Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 15-11-2019 15:32
in Attualità | Visto 2.219 volte
 

L'albero verde

Presentato il programma del “Natale a Bassano” 2019. Confcommercio e amministrazione comunale a braccetto per il lancio congiunto della manifestazione. L'assessore Amodeo: “Sarà il Natale dell'espansione”

L'albero verde

Prove tecniche di accensione luci dell'albero ieri pomeriggio in piazza (foto Alessandro Tich)

Piove, governo ladro (fino allo scorso agosto a Bassano non si poteva dire).
La conferenza stampa par la presentazione dell'edizione 2019 di “Natale a Bassano” doveva svolgersi sotto il grande abete natalizio di piazza Libertà, ma il maltempo fa spostare le truppe tra le asciutte pareti della sala Ferracina in municipio.
Ci sono tutti: i referenti della Confcommercio, mezza giunta comunale e uno stuolo di cronisti armati di penne, taccuini e telecamere. Il Natale fa sempre notizia, caspita.
I veri sponsor della manifestazione sono indicati sul manifesto e sul volantino predisposti dalla Confcommercio, che del “Natale a Bassano” è l'indefessa organizzatrice, ma lo sponsor-ombra di tutto l'insieme di iniziative proposte sembrano essere i Baci Perugina. Sono infatti più che affettuose le espressioni di reciproca gratitudine, vicinanza e concordanza di intenti che vengono pubblicamente rese sia dagli esponenti dell'amministrazione comunale - che al “Natale a Bassano” dell'Ascom ha dato il proprio patrocinio, il proprio supporto organizzativo e un contributo di 44.000 euro -, sia dai rappresentanti dell'associazione di categoria. Il presidente dei commercianti di Bassano Alberto Borriero arriva persino a rinnegare implicitamente il maxicono sintetico dei Natali passati e a sposare in toto la causa del redivivo abete naturale in piazza nel momento in cui dice: “Quest'anno abbiamo anche una novità verde e viva.” “E profumata”, aggiunge un sindaco Pavan al settimo cielo. Ma dell'albero di Natale riferirò ancora più avanti.

Il programma degli eventi natalizi della Confcommercio bassanese è giunto alla sua 24sima edizione. Da un paio d'anni a questa parte si chiama “Natale a Bassano” e non più “Mercatino di Natale” perché le casette di legno allestite sulle due piazze sono solo una componente di una proposta assai più ampia di avvenimenti a tema.
“Il “Natale a Bassano” è un programma dove c'è anche il Mercatino di Natale - afferma il presidente Borriero -. Bassano è una città bellissima e il Natale è un'occasione speciale per aumentare l'incoming.” Infatti il materiale promozionale sugli eventi natalizi (manifesti e volantini) predisposto dall'Ascom non si limita a divulgare gli appuntamenti strettamente di propria competenza, ma anche le iniziative dello stesso periodo (mostre, concerti e visite guidate) che sono promosse invece dal Comune.
“La Commissione Turismo di Confcommercio - sottolinea Elena Scotton - è al lavoro per riportare la gente qui da noi. I centri storici si stanno spegnendo e ogni luce spenta è un presidio in meno. Il programma del Natale è parte di un progetto più ampio.”
Ancora il presidente Borriero osserva che “l'edizione di quest'anno è più delicata di altre” perché conseguente “al passaggio tra due amministrazioni”. L'organizzazione è partita quindi inevitabilmente in ritardo, rimanendo “in stand by per molto tempo”.
Tempo recuperato, però. “Siamo felici - dichiara il referente dell'Ascom comunale - che l'amministrazione comunale abbia creduto nel programma e lo abbia preso in mano assieme a noi.”

A questo punto è opportuno riassumere il programma generale del “Natale a Bassano” 2019. Il Mercatino di Natale, che sarà inaugurato domani pomeriggio, rimarrà aperto fino al 26 dicembre. Tutti i fine settimana in programma intrattenimenti musicali e performance artistiche dei cori dei bambini, delle scuole di musica del comprensorio, delle bande musicali itineranti “e moltissime altre iniziative”.
Dal 30 novembre la grande novità di quest'anno: “Il sentiero incantato di Babbo Natale” sul giro delle mura del Castello degli Ezzelini. Per quattro weekend consecutivi “Babbo Natale accoglierà tutti i bambini in un sentiero magico abitato da folletti e strane creature”.
Domenica 1 dicembre sipario alzato sul “Villaggio Angarano” della OTB Foundation, di cui abbiamo già scritto ieri. Per tutto il periodo si potranno visitare le due mostre “Sulle tracce dei ghiacciai” al Museo Civico e “Albrecht Dürer - La collezione Remondini” a Palazzo Sturm. Ma sarà anche possibile salire nei fine settimana (dalle 10 alle 18) sulla Torre Civica per una “visita al punto più alto della Città”. Domenica 8 dicembre, nel Duomo di Santa Maria in Colle, concerto di Cheryl Porter (ingresso gratuito previo ritiro tagliando presso l'Ufficio Iat). Infine, per la categoria L'Eterno Ritorno, non mancherà il trenino lillipuziano in giro per il centro nei fine settimana. Eppure, come dice il saggio, non è tutto.

Nel programma del “Natale a Bassano” ci sono infatti anche i bonus, usciti dalla scatola della creatività dell'assessore comunale al Turismo Stefania Amodeo.
Ancora Alberto Borriero rivela che il lavoro svolto “con le due assessore” (oltre alla Amodeo, anche l'assessore al Centro storico Tamara Bizzotto) ha dato “un'impronta femminile” al cartellone dell'intera manifestazione, rappresentando tutto ciò - Borriero dixit - anche “uno sconvolgimento”.
“Sarà un Natale all'insegna della partecipazione, della comunità - spiega Stefania Amodeo -. La Confcommercio, OTB Foundation, l'Abate di Santa Maria in Colle, il coordinamento “Tracce” con le associazioni, l'Informagiovani, i gruppi corali e di danza, le scuole, il maestro Luigi Ferro col suo pianoforte, i cittadini. Tutti partecipano in maniera attiva.”
“Questo è il nostro primo Natale - prosegue -. Sarà un Natale all'insegna dell'espansione. Allungheremo le luci fino a via Angarano, daremo vitalità a piazzetta Guadagnin, allargamento al Castello e alla Chiesa di Santa Maria Assunta (Santa Maria in Colle, NdR), espansione nella musica con Cheryl Porter, espansione sulle mura col sentiero di Babbo Natale.” E mentre l'esponente di giunta col referato al Turismo sta parlando, al vostro umile cronista gira un pensiero in testa: “Dai assessore Amodeo, dì qualcosa da Amodeo.”
E anche questa volta l'assessore non mi delude: “Quelli del Natale a Bassano - dichiara - saranno spazi semantici diversi.”

Dunque la semantica natalizia bassanese ci proporrà di tutto, di più.
Concentrandosi in particolare sul significato della parola “albero”.
Il 1 dicembre al “Villaggio Angarano” ci sarà un abete dove le persone e le famiglie, sempre tramite una donazione per beneficenza, potranno appendere le loro foto e loro selfie scattati questa volta con una Polaroid.
In piazzetta Guadagnin sarà invece piantato un Osmantus, destinato a rimanere lì in pianta stabile, su cui si potranno appendere delle palline contenenti al loro interno “un messaggio per...”. Le palline, fornite da un'azienda della città, saranno distribuite dalle associazioni del coordinamento “Tracce”, sempre previa donazione di solidarietà. Ciascuno potrà poi scrivere un messaggio, destinato a chi lo vorrà, da mettere dentro la sua pallina e da appendere all'Osmantus natalizio. I fondi raccolti saranno devoluti dalle associazioni ai loro rispettivi progetti. Sempre in piazzetta Guadagnin, per quattro weekend dal 30 novembre, si esibiranno a turno 9 band musicali reperite allo scopo dall'Informagiovani. “Quest'anno ci sono tre grandi novità - rimarca l'assessore Tamara Bizzotto -. Il ritorno alla tradizione con l'abete in piazza, il Natale allargato a tutta la città e la partecipazione a Santa Maria in Colle. Momenti di festa e un momento sacro.”
“È un'espansione - sintetizza a modo suo l'assessore Amodeo - dal punto di vista concettuale.”

E a proposito del “ritorno alla tradizione con l'abete in piazza”, il sindaco Elena Pavan esprime in conclusione di incontro le sue considerazioni.
“Abbiamo ripristinato una tradizione che era stata abbandonata negli ultimi tempi - afferma -. Era tradizione che un albero di Enego venisse allestito in piazza a Bassano. Quando l'ho riproposta a Ivo Boscardin (il sindaco di Enego, NdR), lui è stato contentissimo e ci ha mandato uno splendido esemplare di abete dei boschi eneghesi.” “Quando l'albero è stato montato in piazza - prosegue il sindaco - è stato un momento corale, molto sentito da tutti. Sottolineo che la pianta sarebbe stata comunque abbattuta, nell'ambito del Piano di abbattimento e manutenzione del bosco, perché si trovava a un metro e mezzo dal ciglio stradale e comunque non è stata prelevata da una zona colpita dalla tempesta Vaia.”
Dunque adesso abbiamo nuovamente in piazza l'abete natalizio della tradizione, l'albero verde, il cui allestimento (compreso trasporto, montaggio, applicazione luci eccetera) è costato circa 13.000 euro. Praticamente la stessa cifra, euro più euro meno, che serviva per il noleggio del maxicono sintetico nell'era dell'assessore smart Giovanni Cunico.
Ora invece nella sempre aspirante Smart City di Bassano del Grappa il Natale della Tradizione sarà privo di elementi tecnologici o posticci. Fatta eccezione per i tessuti di colore bianco - anche questi una novità - che provocheranno l'effetto “finta neve” sui tetti delle casette del Mercatino.

Questo, egregi lettori, è tutto. Anzi, ancora no. Perché in conclusione di articolo vi riferisco la misteriosa frase pronunciata in inizio di conferenza stampa dal sindaco Pavan: “Piace a tutti il Natale...Non so se per tutti può essere detto.” Insciallah.