Ultimora
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Sociale
18 apr 2026
BVR Banca Veneto Centrale, nasce la Fondazione: investimenti per il sociale e bandi per i giovani
19 Apr 2026 13:19
Danni in Veneto per due miliardi per crisi climatica tra 2004 e 2015
19 Apr 2026 09:30
Sequestrata struttura ricettiva abusiva, tre denunce a Padova
18 Apr 2026 20:07
Scontro fra moto e bici, perde la vita un ciclista 38enne
18 Apr 2026 17:46
Calcio: il Venezia batte il Bari e consolida il primato in serie B
18 Apr 2026 17:42
Milano Cortina, a Verona l'omaggio a centinaia di volontari dell'Ana
18 Apr 2026 16:08
In 500 a Venezia a sostegno della Flotilla in partenza per Gaza
19 Apr 2026 13:27
Tennis: Atp Monaco di Baviera, la finale Cobolli-Shelton DIRETTA
19 Apr 2026 13:07
Un robot batte il record nella mezza maratona di Pechino
17 Apr 2026 20:51
Jackman, Pecore sotto copertura, commedia gialla tra Knives out e Babe
19 Apr 2026 07:56
Una galassia di 8 miliardi di anni fa sfida le teorie astrofisiche
18 Apr 2026 16:40
Allarme deepfake, quasi il 50% delle minacce da video manipolati, obiettivo la politica
18 Apr 2026 19:43
Il rione Sanità di Napoli fa festa, riapre il Cimitero delle Fontanelle
Quei ragazzi del 2021
Considerazioni dietro la notizia della rissa tra giovani sventata sabato scorso dalla Polizia Locale in Parco Ragazzi del '99
Pubblicato il 16 feb 2021
Visto 3.251 volte
La notizia, resa nota nella giornata di ieri da un comunicato stampa trasmesso in redazione dalla Polizia Locale del Bassanese e già pubblicata ovviamente oggi da altri organi di informazione, è questa: nel pomeriggio di sabato scorso 13 febbraio è stata evitata una potenziale maxi-rissa tra giovani in Parco Ragazzi del '99.
È accaduto che la Polizia Locale, nell'ambito delle azioni e delle esigenze di tutela per la sicurezza urbana, abbia organizzato un dispositivo di controllo a “presidi fissi” monitorando in particolare l'accesso di viale dei Martiri, teatro di frequenti alterchi tra giovani e punto strategico di osservazione del sottostante Parco Ragazzi del '99 dove, come ricorda il comunicato del Comando di via Vittorelli, “si sono verificate risse nel corso della passata stagione estiva”. “Presidi fissi” quanto mai opportuni, dopo i movimentati fatti accaduti in città nel fine settimana precedente.
Poco dopo le 17, gli agenti hanno notato che nel parco sottostante era iniziata una colluttazione tra alcuni ragazzi, che avrebbe potuto innescare una nuova rissa, dato che in breve tempo una cinquantina di giovani si era radunata intorno ai contendenti.
Fonte immagine: warmcheaptrips.com
Concordato via radio l’intervento con le altre pattuglie, in breve tempo 6 agenti sono arrivati nel parco, mentre i ragazzi presenti si allontanavano velocemente; assieme alla Polizia Locale sono giunte anche le pattuglie della Polizia di Stato e i Carabinieri.
Grazie al presidio della zona, i numerosi ragazzi presenti su tutta l’area, in gran parte minorenni, defluivano regolarmente prima della chiusura dei cancelli.
Il peggio, dunque, è stato evitato. Ma il lavoro per gli agenti non era finito: poco più tardi, verso le 18.30, sempre la pattuglia a presidio dell'accesso di viale dei Martiri ha constatato che due minorenni avevano appena acquistato due bottiglie di birra in un locale della zona. I due ragazzi sono stati identificati e affidati ai rispettivi familiari, mentre al titolare del locale è stata contestata la violazione dell'art. 14 ter della Legge 125/2001, con sanzione amministrativa.
Fin qui la notizia di cronaca, relativa all'ennesima febbre del sabato sera che sembra contagiare alcuni comportamenti di una certa fascia di età nel weekend bassanese e che questa volta è stata prevenuta, con intervento tempestivo e coordinato, dai tutori dell'ordine. Al netto del positivo esito dell'operazione, si tratta di una notizia comunque preoccupante. Per il semplice fatto che per il secondo fine settimana consecutivo le energie degli agenti dell'Unione e dei loro colleghi della Polizia di Stato e dell'Arma si sono dovute concentrare su questo bellicoso risveglio degli ardori urbani giovanili prevalentemente under 18. Spero dunque di non poter dire che siamo appena all'inizio, nel senso che si avvicina la bella stagione e il generale “rompete le righe” che tutti si aspettano dopo un anno e passa di costrizioni anti-Covid può facilmente portare ad eccessi di comportamento, in particolare tra le componenti più problematiche della popolazione giovanile, specie se favorite da atteggiamenti trasgressivi e in particolare dal consumo di alcol. E colpisce in tal senso proprio la parte apparentemente secondaria ovvero “meno importante” della notizia sopra riportata: quella del pubblico esercizio che ha venduto due bottiglie di birra a due ragazzi minorenni.
Sicuramente quel pubblico esercizio non rappresenta la maggioranza responsabile della sua categoria e posso anche capire che coi magri tempi che corrono per i bar stritolati nell'ultimo anno da lockdown e limiti di orario vari, tutto vada bene per fare incasso.
Ma anche al tutto, come si suol dire, c'è un limite. Non si può pretendere che il motore su di giri di taluni comportamenti rimanga spento, se poi qualcuno gli vende la benzina.
Scrivo queste cose perché a Bassano il contrasto agli eccessi del weekend è il tema del momento e il rischio, nella non remota eventualità che queste cose si ripetano, è quello di stare tutti a guardare dalla finestra e attendere semplicemente che la Polizia Locale e le Forze dell'Ordine facciano il loro dovere, restando tutti gli altri idealmente seduti sul divano come se si stesse guardando un film alla Tv. Ritenere che la “prevenzione” dei disordini urbani sia appannaggio esclusivo degli uomini in divisa - e cioè quando i “fatti” stanno ormai per accadere, come sabato scorso - è un pensiero riduttivo ed è quello che non serve. Serve invece un città che faccia attivamente quadrato per fare in modo che gli eccessi del fine settimana trovino tutt'attorno del terreno bruciato.
Al di là della sua vicinanza all'area di centrosinistra, quello che ha sostenuto nei giorni scorsi sulla stampa il presidente del quartiere Centro Storico Marco Gasparotto appare pertanto una proposta sensata per riannodare i fili della città e fare fronte comune contro quella che, a lungo andare, può diventare una spiacevole devianza di ordine pubblico.
E cioè il richiamo al già esistito “patto civico” tra il Comune, gli operatori commerciali e i residenti del centro storico: un accordo finalizzato “a migliorare la convivenza in città, a coordinare i reciproci interessi e a valorizzare i comportamenti e le azioni rispettose delle condizioni ambientali e della quiete pubblica”. Così scrive ancora, alla voce dedicata, il sito istituzionale del Comune di Bassano. Quel “patto civico” contro gli eccessi della movida ha però una caratteristica: è stato ideato e messo in pratica dall'amministrazione precedente e in quanto tale è fermo da quasi due anni. Ma l'idea, a suo tempo, si è rivelata buona. Serve quindi che l'attuale amministrazione lasci da parte le contrapposizioni ideologiche e cominci a ragionare in tal senso. Velocemente, però.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 19 aprile
- 19 apr 2025Posa plastica
- 19 apr 2025Meeting di Volo Libero
- 19 apr 2024Van der Finco
- 19 apr 2024L’importanza strategica di Kaliningrad
- 19 apr 2024Campagnolo per tutti
- 19 apr 2023Buon App etito
- 19 apr 2023Pubbliche Relazioni
- 19 apr 2022Speranza Granda
- 19 apr 2021La scoperta dell'AmErika
- 19 apr 2021Una poltrona per due
- 19 apr 2019All Inclusive
- 19 apr 2019E le Stelle stanno a guardare
- 19 apr 2019Io sindaco, tu rista
- 19 apr 2018Toni di guerra
- 19 apr 2018Ma la notte no
- 19 apr 2018Pengo al nodo
- 19 apr 2017Grazie a Dio è martedì
- 19 apr 2017Ascolti TV: Auditel premia “Di Padre in Figlia”
- 19 apr 2017Bassano per le rime
- 19 apr 2017Souvenir d'Eataly
- 19 apr 2017L'arma segreta
- 19 apr 2017Sorelle d'Italia
- 19 apr 2016Gufi, Tapiri & C.
- 19 apr 2014E' morto Toni Zen
- 19 apr 2014La “Rinascita” di Giangregorio
- 19 apr 2014CNA in lutto, è morto Maurizio Pettenuzzo
- 19 apr 2014Ricomincio da tre
- 19 apr 2013M5S, cambiano portavoce e addetto stampa
- 19 apr 2013Il generale e i suoi coriandoli
- 19 apr 2013Una sagra al Museo
- 19 apr 2013Solo per i loro occhi
- 19 apr 2012Ros@' 2012 scende in piazza
- 19 apr 2012Laura Puppato: “Il progetto Karizia è un gassificatore mascherato”
- 19 apr 2012Animal House
- 19 apr 2011Questa volta i vandali sono i turisti
- 19 apr 2011Verso un “Contratto di fiume” per il Brenta
- 19 apr 2011Vade retro, internet
- 19 apr 2011Rischi idraulici e idrogeologici, istruzioni per l'uso
- 19 apr 2010Tinto Brass, gli “Umoristi” e poi il malore
Più visti
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 9.030 volte
Attualità
15 apr 2026
Torna il Gran Galà dello Sport: al via le candidature per la Stella Giallorossa
Visto 8.035 volte
Industria
15 apr 2026
Manifatturiero UE, l’allarme occupazione: 200mila posti persi
Visto 4.180 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 4.054 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.142 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.643 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.398 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.181 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.757 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 11.953 volte
