Ultimora
14 Jul 2026 16:03
Attenzione ad ambiente e parità nel bilancio di sostenibilità di Coop Alleanza 3.0
14 Jul 2026 15:47
Tumore del seno, quasi 9 donne su 10 vivono a 5 anni dalla diagnosi grazie a screening
14 Jul 2026 15:42
Venezi sul caso Fenice, Giuli in sette mesi non ha fatto nulla, non tornerei ad Atreju
14 Jul 2026 15:24
Code sulla Tangenziale di Mestre per un incidente tra due camion
14 Jul 2026 14:15
Cambia il calendario scolastico 26/27, le lezioni terminano l'8 giugno
15 Jul 2026 00:49
Medio Oriente; dietrofront di Trump su Hormuz, 'niente pedaggio del 20%'
14 Jul 2026 18:12
A Roma l'Assemblea annuale Abi
14 Jul 2026 23:26
Francia surclassata, la Spagna va in finale tra gli olé
14 Jul 2026 22:06
Maggioranza sotto alla Camera sulle preferenze
Crisi del latte, il Veneto punta alla regolazione delle stalle
Eccesso di offerta e costi insostenibili mettono in ginocchio il comparto. Le cooperative chiedono a Roma campagne di promozione per il prodotto italiano
Pubblicato il 07 feb 2026
Visto 5.015 volte
Il Veneto del latte sta attraversando una delle fasi più critiche della sua storia recente. Quello che fino a pochi mesi fa era considerato il fiore all'occhiello dell’economia agricola regionale si sta trasformando in un peso insostenibile per centinaia di famiglie. Il crollo verticale del prezzo alla stalla, arrivato come una doccia fredda dopo un 2025 caratterizzato da quotazioni elevate, ha aperto una voragine nei bilanci delle aziende, spingendo l’Assessore regionale all’Agricoltura, Dario Bond, a un vertice d’urgenza con i giganti della cooperazione: Lattebusche, Latterie Vicentine e Soligo.
La crisi non colpisce solo i bilanci, ma ferisce profondamente la tenuta stessa del territorio. Nel Bellunese, la situazione è ormai di carattere esistenziale con oltre trecento aziende che rischiano la chiusura definitiva. Senza il reddito garantito dal latte, la montagna perde i suoi custodi storici, accelerando un processo di spopolamento e abbandono dei pascoli che avrebbe conseguenze disastrose per l'ecosistema e il turismo. Spostandosi verso la pianura, nel cuore produttivo dell'Alta Padovana, il paradosso è altrettanto amaro: a numerosi allevatori è stato chiesto di frenare la produzione, un controsenso economico per chi ha investito massicciamente in tecnologia e benessere animale, ma oggi necessario per tentare di riequilibrare un mercato saturato.
Paradosso latte: dopo il boom del 2025, il mercato crolla. Veneto pronto alle manovre d’emergenza.
I presidenti delle tre principali realtà cooperative – Lorenzo Brugnera per Soligo, Modesto De Cet per Lattebusche e Alessandro Mocellin per Latterie Vicentine – rappresentano un fronte comune di circa settecento soci. La loro richiesta alla Regione è netta: non bastano i sussidi temporanei, serve una regolazione ferrea della produzione direttamente alla stalla. L'obiettivo è creare un meccanismo di protezione che impedisca al latte veneto di essere svenduto quando l'offerta globale supera la domanda interna, garantendo che il lavoro degli allevatori non venga remunerato sotto i costi di produzione.
L'Assessore Bond ha raccolto la sfida, impegnandosi a portare immediatamente le istanze venete al Tavolo Latte nazionale istituito dal Ministero dell'Agricoltura. La battaglia si sposta ora su più fronti, dalla definizione di prezzi di riferimento certi alla promozione del latte italiano come valore di sovranità alimentare. C'è poi il tema della solidarietà, con l'ipotesi di utilizzare le eccedenze produttive per le forniture agli indigenti, trasformando una crisi di mercato in una risorsa per il sociale. Se le stalle chiudono, il Veneto non perde solo un prodotto, ma un pezzo della propria identità e la garanzia di qualità che finisce ogni giorno sulle tavole dei consumatori.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.822 volte
Geopolitica
09 lug 2026
La Serbia a un bivio: proteste, possibili dimissioni e nuove elezioni
Visto 20.270 volte
Politica
09 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Rosà e Cartigliano attaccano i contrari alla riapertura
Visto 19.436 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 18.024 volte
Politica
10 lug 2026
Tutti per il Tribunale: sindaci, categorie e cittadini fanno muro in via Marinali
Visto 16.999 volte
Politica
11 lug 2026
È guerra sul Tribunale: il Comitato chiede un faccia a faccia pubblico
Visto 13.388 volte
Attualità
11 lug 2026
San Lazzaro, tornano i fantasmi del passato: l'ombra di trattative riservate sulle aree agricole
Visto 12.525 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 8.245 volte
Geopolitica
13 lug 2026
Il riarmo della Germania e la sfida dell'autonomia strategica europea
Visto 7.220 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.540 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 21.894 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.600 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.570 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 21.070 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 20.997 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.827 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.822 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.797 volte