Ultimora
Attualità
12 ago 2026
Uso dell’acqua potabile, scontro tra Comune e opposizione sulla crisi del Brenta
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Luigi Marcadella
Giornalista
Bassanonet.it
Mission Possible: vendere il tiramisù ai cinesi
Meesoo ottiene il brevetto per la Cina
Pubblicato il 16 nov 2020
Visto 4.050 volte
Casarsa della Delizia, in provincia di Pordenone, dista circa 120 km da Bassano del Grappa. Da lì, in uno stabilimento del profondo Nordest friulano, progettano di vendere il tiramisù ai consumatori cinesi. Produzione in terra pordenonese ma “testa e idee” sono tutte bassanesi, visto che Meesoo, la società che sta internazionalizzando la distribuzione del dolce italiano più famoso al mondo, è stata fondata dal “nostrano” Iuri Merlini.
La famiglia gestisce lo storico negozio di casalinghi e articoli per la casa in vicolo Lazzaro Bonamigo.
L’azienda creata dall’ingegnere Iuri Merlini, con un passato da dirigente per una “big” mondiale della consulenza, si è posta un obiettivo semplice e geniale allo stesso tempo: lanciare sul mercato la prima macchina per realizzare il tiramisù espresso, pronto addirittura in 30 secondi, e soprattutto mettere a disposizione dei punti vendita anche l’impasto artigianale per produrre al momento il dolce al mascarpone e caffè.
Proprio in queste settimane in cui il commercio mondiale ha il freno a mano tirato per i continui e intermittenti lockdown, Meesoo ha portato a casa un importante risultato: il brevetto per commercializzare in Cina la macchina del tiramisù. Brevettare un bene per il mercato cinese è davvero complicato, i cinesi sono straordinariamente abili a inondare i mercati con le proprie merci ma fare business in Cina richiede una complessa e articolata burocrazia da rispettare. «Le restrizioni hanno congelato momentaneamente la nostra produzione: non vogliamo comunque perdere tempo prezioso e ci stiamo focalizzando per efficientare i processi produttivi del nostro stabilimento di Casarsa. Il brevetto in Cina è un traguardo strategico e segue quello non meno importante che abbiamo ottenuto poco tempo fa per gli Stati Uniti e il Giappone. Per una piccola azienda italiana riuscire a soddisfare tutti i canoni imposti dalla legislazione americana è davvero una impresa titanica». Meesoo che a breve dunque porterà il dolce “metà friulano, metà Veneto” in Cina, Giappone e negli Usa, sta facendo il salto dimensionale da realtà artigianale ad industria: nata nel 2015, ha impiegato quasi tre anni per perfezionare la macchina, il marchio, la ricetta e il prodotto di pasticceria. Il disegno, la tecnologia, lo sviluppo della macchina è tutto “made in Merlini” («con il supporto fondamentale di Marco Vit, il problem solver dell’azienda»), l’assemblaggio della componentistica è invece affidato a partner esterni. Per una start up che vuole aprirsi a mercati esteri lontani e complessi, vendendo un prodotto che fa della freschezza e della genuinità la sua forza, la sfida sarà evidentemente quella di aumentare la produzione e mantenere allo stesso tempo la qualità e la tipicità del prodotto artigianale. «Verso la fine del 2012, dopo aver concluso positivamente un’altra avventura imprenditoriale, ho deciso di riprendere il mio vecchio “pallino” del tiramisù espresso. Se chiedete a 100 persone: dove hai mangiato il miglior tiramisù di sempre? Il 99% delle persone risponde “a casa”.
Meesoo vuole portare il tiramisù della mamma italiana in giro per il mondo». Una ricerca del 2018 condotta da Nomisma Wine Monitor su un campione di 2.000 cittadini residenti, fascia upper-class, a Pechino, Shanghai, Canton e Hong Kong, rilevava che il marchio italiano più conosciuto in Cina era il cavallino rampante della Ferrari (18% del campione). Al secondo posto figurava la pasta (10%), poi Gucci per il comparto moda e si arrivava infine al segmento Food, con Ferrero e pizza (entrambi al 3%), Illy, Parma, olio e gelato. Assieme ad altri prodotti compariva anche il tiramisù, conosciuto dall’1% degli intervistati. «Sembra facile produrre tiramisù: in realtà oltre a saperlo fare, bisogna poi saperlo conservare, noi abbiamo automatizzato questo processo. Nel laboratorio di Casarsa produciamo la crema ed i biscotti, standardizzando la produzione con una ricetta segreta».
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
07 ago 2026
Provincia di Vicenza, oltre 70 sindaci firmano il patto per la "Casa dei Comuni"
Visto 4.209 volte
Attualità
10 ago 2026
Parcheggi, solo un posto riservato ogni due permessi nel centro storico
Visto 3.536 volte
Politica
07 ago 2026
Futuro Nazionale conferma il sostegno all'amministrazione Finco
Visto 1.802 volte
Politica
08 ago 2026
Luminarie e bilancio a Bassano: commercianti e cittadini verso una quota volontaria
Visto 1.607 volte
Politica
09 ago 2026
Candidatura culturale e scontro sulle iniziative: l'attacco di Poletto alla Giunta Finco
Visto 828 volte
Politica
08 ago 2026
Mostra dei Presepi a San Giovanni: dietrofront della giunta e critiche dell'opposizione
Visto 760 volte
Musica
11 ago 2026
Asiago Live attende Cristiano De André, Nigiotti, Panariello e The Kolors
Visto 709 volte
Attualità
12 ago 2026
Uso dell’acqua potabile, scontro tra Comune e opposizione sulla crisi del Brenta
Visto 602 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.417 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.385 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.098 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.841 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.544 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.427 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 21.077 volte
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
Visto 20.891 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 20.799 volte