Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 11-02-2015 12:38
in Attualità | Visto 1.961 volte
 

Poste in palio

Poste Italiane annuncia la chiusura degli uffici postali di Crosara e Valle San Floriano. Il Comune di Marostica si mobilita e lancia una raccolta firme per mantenere i due servizi fondamentali per il territorio collinare

Poste in palio
La prima notizia notizia è questa: Poste Italiane annuncia la chiusura degli uffici postali di Crosara e Valle San Floriano. La seconda notizia è questa: il Comune di Marostica si mobilita per sventare quella che, come rileva una nota stampa dell'Amministrazione, “è una scelta gravemente penalizzante per la città ed in particolare per le frazioni collinari, costrette a un disagio ingiustificato”.
“La comunicazione di Poste Italiane ci è giunta il 4 febbraio - spiega il sindaco Marica Dalla Valle - e non abbiamo perso nemmeno un giorno per fare appello ad una serie di soggetti, prima tra tutti la Regione del Veneto, chiedendo che ci aiutino a scongiurare la chiusura di due servizi estremamente importanti per il nostro territorio. Ho incontrato l’Amministrazione di Poste Italiane competente per il nostro territorio, evidenziando come sia a tutti evidente che gli uffici coinvolti si riferiscano ad un’area di collina che non gode di opportunità di comunicazione pari a quelle del rimanente territorio. Molti atti normativi e programmatori a vari livelli non tengono conto di queste specificità”.
Qualora la nuova pianificazione dovesse venire attuata rimarrebbe attivo solo l’ufficio postale di via Cairoli, in centro storico, distante ben 8 km da Crosara e 3,5 da Valle San Floriano.
“Pur essendo il Comune di Marostica un territorio solo parzialmente montano - sottolinea ancora il sindaco - è indubbio che le caratteristiche della nostra collina siano tali da essere ricomprese nelle problematiche generali dei Comuni di montagna, che in generale sono meno serviti e quindi vanno maggiormente tutelati. Un provvedimento di questo tipo vedrebbe leso in maniera importante il principio di una equilibrata distribuzione tra i servizi nel territorio e i nostri cittadini si troverebbero in seria difficoltà. Siamo pronti a ogni mobilitazione.”
La paventata chiusura è annunciata per il prossimo 13 aprile, ma a Marostica è già pronta una raccolta di firme a sostegno del mantenimento degli uffici postali da trasmettere a Poste Italiane e Regione del Veneto, oltre che ai Comuni contermini, con i quali il sindaco Dalla Valle “è in contatto per coordinare l’azione di sostegno”.
Si potrà sottoscrivere l’appello in tutte le sedi comunali (Municipio, Biblioteca Civica, uffici demografici nella sede dell’Opificio Baggio) e nei locali pubblici delle frazioni interessate, Crosara e Valle San Floriano, ma anche a Pradipaldo e San Luca che fanno comunque riferimento a quegli uffici.
Non c'è da perdere tempo: è Posta prioritaria.