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Le telecamere da sole non fermano la criminalità

Allarme degrado a pochi passi dal Ponte Vecchio: Fratelli d'Italia denuncia l'escalation di microcriminalità e chiede risposte concrete all'amministrazione

Pubblicato il 06-02-2026
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Non si placa l’allarme sicurezza a Bassano del Grappa. Dopo i recenti episodi di degrado e microcriminalità che hanno colpito il cuore della città, il circolo locale di Fratelli d’Italia alza la voce, trasformando le segnalazioni dei residenti in un duro atto d'accusa contro l'attuale gestione dell'ordine pubblico.
Al centro della polemica c’è il Brolo di Palazzo Bonaguro, a due passi dal Ponte Vecchio.
Nonostante le denunce social dei mesi scorsi, l'area continua a essere teatro di scene di degrado: siringhe abbandonate tra l’erba e tracce di sangue sotto le panchine. Una situazione documentata già lo scorso 7 gennaio e che, secondo il partito, si sarebbe ripresentata con numeri ancora più preoccupanti in zone frequentate quotidianamente da famiglie e bambini.

L'area del Brolo di Palazzo Bonaguro dove sono stati documentati i recenti ritrovamenti di siringhe e tracce di sangue.

Non va meglio sul fronte del commercio.
In via Marinali, un market è finito nel mirino di un gruppo di giovanissimi minorenni. Cinque i colpi messi a segno in poche settimane: i ragazzi entrano, rubano e scappano in bicicletta, arrivando persino a sfidare apertamente gli adulti presenti. Episodi che, secondo FdI, raccontano di una "crescente percezione di insicurezza" e di una preoccupante assenza di presidio reale del territorio.
Il portavoce del circolo, Nicola Giangregorio, non usa mezzi termini e punta il dito contro l'eccessivo affidamento alla videosorveglianza: «Bisogna smetterla di enfatizzare le telecamere: ad oggi non sono ancora stati individuati i responsabili dell’atto vandalico in Viale dei Martiri. Non si può più sentire la cantilena che le telecamere risolveranno tutto. Serve presenza fisica, servono fatti».
Giangregorio critica inoltre quello che definisce un eccessivo "gongolarsi" per l'ordinaria amministrazione, come la gestione della viabilità per eventi cittadini, a fronte di problemi strutturali: «Chi si droga al Bonaguro ha fretta di farlo e probabilmente c'è chi spaccia nelle vicinanze. La voce che chiede sicurezza non è più solo quella di Fratelli d'Italia, ma quella dei cittadini e dei commercianti costretti a rincorrere i ladri da soli».
Il comunicato si conclude con un appello perentorio: un rafforzamento immediato della Polizia Locale, dotazioni adeguate per gli agenti e controlli costanti nelle aree sensibili (come il quartiere Angarano). Per Fratelli d'Italia, la sicurezza non può più restare uno "slogan", ma deve tornare a essere una realtà quotidiana garantita da una maggiore presenza di divise per le strade della città.

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