del grande pittore vedutista veneziano del '700. Entrambi i preziosi oli su tela provengono dalla Galleria Nazionale di Parma, Complesso monumentale della Pilotta, dove sono arrivati insieme nel 1825 e dove hanno convissuto “appaiati” fino ad oggi. In vista della loro esposizione in mostra a Bassano, i due dipinti sono stati sottoposti a restauro in un laboratorio specializzato a Venezia, ripuliti dalla patina del tempo e restituiti all'originaria bellezza.
L'anteprima concessa dalla direzione del Museo Civico è un'occasione rara per assistere dal vivo al making of di un evento del genere. L'arrivo e il controllo pre-mostra dei due capolavori è l'esempio di un rituale solitamente escluso ai non addetti ai lavori, che si svolge in un clima di religiosa suspense. Il primo quadro ad uscire dall'imballaggio è la “Ricostruzione di Castel S. Angelo”, poi - sempre con la massima attenzione nella gestione degli spazi e dei movimenti - tocca al “Capriccio”.
Ciascuna delle due opere, collocata sopra un tavolo, viene prima analizzata sul retro e successivamente sul davanti della tela. L'operazione viene svolta dalla direttrice Guidi e da Gisella Pollastro, funzionario restauratore del Ministero ai Beni Culturali, in servizio presso la Galleria Nazionale di Parma. Viene osservato ogni aspetto del dipinto e vengono compilate delle schede. Si tratta della procedura di controllo dello stato conservativo dell'opera al suo arrivo. Un analogo controllo verrà svolto a mostra terminata, prima della restituzione del dipinto al museo prestatore. Non è semplice effettuare una verifica così delicata in mezzo ai telefonini e alle telecamere dei cronisti, tuttavia la stampa è conscia dell'importanza del momento e - grazie a uno spontaneo ed opportuno distanziamento sociale tra i giornalisti e i due Canaletto - tutto si svolge senza intoppi.
“I due dipinti sono entrati assieme nella Collezione Farnese di Parma e sono sempre stati considerati come un pendant - spiega la direttrice Guidi -. Il restauro a cui sono stati sottoposti ha fatto emergere differenze di mano da approfondire. La loro esposizione a Bassano sarà quindi anche un'importante occasione di studio.”
Un'anteprima davvero esclusiva, prima che le due opere vengano appese, sempre appaiate, alla parete.
Non mi dilungo in questa sede sul resto dell'allestimento della mostra. Alcune sezioni sono ancora in fase di ultimazione e il vero racconto di “Palladio, Bassano e il Ponte. Invenzione, storia, mito” sarà quello conseguente alla presentazione ufficiale di venerdì.
La limitata ma intensa anteprima di oggi è comunque sufficiente ad inquadrare il tocco del curatore dell'allestimento: il giovane architetto di Bolzano Andrea Bernard. Bernard è anche uno stage director per il teatro e in effetti l'allestimento della mostra bassanese è molto teatrale. L'elemento centrale del percorso di visita è il gioco degli specchi e dei riflessi, a cominciare dalla prima sala dell'esposizione dedicata ai modelli ricostruttivi dei progetti dei Ponti di Palladio realizzati, sulla base dei disegni del sommo architetto cinquecentesco, da Ivan Simonato. Anche il passaggio sul corridoio produrrà l'effetto di camminare sull'acqua, al netto di paralleli da non citare per non essere blasfemi.
Installazione a specchio anche di fronte alla parete di esposizione dei due dipinti di Canaletto, di cui si potrà quindi godere anche l'immagine riflessa.
“Questa mostra - afferma Barbara Guidi - è un racconto per immagini che tenendo al centro la figura di Palladio ripercorre la storia di un Ponte geniale che è stato al centro di tante vicissitudini che qui si ricompongono.” Un Ponte che racconta dunque sé stesso ma che - con gli altri dipinti esposti, tra cui la “Veduta di Verona con Castelvecchio e il Ponte scaligero” di Bernardo Bellotto - si mette in dialogo anche con altri ponti.
Per quanto riguarda l'odierna anteprima, a cui ha partecipato anche l'assessore comunale alla Cultura Giovannella Cabion, per il momento è tutto. Attendiamo dunque l'apertura ufficiale della mostra per poterla vedere e descrivere, completata, nel suo insieme.
È una mostra che, accanto ad Andrea Palladio e alle altre cose esposte, ci darà quindi l'opportunità di ammirare l'accoppiata di opere - una attribuita, l'altra certa - del grande Giovanni Antonio Canal, detto il Canaletto. Il quale, per l'occasione, si fa in due: Canal e Canal Plus.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 25 marzo
- 25 mar 2025Non solo per le Golf
- 25 mar 2025Dimissioni burro e Silvia
- 25 mar 2025Acqua è Voti
- 25 mar 2024The Blues Brothers
- 25 mar 2024Io Capitano
- 25 mar 2024Quel che è Viero
- 25 mar 2023Ite, Messe est
- 25 mar 2023Caffè e ammazzacaffè
- 25 mar 2022Il muro dell’odio
- 25 mar 2022Area che ben
- 25 mar 2021Pontedì
- 25 mar 2021Siamo alla frutta
- 25 mar 2019Dottor Conf e Mister Commercio
- 25 mar 2018Il capoStavola
- 25 mar 2017Per 3 milioni di ragioni
- 25 mar 2017L'inferno di fumo
- 25 mar 2016L'Asparago colpisce ancora
- 25 mar 2015Milleottocentotrentuno
- 25 mar 2015Tradito da Facebook, viene arrestato
- 25 mar 2015Sgarbi Canoviani
- 25 mar 2015Vietato ai maggiori
- 25 mar 2014Renzo Rosso. Chi offre di più?
- 25 mar 2014La corsa di Aldo
- 25 mar 2014Stato parallelo
- 25 mar 2014Caro Renzi ti scrivo
- 25 mar 2014Il Gobbato furioso
- 25 mar 2013Il caso Peppa Pig
- 25 mar 2013Edilizia: Romano sposa lo “sviluppo sostenibile”
- 25 mar 2012Parola d'ordine: “Lavorare sodo per Rosà”
- 25 mar 2012Quella politica che ha svenduto le parole
- 25 mar 2011Il Veneto sperimenta il “turismo per tutti”
- 25 mar 2011Chisso chiude la porta alla Bretella Ovest?
- 25 mar 2010E ora nasce il “profumo di asparago”
Più visti
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 13.928 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 10.939 volte
Geopolitica
19 mar 2026
Gli Houthi nello Yemen restano in disparte nella guerra USA-Israele contro l’Iran
Visto 9.256 volte
Attualità
20 mar 2026
Bassano del Grappa rafforza la rete tra cultura, sport ed educazione
Visto 8.248 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 8.039 volte
Geopolitica
23 mar 2026
Il Cile alza un muro: Kast inaugura la stretta sull’immigrazione
Visto 5.781 volte
Attualità
23 mar 2026
Referendum sulla Giustizia, a Bassano affluenza oltre il 50%
Visto 5.624 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 20.544 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.834 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 15.184 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 14.825 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 13.928 volte


















