ELEZIONI
Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 11-02-2013 13:36
in Attualità | Visto 2.153 volte
 

L'Eco di un Sabato Alternativo

L'Eco dalle Terre promuove per sabato prossimo 16 febbraio una fiaccolata e un sit-in presso la neo area di cantiere bassanese della Pedemontana. “Condanniamo qualunque delitto alla terra che azzeri il futuro”

L'Eco di un Sabato Alternativo

Il cantiere bassanese della SPV. Foto Alessandro Tich

Sarà, nelle intenzioni dei suoi promotori, un “Sabato Alternativo”. E' quanto si propone di essere la manifestazione di protesta civile organizzata per sabato prossimo, 16 febbraio (con ritrovo alle ore 20 in Quartiere Prè a Bassano del Grappa) dal coordinamento-contenitore delle associazioni del territorio “L'Eco dalle Terre”: una fiaccolata e un sit in presso la neo area di cantiere bassanese della Superstrada Pedemontana.
Ne dà annuncio un comunicato de “L'Eco dalle Terre”, trasmesso in redazione, che pubblichiamo di seguito:

COMUNICATO

“L'Eco di un Sabato Alternativo”, così è stata titolata l'iniziativa che vuole accendere l'attenzione di tutti i cittadini, sensibilizzandoli a quello che sta per accadere appena fuori di casa, rendendo loro i protagonisti in prima persona del cambiamento radicale che subirà il Territorio.

Il nostro paesaggio, quello che i nostri occhi sono abituati ad assaporare nel quotidiano, non è scampato allo scempio della devastazione e sarà la prossima vittima del cemento famelico che avanza "Otto metri quadrati al secondo" e tutto questo per mantenere sul secondo gradino del podio il nostro caro Veneto (col suo 8,5-10,5% di suolo consumato), peccato che in questo caso la medaglia non è certo una di quelle medaglie di cui noi cittadini veneti ne andiamo fieri, figuriamoci poi se desideriamo mostrarla con orgoglio.
Quindi tra i divoratori di suolo trionfa il nostro Veneto, anticipato da Lombardia e seguito dal Lazio. In merito a questi tristi primati recentemente Salvatore Settis su Repubblica ha sottolineato che queste cifre impressionanti stanno di fatto trascinano l’Italia fuori dall’Europa, ove il consumo medio del suolo è di 2.8%, a fronte di un devastante 6.9% per il nostro martoriato Paese. 
In un Paese a incremento demografico zero è come se ogni anno si costruissero due o tre città nuove, delle dimensioni di Milano e di Firenze.
Interrompere questo scempio, si sente ripetere, è impossibile. Non è vero! 
L'alternativa esiste e si chiama Messa in Sicurezza del Territorio.
Mettere in sicurezza un territorio significa far lavorare di più le imprese che ora lavorano per distruggere lo stesso territorio, attraverso il recupero delle opere e delle infrastrutture e la riqualifica delle stesse, un percorso di attività finalmente di fare la “pulizia degli scheletri di cemento” che assediano le nostre periferie e i nostri centri storici.
La vera lotta ora è un’altra: da una parte chi vuole uno sviluppo sostenibile in armonia con il bene pubblico e la Costituzione e dall'altra chi vede nel suolo italiano solo una risorsa da saccheggiare a proprio vantaggio. Ora tocca te scegliere: Da che parte stai?
L'Eco dalle Terre ha scelto e condanna qualunque “Delitto alla terra che azzeri il futuro!” e per dimostrarlo sabato 16 febbraio ore 20.00 si riunirà a Quartier Prè di Bassano del Grappa, presso gli impianti sportivi, e dopo aver illustrato le regole di sicurezza (occorre munirsi di giubbino rifrangente) si proseguirà insieme con una fiaccolata per raggiungere i luoghi del cantiere bassanese della Pedemontana.

Durante il sit-in verrà esposto del materiale per spiegare in dettaglio cosa sta accadendo in Pedemontana e in Nuova Valsugana. 
Il rientro a Quartier Prè è previsto per le 22 circa, qui dopo aver sorseggiato in compagnia cioccolata e thè caldi, ci saluteremo e ci daremo appuntamento alle prossime iniziative promosse dall'Eco dalle Terre.
Ti aspettiamo, “Il tuo Sabato Alternativo rende possibile l'Alternativa !”