Ultimora
Musica
02 lug 2026
Terre Graffiate: sul Grappa escursioni e concerti, tra tradizione e sperimentazione
2 Jul 2026 17:07
Siglato accordo tra Ca' Foscari e University of Warwick per rafforzare la didattica
2 Jul 2026 16:33
Finito il tour di Vasco, green e contro le mafie
2 Jul 2026 16:32
Treviso si conferma capoluogo più riciclone d'Italia
3 Jul 2026 03:14
Mondiali: Portogallo-Croazia 2-1
3 Jul 2026 00:22
Tre condanne all'ergastolo per la strage di Altavilla
2 Jul 2026 11:46
Mondiali: Portogallo-Croazia in campo all'1 DIRETTA
2 Jul 2026 14:54
Mondiali: Svizzera-Algeria in campo alle 5 DIRETTA
2 Jul 2026 22:28
Lagarde non esclude le dimissioni anticipate dalla guida della Bce
Luigi Marcadella
Giornalista
Bassanonet.it
Mission Possible: vendere il tiramisù ai cinesi
Meesoo ottiene il brevetto per la Cina
Pubblicato il 16 nov 2020
Visto 4.018 volte
Casarsa della Delizia, in provincia di Pordenone, dista circa 120 km da Bassano del Grappa. Da lì, in uno stabilimento del profondo Nordest friulano, progettano di vendere il tiramisù ai consumatori cinesi. Produzione in terra pordenonese ma “testa e idee” sono tutte bassanesi, visto che Meesoo, la società che sta internazionalizzando la distribuzione del dolce italiano più famoso al mondo, è stata fondata dal “nostrano” Iuri Merlini.
La famiglia gestisce lo storico negozio di casalinghi e articoli per la casa in vicolo Lazzaro Bonamigo.
L’azienda creata dall’ingegnere Iuri Merlini, con un passato da dirigente per una “big” mondiale della consulenza, si è posta un obiettivo semplice e geniale allo stesso tempo: lanciare sul mercato la prima macchina per realizzare il tiramisù espresso, pronto addirittura in 30 secondi, e soprattutto mettere a disposizione dei punti vendita anche l’impasto artigianale per produrre al momento il dolce al mascarpone e caffè.
Proprio in queste settimane in cui il commercio mondiale ha il freno a mano tirato per i continui e intermittenti lockdown, Meesoo ha portato a casa un importante risultato: il brevetto per commercializzare in Cina la macchina del tiramisù. Brevettare un bene per il mercato cinese è davvero complicato, i cinesi sono straordinariamente abili a inondare i mercati con le proprie merci ma fare business in Cina richiede una complessa e articolata burocrazia da rispettare. «Le restrizioni hanno congelato momentaneamente la nostra produzione: non vogliamo comunque perdere tempo prezioso e ci stiamo focalizzando per efficientare i processi produttivi del nostro stabilimento di Casarsa. Il brevetto in Cina è un traguardo strategico e segue quello non meno importante che abbiamo ottenuto poco tempo fa per gli Stati Uniti e il Giappone. Per una piccola azienda italiana riuscire a soddisfare tutti i canoni imposti dalla legislazione americana è davvero una impresa titanica». Meesoo che a breve dunque porterà il dolce “metà friulano, metà Veneto” in Cina, Giappone e negli Usa, sta facendo il salto dimensionale da realtà artigianale ad industria: nata nel 2015, ha impiegato quasi tre anni per perfezionare la macchina, il marchio, la ricetta e il prodotto di pasticceria. Il disegno, la tecnologia, lo sviluppo della macchina è tutto “made in Merlini” («con il supporto fondamentale di Marco Vit, il problem solver dell’azienda»), l’assemblaggio della componentistica è invece affidato a partner esterni. Per una start up che vuole aprirsi a mercati esteri lontani e complessi, vendendo un prodotto che fa della freschezza e della genuinità la sua forza, la sfida sarà evidentemente quella di aumentare la produzione e mantenere allo stesso tempo la qualità e la tipicità del prodotto artigianale. «Verso la fine del 2012, dopo aver concluso positivamente un’altra avventura imprenditoriale, ho deciso di riprendere il mio vecchio “pallino” del tiramisù espresso. Se chiedete a 100 persone: dove hai mangiato il miglior tiramisù di sempre? Il 99% delle persone risponde “a casa”.
Meesoo vuole portare il tiramisù della mamma italiana in giro per il mondo». Una ricerca del 2018 condotta da Nomisma Wine Monitor su un campione di 2.000 cittadini residenti, fascia upper-class, a Pechino, Shanghai, Canton e Hong Kong, rilevava che il marchio italiano più conosciuto in Cina era il cavallino rampante della Ferrari (18% del campione). Al secondo posto figurava la pasta (10%), poi Gucci per il comparto moda e si arrivava infine al segmento Food, con Ferrero e pizza (entrambi al 3%), Illy, Parma, olio e gelato. Assieme ad altri prodotti compariva anche il tiramisù, conosciuto dall’1% degli intervistati. «Sembra facile produrre tiramisù: in realtà oltre a saperlo fare, bisogna poi saperlo conservare, noi abbiamo automatizzato questo processo. Nel laboratorio di Casarsa produciamo la crema ed i biscotti, standardizzando la produzione con una ricetta segreta».
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.353 volte
Geopolitica
27 giu 2026
Il Pentagono presenta una nuova richiesta di fondi per la guerra contro l'Iran
Visto 20.300 volte
Attualità
27 giu 2026
Caldo record sulla Pedemontana: attese massime fino a 40 gradi nel fine settimana
Visto 19.992 volte
Attualità
26 giu 2026
Caos Capitale della Cultura 2029: il centrodestra si spacca e il PD attacca
Visto 18.855 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 15.132 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 14.584 volte
Politica
30 giu 2026
Il caso del Tribunale della Pedemontana, l’Avvocato Mauro: «L’ascolto a Roma sia completo, non selettivo»
Visto 10.558 volte
Geopolitica
01 lug 2026
La rivoluzione dei fenicotteri e gli interessi geopolitici dell’Albania
Visto 7.127 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 28.857 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.622 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.673 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.388 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.353 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 21.308 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 21.221 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 20.860 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.647 volte