Ultimora
8 Mar 2026 19:33
Kiev, no ai russi in Biennale. Il caso artisti italiani assenti
8 Mar 2026 13:27
Perathoner nello snowboard primo oro italiano alle Paralimpiadi
8 Mar 2026 13:01
8 marzo: a Milano il murale diTvboy per Giulia Cecchettin
8 Mar 2026 12:28
Elena Curtoni vince il superG Val di Fassa, Zenere terza
8 Mar 2026 11:34
Recupero notturno di due escursionisti sul Monte Baldo in Trentino
9 Mar 2026 00:29
Enorme incendio alla stazione centrale di Glasgow
8 Mar 2026 23:53
La guerra in Medio Oriente - La cronaca dell'8 e 9 marzo LIVEBLOG
9 Mar 2026 00:22
Indian Wells: Paolini agli ottavi, Sinner in campo contro Shapovalov
Redazione
Bassanonet.it
L'impatto del gigante
Presentato lo Studio di Impatto Ambientale della “grande struttura di vendita” prevista allo svincolo con la Gasparona di viale De Gasperi. “Con la struttura in funzione e l'apertura della Pedemontana emissioni nell'aria in aumento del 41,9%”
Pubblicato il 11 feb 2011
Visto 6.191 volte
Impatto acustico, inquinamento atmosferico, falde acquifere, viabilità, traffico.
L'ing. Gianni Dal Moro - responsabile del SIA (Studio d'Impatto Ambientale) del progetto della “grande struttura di vendita” prevista su iniziativa di Unicomm Srl nell'area a ridosso dello svincolo di viale De Gasperi sulla Nuova Gasparona a Bassano - snocciola uno dietro l'altro i dati e le considerazioni tecniche sull'impatto dell'intervento urbanistico-commerciale nel contesto del suo insediamento.
In Sala Martinovich - il luogo prescelto per la presentazione pubblica del SIA, promossa dalla Provincia di Vicenza in rispetto alle norme sugli obblighi di trasparenza - l'attenzione, ma anche una velata tensione del pubblico sono evidenti.
L'ing. Gianni Dal Moro presenta i risultati dello Studio di Impatto Ambientale sulla "grande struttura di vendita" della Unicomm a Bassano
Perché non si tratta di una struttura commerciale qualsiasi, e perché quella “Nuova Gasparona” che confina con l'area in questione in futuro si chiamerà SPV, ovvero Superstrada Pedemontana Veneta, con tutto il carico ambientale e viabilistico del caso.
Il progetto in questione riguarda quella che - sotto il profilo burocratico e formale - viene definita una “grande struttura di vendita del mobile”. Definizione che ha già portato qualcuno a prefigurare l'arrivo di un “Ikea” alle porte di Bassano.
Ma in realtà, si tratta di una destinazione commerciale ancora sulla carta. “Il progetto parla di struttura di vendita del mobile - precisa il responsabile Rapporti Enti Locali di Unicomm Srl, Dino Nani - ma in effetti ci sono quattro diverse merceologie che possiamo ancora scegliere. Valuteremo.”
Lo prevede un articolo della legge regionale del 2004 sui “grandi fabbisogni di superficie” nel settore non alimentare. In altre parole, al posto dei mobili, il futuro shopping center potrebbe vendere automobili e articoli di nautica, oppure legnami o materiali edili. Ma questa è un'altra storia, che riguarda le future licenze commerciali di competenza della Regione.
Quello che oggi interessa sono i numeri e gli aspetti urbanistici del futuro colosso commerciale.
Un'area complessiva di 44.000 mq, di cui 22.200 mq di superficie coperta che darà spazio a 14.000 mq di superficie di vendita “non alimentare”, per un volume complessivo di 176.000 mc di cui 32.500 entro terra e per un'altezza, rispetto al piano strada, che varierà dai 4,25 ai 7,55 metri.
L'etichetta “non alimentare” non è un aspetto secondario: grazie a questa dicitura, la grande struttura di vendita è infatti esclusa dai limiti di superficie imposti dalle norme regionali sull'insediamento della attività commerciali.
Ma parliamo di ambiente. “L'area dell'intervento - spiega l'ing. Dal Moro - è attraversata dal paleo-alveo del Brenta, ma i terreni esterni al paleo-alveo sono ritenuti idonei a tutti gli effetti. Il deposito di gas Beyfin-Sveg è in vicinanza dell'area, ma a distanza di sicurezza dall'area dell'intervento. Il futuro casello di Bassano Ovest della Superstrada Pedemontana Veneta sarà situato a circa 1,5 km ad ovest dell'area. La collocazione risulta essere ottimale dal punto di vista trasportistico, ma è un argomento da studiare e approfondire nel concreto per evitare problemi di congestionamento.”
La viabilità interna della struttura di vendita (2300 metri) e i parcheggi (25.000 mq) saranno realizzati “in modo da proteggere le falde e evitare dispersioni di materiale”.
“Il progetto - afferma l'ingegnere - tiene conto della vulnerabilità della falda per la gestione dei reflui civili. Nulla va nella falda che non sia stato preventivamente controllato, anche i terreni di scavo saranno analizzati prima del loro riutilizzo nella fase costruttiva.”
22.200.000 euro il costo complessivo dell'intervento, di cui oltre 16 milioni di opere edili e il resto per il costo degli impianti tecnologici. 18 mesi la durata prevista del cantiere “il cui impatto, per il traffico e l'inquinamento, è da considerare”.
Le vere sorprese, a riguardo della struttura, sono in tema di viabilità. Gli scenari calcolati dai tecnici sono infatti riferiti a due periodi diversi: prima e dopo l'apertura della Pedemontana.
“Attualmente sulla Nuova Gasparona passano 27.000 veicoli al giorno - ha rilevato Dal Moro -. In futuro ne transiteranno 32.000 al giorno. La grande struttura di vendita richiamerà 8000 veicoli al giorno, di cui 900 nell'ora di punta.
L'aumento del traffico dovuto alla Superstrada Pedemontana inciderà sulla viabilità ordinaria in modo predominante, rispetto a quello imputabile all'attivazione della struttura commerciale.”
E attenzione all'inquinamento: “Con l'attivazione degli impianti tecnologici, le emissioni nell'aria aumenteranno del 13,2% senza SPV e del 41,9% con la SPV aperta. L'inquinamento sarà soprattutto dovuto quindi al traffico stradale, ma senza superare i limiti di qualità.”
“L'impatto più rilevante - specifica l'esperto - sarà quello sul clima acustico, soprattutto nella fase del cantiere per il quale è necessario chiedere un'apposita deroga al Comune. Gli impianti tecnologici, che saranno realizzati in copertura, saranno la causa di un lieve deterioramento del clima acustico per le case più vicine alla struttura, ma senza sforare i limiti di legge.”
Il tutto per un grande centro di vendita considerato “in progress”.
“Oggi la struttura è prevista per il settore del mobile - dice testualmente Dal Moro -. Domani potrebbe rivolgersi ad un'altra categoria di vendita. E' importante per questo prevedere la flessibilità dell'impiantistica.”
L'incontro si conclude con una serie di domande del pubblico, che fanno intendere come il futuro dibattito sul nuovo insediamento commerciale sarà quanto mai acceso.
Intanto, per presentare osservazioni al SIA, c'è tempo fino al 26 marzo.
Presenti tra il pubblico il sindaco Stefano Cimatti, l'ex sindaco Gianpaolo Bizzotto, l'ex assessore ai lavori pubblici Egidio Torresan e il sindaco di Rosà Manuela Lanzarin, il cui territorio comunale, con la frazione di Travettore, è limitrofo all'area interessata dall'intervento.
L'on. Lanzarin, interpellata da Bassanonet, si dice particolarmente preoccupata dagli aspetti della viabilità. “Quello che abbiamo sentito oggi - ci dichiara - è la prova che la Bretella ovest serve”.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 09 marzo
- 09 mar 2025Turisti per causa
- 09 mar 2025Distruzione per gli adulti
- 09 mar 2025E io pago?
- 09 mar 2024Il Fratello maggiore
- 09 mar 2024Epicentro
- 09 mar 2023Nel regno delle scarpanse
- 09 mar 2023Palp Fiction
- 09 mar 2022Larga la foglia, stretta la via
- 09 mar 2022Canova e la Pace
- 09 mar 2021Caso Clinico
- 09 mar 2020The Police
- 09 mar 2020Se ci sei batti un colpo
- 09 mar 2020“Comunicazione ai bassanesi”
- 09 mar 2019Brolo Star
- 09 mar 2018Altro che mezzo e mezzo
- 09 mar 2018Viva l'Italia
- 09 mar 2017Il Culturista
- 09 mar 2016Santa Sede Spa
- 09 mar 2016E un Alpino veglierà sul Ponte
- 09 mar 2015Carte false alla Motorizzazione
- 09 mar 2014Multisala 5 Stelle
- 09 mar 2012Ros@' svela il suo candidato sindaco: è Alfio Piotto
- 09 mar 2012Tesoreria Unica: azione legale del Comune di Rosà
- 09 mar 2012Etra: incontri a macchia d'olio
- 09 mar 2012Il “front office” della salute
- 09 mar 2011“Profughi libici a Bassano”. E la Lega insorge
- 09 mar 2011Lettere di solidarietà alla scuola
- 09 mar 2011Il governo “inciampa” sugli alpini
- 09 mar 2011“Il tricolore ai consiglieri di Bassano”
- 09 mar 2011Via porci lunghi
- 09 mar 2009Parte il Centenario della Scuola "Mazzini"
Più visti
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 13.930 volte
Attualità
05 mar 2026
La Fiamma Paralimpica attraversa Bassano: città mobilitata per il passaggio dei tedofori
Visto 8.120 volte
Attualità
03 mar 2026
Bassano rafforza la divisa: cinque nuove forze per ridisegnare la sicurezza urbana
Visto 7.832 volte
Attualità
06 mar 2026
Tempio Ossario, il cantiere riapre: Bassano prova a voltare facciata
Visto 6.594 volte
Incontri
03 mar 2026
Diario di un trapezista: Sigfrido Ranucci si racconta al Teatro Remondini
Visto 5.708 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.225 volte
Politica
17 feb 2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.757 volte
Attualità
11 feb 2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.363 volte
Attualità
16 feb 2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.746 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 13.930 volte
Politica
22 feb 2026
Assistenza agli anziani, i Comuni al limite: dal Pd appello alla Regione
Visto 13.527 volte



